Soccorrere l'intera Umanità


Ed ha di nuovo Paura che tutto si ripeta esattamente come quella mattina in cui di tutto si sarebbe aspettata tranne di ripiombare nell'incubo.
Ma questa volta, come spesso capita, è pure peggio; anche degli anni in cui soffriva di attacchi di panico.
In quelle circostanze, infatti, il pianto atroce si spegneva, con l'avvicinarsi dei rumori che indicavano il ritorno delle persone care.
Oggi invece, è tutto così imprevedibile che, se da un lato si illudeva che quella fosse la condizione ottimale per stare sempre all'erta (e, quindi, pronta ad affrontare ogni evenienza, ora trova questa stessa circostanza fonte di ulteriore ansia.
E nemmeno l'aver imparato a compiere tutta una serie di azioni per fronteggiare una possibile emergenza, la fa sentire realmente tranquilla.
Forse perché è noto a tutti che siamo potenzialmente programmati per soccorrere l'intera Umanità, a patto che non sia 'troppo' vicina a noi.

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