Scartare
Anche il mio corpo
vorrebbe ricominciare
a sentirsi capito
non solo a parole.
Certo.
Spesso ti ho detto
che io
non sono
il mio corpo.
Quello che
quando tu arrivi
è ancora avvolto
in un dolore ostinato.
Poi pian piano
lo scarti
e regali anche a lui
il tuo rilassato sorriso
che finalmente
anche lui accoglie.
Mentre io
lo faccio sempre
anche in presenza
della tua prolungata assenza.
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