Incontro accelerato con la scienza
Ancora una volta, la sorprendo ad entusiasmarsi per qualcosa che, fino a qualche anno fa, non poteva proprio sopportare: la scienza.
Ricordo ancora l'espressione rassegnata (e quindi, tutt'altro che Sorpresa) di fronte a quel foglio a quadretti scribacchiato in nero, con le pochissime parole incerte che cercava disperatamente di rievocare, semplicemente per non rischiare di consegnare in bianco.
È passato così tanto tempo da allora, che nemmeno si ricorda più se si fosse impegnata a studiare oppure se, visti gli scarsi risultati, si fosse limitata a memorizzare alcune formule, solo per non rendere totalmente inutile la sua presenza in classe.
Sta di fatto che, uno dei pochi motivi per cui, alla fine, fu contenta di aver finito il liceo, stava proprio nel fatto che non si sarebbe più dovuta scontrare con la scienza...
Almeno fino a stamattina, quando rimase rapita dal racconto di un un'acceleratore...
Ricordo ancora l'espressione rassegnata (e quindi, tutt'altro che Sorpresa) di fronte a quel foglio a quadretti scribacchiato in nero, con le pochissime parole incerte che cercava disperatamente di rievocare, semplicemente per non rischiare di consegnare in bianco.
È passato così tanto tempo da allora, che nemmeno si ricorda più se si fosse impegnata a studiare oppure se, visti gli scarsi risultati, si fosse limitata a memorizzare alcune formule, solo per non rendere totalmente inutile la sua presenza in classe.
Sta di fatto che, uno dei pochi motivi per cui, alla fine, fu contenta di aver finito il liceo, stava proprio nel fatto che non si sarebbe più dovuta scontrare con la scienza...
Almeno fino a stamattina, quando rimase rapita dal racconto di un un'acceleratore...
Commenti
Posta un commento