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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

Interrogando il cielo

Dove finisce il cielo inizia Io  nemmeno  sapevo avesse un inizio. E tu? Tu sai dove inizia  e dove finisce? Tu che voli da est a ovest  da nord a sud? No. Non me lo dire. Mi piace pensare che non abbia inizio nè fine. Solo così  può tenerci vicini anche quando  siamo lontani.

Teneri amanti

Lo scontro fra il mio amore e la tua  gioia  ha inciso una cicatrice profonda. Troppo tenero il mio amore  per non spezzarsi. Troppo granitica  la tua felicità  per esserne anche solo  minimamente toccata. Così io e te non saremo mai maestosa statua  modellata  dal calore dei corpi di teneri amanti.

Alda (e io)

Carissima Alda anche tu come me imbratt(av)i fogli ai margini in attesa che altri le portino al centro  della scena. Anche tu come me  scriv(ev)i versi  di cura a chi cura ha avuto di te. E dalla cura all'amore  il passo è stato breve. Invece il mio è inciampato sul rifiuto di me e delle mie parole da parte dell'uomo che ancora amo.

Il rapi(na)tore

Le promesse  fatte al tramonto  hanno il sapore di silenzio. Quello che  non volevi non vuoi non vorrai. Allora guardami! Non vuoi nemmeno  i miei sguardi? Il tramonto  ruba la luce portandosi via anche i miei sguardi imbarazzanti persino  per chi mi guarda mentre parlo di te. E il silenzio? Non ha sapore  non ha suono non ha forma. Lasciam(oc)i in silenzio. Me lo prometti?

Dolore matto

Estrai dalla valigia la corona lo scettro il mantello. Dai scacco al (mio) dolore facendolo ammattire al punto da negargli l' ossigeno  senza chiedergli  perdono .

Carezze d'inchiostro

Eppure dicevi come può ferire una dichiarazione d'amore? Eppure la mia ti ha ferito. Eppure certo non era una dichiarazione d'amore. E se fossi stata  più sfrontata? Forse avrei lasciato solo lievi segni sul tuo cuore che ha imparato a difendersi dai fendenti più violenti. Ma ancora non sa accogliere le parole scritte ai margini con inchiostro carezzevole.

Canali navigabili

Nel riflesso  degli occhi  ho scoperto che li amerò anche quando saranno (s)lavati da troppa Vita. Anche quando  il tuo viso avrà accolto  così tanta acqua da essere solcato da canali navigabili solo da chi come me sa stare in equilibrio  su una barca che non c'è.

(I nostri) Cuori

Se  il tuo cuore fosse (stato) cosparso di diamanti  di irriducibile durezza non ci sarebbe (stata) sorpresa alcuna nell'amore realistico che si (è) annida(to) tra le crepe  del mio.

Occhi intrisi

Ogni ombra racconta una storia di occhi insonni intrisi di luce accecante. Ma cosa me ne faccio della luce se non (pos)so (più) leggere  scrivere pensare a te?

Giro di ruota

Pensi davvero che sarò io ad andarmene? Lo so io lo sai tu che non sarà così. Io non ci penso perché è un pensiero  troppo lontano  per le mie gambe dolenti. Tu non ci pensi perché  hai già deciso  quando avverrà. Pensi  che sia tutto pronto? Lo sarà solo se ci pensi tu a come me ne andrò. Io ci metterò solo un muto giro di ruota. Alle parole  pensaci tu.

Chi sono ora?

D'impazzire non mi è concesso. Rifletto le tue paure scrostando  parti di me  che ancora  non conosco. Saliremo più spogli ma ricchi di solchi  attorno agli occhi. La luce  non m'imbroglia  se  mi porti con te in un posto buio lontano dalla pazzia del dolore  che ferisce gli occhi  di una luce accecante che impedisce  di vedere altre strade  oltre a quella che mi fa andare a sbattere violentemente  contro la me stessa  che non mi piace più  perché  non sa più  chi vuole essere davvero.

Il frutto della passione

Scosta  le lenzuola . Sbuccia  il nostro amore. Vestita  di una semplice collanina mi ubriaco di acquatiche bollicine  mentre scrivo di una passione un tempo  ai tuoi occhi  latente .

AmorFantaReale

Ci sono notti  che profumano di lenzuola colorate. Dipinte con gli stessi colori del mio fantasioso amore per te. Perché nella mia fantasia  posso amarti. Anche se  nella realtà  sei con me  ogni giorno.

Corpi fuori campo

Terra in vista! Il Capitano Williamson fu svegliato di soprassalto da quel grido improvviso. Era davvero giunto il momento di gettare gli ormeggi.  A gridare era stato Bill, unico marinaio che il Capitano aveva deciso assoldare per la sua missione segreta. L’anno prima infatti, aveva ricevuto una missiva dai Servizi Segreti Inglesi, il cui testo era così concepito: Egregio Capitano Williamson,  sarà sicuramente a conoscenza del fatto che il progressivo aggravarsi delle condizioni di salute della Nostra Sovrana, la sta inducendo a preparare la sua abdicazione. Come ormai sappiamo essere costume consolidato di Sua Maestà, la soluzione che Ella ha escogitato per dare l’addio alla Corona, è a dir poco originale. Ella vuole infatti che si visitino tutte le Isole degli altri Regni del Mondo, alla ricerca della forma di Governo migliore possibile, da poter esportare in Patria. Data la sconfinata fiducia che la Nostra Sovrana ripone nelle Sue capacità. Ella Le dà carta bianca sulle sc...

La Bottiglia (non) pettegola

Oramai sono anni che vago tra le onde di mari e oceani di tutto il Mondo. No, non mi sono ancora stancata di questa vita vagabonda, perché essa è sempre piena di parole di ogni genere. Anche se, devo confessare, che quelle d’amore sono ancora le mie preferite e quelle che custodisco con maggior pudore che, spesso, diventa quasi assurda gelosia. Come dite? Perché mai dovrei essere gelosa? E di chi, poi? Ma come, davvero non lo immaginate? Sono gelosa degli Autori di tutti questi messaggi. Infatti, mi è concesso solo di portare in giro per il Mondo le altrui parole, mentre a me è severamente proibito avere una storia romantica. Infatti, affinché il mio sogno diventi realtà, durante i miei peregrinaggi per mare, dovrei avere la fortuna di incontrare un aitante fiasco disposto a viaggiare verso un’isola felice insieme alla sottoscritta. Tuttavia, so che questo mio ardente desiderio non si avvererà mai. E volete sapere perché? Nel Mondo degli Umani, l’espressione Fare fiasco non è proprio s...