Stare al gioco?

Stasera la sento particolarmente infastidita.
Ipotizzo che il motivo sia l'eccessiva partecipazione con cui ascolta i problemi altrui.
Eppure dice che non saprebbe fare nulla di diverso, lei che ci tiene così tanto, ad essere ascoltata.
Lo so, non è la prima volta che me lo scrive e sono certa che non sarà nemmeno l'ultima.
Eppure, diversamente da tutte le altre volte, ha sentito affacciarsi nel suo cuore una sorta di fastidiosa Rabbia per il ruolo che ha dovuto assumere, suo malgrado, nei confronti di alcune persone.
Certo, per lei non sarà (stato) facile ammetterlo prima di tutto con se stessa e poi con gli altri.
Sì, perché presto o tardi non le importa, ma prima o poi, sente che dovrà pur alzarsi dal suo comodo posto e dire che la comprensione si sta esaurendo e che non ce la fa più a stare al gioco.

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