Lettera al suo dolore

Ve lo garantisco, non è superficialità, la sua.
È semplicemente la sua voglia di raccontare di lui (anche) a persone che non li conoscono.
Persone che non sanno in quale modo lei stia affrontando il dolore.
Un dolore sottile, quotidiano, che colpisce  il suo corpo. Un dolore con cui lei ha imparato a convivere (anche) perché ha deciso di affidarlo ad una persona speciale, capace di renderlo impermeabile alle mie lacrime di Tristezza.
In cambio di fragorose risate condivise.
Non è certo la prima volta che parlo di lui, ma ho voluto parlare anche del mio dolore, dedicando questa riflessione a quanti non riescono a trovare pace.



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