Quando il Barone Vronsky dette il benservito a Lev, il vecchio stalliere, al suo posto arrivò Nikolaj. Quando Olenka, la sguattera, lo vide per la prima volta, non riuscì a non fare qualche pensiero ‘particolare’ su di lui. Certo, ci sarebbe stata ben altra donna a dormire tra le sue accoglienti braccia, ma sognare, non voleva certo dire peccare. Tuttavia quando tre mesi dopo il suo arrivo alla Villa, Nikolaj, incrociandola nei pressi delle scuderie, le lanciò uno sguardo malizioso, Olenka non voleva credere al suo cuore. Cuore che dovette cedere all'evidenza, quando il giovane la prese per un braccio e la trascinò nel fienile attiguo alle scuderie. Olenka finse di risentirsi, ma in realtà sapeva che, oramai, anche il suo corpo non vedeva l'ora di essere vinto dalla passione. E così, in un caldo pomeriggio di inizio giugno, i due amanti cedettero tra fili d'erba secca. A interrompere l'incantesimo fu un rumore proveniente da fuori. Impauriti, Nikolaj e Olenka si rives...