Dopo il segnale acustico

Un solo trasloco
in quarant'anni di vita.
Non proprio un modello 
di mobilità.
Eppure
c'è stato un tempo 
in cui non sopportavo 
il mio immobilismo.
Avrei voluto 
scappare lontano.
Ma mi limitavo
ad agitarmi sul posto
rendendomi spesso ridicola.
(Anche) ora
i miei movimenti 
sono maldestri 
spesso incontrollati
perché non sanno 
dove mi port(eran)no.
Ma hanno finalmente capito 
che non potranno mai
andare troppo lontano.
Pena
essere irreperibili
e non poter nemmeno 
lasciarti un messaggio 
dopo il segnale acustico.


Commenti

Post popolari in questo blog

Zitto!

Mira

Gar(z)a!