Il dovere di ringraziare

Nessun proposito.
Così si è aperto il suo nuovo anno.
Per una volta
è stata la Calma
a prendere il sopravvento.
E se poi le difficoltà
che tanto spesso ha immaginato
diventassero realtà?
Si è posta anche questa domanda
(e, oggi per la prima volta
le ha dato piena voce).
La risposta è stata
Caro Mondo,
tante volte ti ho detto
che avrei voluto pensare al mio futuro.
Ma tu
non hai mai voluto darmi ascolto.
Ed ora, sai che ti dico?
Pensa tu a me
e, sopratutto
fallo senza farmi soffrire.
P.S.: Mi pare il minimo
Non sento nemmeno il dovere di ringraziarti!

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