Come un relitto

Non può e non vuole pensarti.
Figuriamoci se avrebbe la forza di parlarti.
Preferisce non sapere; almeno per ora.
Tanto sa che, comunque andrà, a quest'ora domani sarà una persona completamente diversa.
Per ora, può solo pigiare nervosamente su una tastiera per cercare di affondare il dito sui tasti, esattamente come si illude di poter affondare la Paura; che, invece, continua a rimanere a galla.
Ed invece vorrebbe relegarla giù, negli abissi marini, come il relitto di una nave morta.












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