(Solo) posti in piedi
Dentro un'alba
ancora dormiente
luci flebili assopivano
pensieri latenti.
Nel dubbio del cuore
le certezze parevano lente
ma fremevano risolute e risolte
d'esperta cagione.
Mi sorprese, quindi
essere vittima
di un risveglio
così smarrito
da ricordare a malapena
il giorno, il mese l'anno
in cui mi trovavo.
Momentaneo sollievo trovai
nelle tue parole decise.
Comincia oggi
più non aspettare.
La sala contiene oramai
solo scomodi posti in piedi.
Tu allora
fammi entrare.
Che male c'è
se prima di (ri)cominciare
ho voglia e bisogno
di respirare?
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