Smart

Smart.
Un tempo era solo un’auto
a me sempre inaccessibile
nel mio costante bisogno 
di largheggiare.
Ma oggi il mondo 
ha invertito 
il senso di marcia 
e con esso 
anche quello delle parole.
E così
da luogo angusto
per il mio corpo 
di carne e metallo
smart 
è diventato 
sinonimo di nuovi cammini
verso orizzonti 
da lungo tempo accarezzati
ma mai seriamente intrapresi
sempre presa com’ero
da un mondo 
che mi chiedeva solo
di stare al mio posto.
Ma ora 
che il mondo è cambiato
decido io
quale dev’essere 
il mio posto nel mondo.

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