Non sincronizzata

Ancora lacrime, ma questa volta, di vera e propria frustrazione.
Ma, l'unica con cui può arrabbiarsi, è proprio se stessa.
Per aver accettato di riorganizzare la propria agenda, nella certezza che lui potesse muoversi di conseguenza.
Ed invece avrebbe dovuto prevedere
che la situazione potesse essere più complicata.
E così, giorni si accumuleranno ai giorni.
E avrebbe preferito raccontare il suo dolore, in una giornata altrimenti dedicata alla gioia.
Ma le hanno impedito anche questo.
E tutto per colpa di un'agenda non sincronizzata alla perfezione.

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