Osservatrice discreta
Le parla ancora di enormi stanze d'albergo in cui lei potrebbe persino vivere.
E non può far a meno di pensare al fatto che nel suo caso, purtroppo, esse sono lontane da lei, sia economicamente che fisicamente.
Tuttavia, solo ora, ha trovato il coraggio di diventare protagonista (sebbene sia una dei tanti) di quanto raccontato.
Ma questa volta lo fa con una Calma mai provata prima nei loro confronti.
Ed è (forse?) per questo motivo che si limita ad immaginare un'enorme stanza inondata dalla luce della gioia di aver finalmente trovato uno spazio in cui il suo corpo non si senta inadeguato.
Eppure, nella sua immaginazione, lei se ne rimane sulla soglia limitandosi ad osservare la scena (anch'essa vuota).
Forse perché, dopo essersi esposta, ora sente l'esigenza di diventare una discreta osservatrice esterna delle scene che lui le narra.
E non può far a meno di pensare al fatto che nel suo caso, purtroppo, esse sono lontane da lei, sia economicamente che fisicamente.
Tuttavia, solo ora, ha trovato il coraggio di diventare protagonista (sebbene sia una dei tanti) di quanto raccontato.
Ma questa volta lo fa con una Calma mai provata prima nei loro confronti.
Ed è (forse?) per questo motivo che si limita ad immaginare un'enorme stanza inondata dalla luce della gioia di aver finalmente trovato uno spazio in cui il suo corpo non si senta inadeguato.
Eppure, nella sua immaginazione, lei se ne rimane sulla soglia limitandosi ad osservare la scena (anch'essa vuota).
Forse perché, dopo essersi esposta, ora sente l'esigenza di diventare una discreta osservatrice esterna delle scene che lui le narra.
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