Ti voglio bene (perché ti amo)
Quanti altri pollici alzati
metterò
sotto i tuoi messaggi laconici?
Non lo so.
Questa
è (per ora)
la mia muta risposta
alla tua non detta richiesta
di presa di distanza.
Sai
sono tante le frasi
che la mia mente
ha provato e riprovato
per rivolgersi al nuovo te.
Ma ne è venuto fuori
solo un laconico pollice alzato.
Penserai
che tutto è dubbio e indecisione
in me.
No.
È paziente attesa
del momento giusto
per dirti che
quella lettera serviva
per allontanarti
non per legarti.
E non mi dire
che non ti ricordi
di tutte le volte in cui
ti ho detto
che la tua felicità
rende felice anche me!
P.S.: Perdonami
se continuo a scriverti.
Ma scrivendo
inganno l'attesa
del giorno in cui
potrò dirti in faccia
Ti voglio bene.
Che per me
varrà quanto
Ti amerò per sempre!
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