Lanciare il sasso
Ha lanciato un sasso molto grosso, nelle acque apparentemente tranquille della sua quotidianità.
Dovrebbe essere molto arrabbiata con se stessa, per non seguito, quantomeno con gli occhi, il percorso di quel sasso verso il fondo di quel lago decisamente troppo angusto per accogliere tutte le sue aspettative.
E anche quando gli ha chiesto di sederglisi accanto, non è riuscita neppure ad indicargli direzione precisa verso cui posare lo sguardo.
Ed allora ho lasciato che i loro occhi vagassero in direzioni diverse e a lei ho regalato una manciata di lacrime asciutte, affinché le brucino agli angoli degli occhi e si ricordi quanto le è costato lanciare quel sasso senza dare alcuna spiegazione.
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