Sbarre

Dentro al vento che oggi sferza gli alberi, si rivede piccola donna impaurita perché ne sentiva il rumore come ruggito minaccioso di un leone in gabbia.
E così s'immagina nei panni di un domatore tutt'altro che capace di avere ragione della belva.
Quando invece ben sapeva di dover compiere tutti gli sforzi possibili per non rimanere ossessivamente aggrappati alle sbarre di quella gabbia.
È passato molto tempo, da allora.
Ed è proprio grazie a questo tempo, che oggi riesce a stare tranquillamente alla finestra che è sì pur sempre chiusa, ma almeno non ha (più) le sbarre a cercare di proteggerla da me, la Paura.

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