Pista di atterraggio
La luce
di quell'istante
illuminava i tuoi gesti
rendendoli lenti.
Mi affrettavo così
a dar corso
ai miei passi
veloci
felpati
chiassosi.
Ero rimasta a fissarti
sulla soglia.
Non mi avevi sentito entrare.
Ma poi
l'urgenza di sfiorarti
anche solo col pensiero
era arrivata alle mie gambe
come un comando a decollare.
Stai calmo.
Lo so
che su di te
non posso planare.
Mi basta
quel po' di spazio
che trovo
(sempre e comunque)
sulla pista di atterraggio
del tuo cuore.
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