Perfezione inesistente
Colorare è divertente.
Colorare mandala è rilassante.
Da oggi sta provando anche lei.
Ha scelto un disegno che le sta molto a cuore (ma non lo è).
Le hanno messo a disposizione tutti i colori di cui ha bisogno.
Ma, subito prima d'iniziare, a sentito una sottile ansia invaderà lentamente.
Eppure sa che non ne ha alcun motivo.
Nessuno giudicherà il suo mandala e, soprattutto, nessuno esprimerà un giudizio di valore su di lei.
Eppure, il calcare troppo con la punta del pennarello, fin quasi a bucare il foglio; eppure il non riuscire a colorare esattamente all'interno dei bordi delle varie figure di cui si compone un mandala, le provoca ansia e disagio.
E non trova conforto nemmeno al pensiero che uscire dai bordi è sinonimo di creatività.
E così la sua Calma va perduta nel vortice di una perfezione che non esiste.
Colorare mandala è rilassante.
Da oggi sta provando anche lei.
Ha scelto un disegno che le sta molto a cuore (ma non lo è).
Le hanno messo a disposizione tutti i colori di cui ha bisogno.
Ma, subito prima d'iniziare, a sentito una sottile ansia invaderà lentamente.
Eppure sa che non ne ha alcun motivo.
Nessuno giudicherà il suo mandala e, soprattutto, nessuno esprimerà un giudizio di valore su di lei.
Eppure, il calcare troppo con la punta del pennarello, fin quasi a bucare il foglio; eppure il non riuscire a colorare esattamente all'interno dei bordi delle varie figure di cui si compone un mandala, le provoca ansia e disagio.
E non trova conforto nemmeno al pensiero che uscire dai bordi è sinonimo di creatività.
E così la sua Calma va perduta nel vortice di una perfezione che non esiste.
Questa è solo la mia modesta spiegazione ultrasintetica.
Per maggiori informazioni c'è sempre la Rete...
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