Scartare
Anche il mio corpo vorrebbe ricominciare a sentirsi capito non solo a parole. Certo. Spesso ti ho detto che io non sono il mio corpo. Quello che quando tu arrivi è ancora avvolto in un dolore ostinato. Poi pian piano lo scarti e regali anche a lui il tuo rilassato sorriso che finalmente anche lui accoglie. Mentre io lo faccio sempre anche in presenza della tua prolungata assenza.