A suo nome

Di nuovo stanca e nervosa, fino alla Tristezza.
Non per la giornata decisamente piatta che si appresta a vivere, ma per il suo modo di pensare, che in troppi giudicano eccessivamente pesante.
Eppure, quante volte il Mondo le ha chiesto di rimanere con i piedi ben piantati a terra?
Troppe volte, a suo modesto avviso.
Così, sempre più spesso, quando si trova a dover affrontare queste situazioni, desidererebbe che qualcun altro parlasse al Mondo a suo nome invitandolo, anche solo per un attimo, a guardare la realtà circostante con i suoi occhi.

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