Schianto
Non mi lascerò
cadere nell'apatia
ne sono certa.
Perché sono più brava?
Nient'affatto.
Ma vedi
per poter
(farmi)
cadere
dovremmo litigare
talmente forte
da andarci a schiantare.
Io contro il muro
della delusione.
Tu contro il muro
della frustrazione rabbiosa
troppo a lungo repressa.
Da quel violento schianto
non sono mai uscita
emotivamente incolume.
Almeno fino a quando
qualcuno
non mi ha fatto notare
che la mia
altro non era
che una corsa folle
a velocità massima.
Con te invece
ho imparato a vivere
rispettando tutti i limiti
(ora di velocità, ora di lentezza).
Ma ho anche capito
che forse
neanche allora
mi faresti cadere.
Eppure
non riesco a non pensare
a quando tu te ne andrai.
Ma anche allora
guardando verso me
non scorgerai
una donna caduta
rovinosamente a terra.
Ma vedrai
una donna
che ha imparato
a stare in equilibrio
tra la sua solitudine
e la tua compagnia.
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