Mani, viso, occhi

Si addentra dappertutto con una calma spaventosa.
Disegna scenari altamente improbabili, come se fossero possibili.
Eppure, non le è mai piaciuto disegnare.
Ed infatti si sente proficuamente a disagio.
Ed allora, finge di non essere stata lei a tracciare quelle linee sconnesse dalla realtà.
Una realtà che, non le fa nemmeno poi così tanto effetto, per quanto la sente estranea.
E poi ci sono i momenti in cui vorrebbe mettere in scena i suoi peggiori incubi, per avere la possibilità di affrontarli a mani nude.
Ma non crede che li colpirebbe in pieno viso.
Forse si limiterebbe a guardarli severamente negli occhi, per poi lasciarli al giudizio altrui.

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