Flashback
-C'è qualcosa che non ti ho mai raccontato, Ermes.
Marco, Stefania e il barista si voltarono verso un tavolino piuttosto defilato.
Era occupato da Eugenio, un anziano signore distinto, da tempo residente in quello strano paese dove tutti gli altri arrivavano per caso, proprio come era capitato a Marco e Stefania. O, almeno così credevano.
-Prima di trasferirmi qui, ero un fotografo di matrimoni.
- E poi, cos'è successo?- chiese Ermes, sempre più incuriosito.
-L'avvocato Baldini, mio amico d'infanzia, sempre più spesso mi raccontava che, molte delle coppie cui avevo fatto il servizio fotografico, si rivolgevano a lui per avviare le pratiche di divorzio.
A sentire quel nome, Stefania e Marco si guardarono stupiti.
-Intende l'avvocato Renato Baldini? - esclamò Stefania.
A quel punto, Eugenio si rivolse ad Ermes.
-Marco e Stefania erano due delle tante coppie che aiutano di persona a non divorziare.
Il sabato, giorno di chiusura dello studio, io e Renato eravamo soliti pranzare “Da Candido”, la nostra trattoria di fiducia, un po’ fuori città.
Anche quand'era in libera uscita, il mio amico non si separava mai dal suo lavoro; portava sempre con sé un taccuino di pelle, dove annotata nome, indirizzo e breve storia legale delle coppie che stava seguendo.
Anche quel giorno, approfittai della sua pausa sigaretta per ficcare il naso nel suo taccuino.
Dopo aver letto la storia di questi due sposi in pericolo, decisi che avrebbero buone probabilità di essere salvati.
E così, scribacchiai nome e indirizzo sul retro di uno scontrino e, qualche giorno dopo, cominciai a seguirli per catturare i loro momenti migliori.
Marco guardò Stefania negli occhi e le disse:
-Ora ho capito perché di questo paese non c'è traccia nelle mappe, né sul navigatore.
-Perché nessun cartografo può sapere in anticipo chi ha bisogno di tornare sui suoi passi grazie a un flash.
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