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Visualizzazione dei post da maggio, 2021

Questo luogo non c'è più

Fino a ieri, sapeva dove ripormi affinché non condizionassi le sue giornate in maniera eccessiva. Oggi questo luogo non c'è più. Sparito da un momento all'altro, senza preavviso alcuno. Ma lei sa di non poter assolutamente fare a meno di me. E così non le rimane altro da fare se non affidarsi, ancora non volta, ai suoi pensieri. O, per essere più precisi, al suo pensiero dominante. Quello che la fa sentire una Donna in bilico sull'esile filo delle certezze. Certezze che, ancora una volta, l'hanno miseramente tradita. Ed è questo il motivo per cui, le sono rimasta solo io a farle da certezza...seppur con tutte le Paure del caso.

Sogni volanti

- Basta! Se questo è il prezzo da pagare, preferisco chiudere! - Che cosa? una voce Calma la riscuote dai suoi pensieri. - Da quando ho (ri)cominciato ad insistere con i miei sogni, ho visto solo sofferenza, intorno a me. - Non fartene una colpa. Forse, nel tuo insistere, c'era solo la voglia di essere determinata. - Alla faccia della determinazione, mia cara Calma! Ma non ti rendi conto che, con il mio comportamento, ho combinato solo disastri? - Premesso che io non sono affatto d'accordo con te, credo che a tutto ci sia un rimedio. -:Ma che bella frase fatta, carissima Calma! - Fai poco la spiritosa, eh! - Scusa, ti ascolto. - Intendo semplicemente dire che non è necessario chiudere per sempre il cassetto; anzi, ti consiglio di spalancarlo e lasciar volare i sogni.

Il sonno arriverà...

Paradossalmente, vorrebbe me, una Tristezza che saprebbe tenere stretta nel suo cuore. E se anche le sfuggisse una lacrima, riuscirebbe ad asciugarla in tutta fretta, prima che il Mondo se ne accorga. E se anche le lacrime sgorgassero copiose, saprebbe che, presto o tardi, lascerebbero il posto alla quiete (seppur stanca). Invece, la Paura toglie il sonno. Ed allora si accende la luce e si cerca conforto nelle parole altrui. Più tardi, il sonno arriverà, forse...

Tendere un abbraccio

Ora lo ha capito. Rimarrà al suo posto, lì dove ha sempre vissuto. Semmai, sarà il Mondo ad andare da lei. Ed ora non le importa molto chi farà parte di questo Mondo. Vuol dire che non le importa più del suo futuro? No, ma forse ora è più disposta, rispetto a qualche giorno fa, a rivedere i suoi piani. Oppure, a non farne più, se sarà necessario. E nel frattempo? Nel frattempo si staranno reciprocamente vicine per non farle mai mancare la sua presenza. Perché anche la cura presuppone un'autorevole vicinanza. Perché una Madre non può fare a meno di tendere un abbraccio ad una Figlia.

Dolore controllabile

Il suo cuore lo sapeva ma la sua mente mai avrebbe osato darlo per scontato Eppure è capitato. È capitato che lei si sentisse rasserenata dalla sua presenza. Certo, non è la prima volta ma mai prima d'ora lei si era trovata di fronte a lui portando con sé un dolore così grande e soprattutto insidioso. Un dolore di cui ancora fatica a percepire i reali contorni e forse è meglio così. Infatti, un dolore senza contorni è paradossalmente più controllabile. Infatti potendo essere ovunque ci obbliga a stare sempre all'erta. Solo con lui si concede un po' di Calma. Forse perché il loro rapporto ha dei confini precisi.

Tempo mai dimenticato

L'ha presa a tradimento trascinandola in un baratro da cui pensava di essere salva da molto tempo. Ed invece no. Poco dopo l'alba il tempo è precipitato a quel giorno di moltissimi anni fa. Un tempo in realtà mai dimenticato. E credeva che, evocandolo costantemente, avrebbe fatto sì che non sarebbe più tornato. Ed invece lui, beffardo, l'ha invasa ancora una volta. Da quel momento in poi, quindi, lei non sa più come difendersi e si vede costretta a rimanere in mia Paurosa compagnia.

Prima del cartellino rosso

Si è persino appellato ad una partita di calcio, pur di non parlarle direttamente di lei. Perché, probabilmente, dopo mesi di silenzio sul tema, ha sentito la necessità di ribadire la presenza di lei nella sua vita. Pur avendo apprezzato questa sua delicatezza, non ha potuto far a meno di pensare che questo particolare, altro non è se non un ulteriore freno alle sue presunte fantasie su di loro. E non sa se ne avesse davvero bisogno. Probabilmente no Ha già dimostrato più volte di aver imparato a fermarsi da sola e di farlo ben prima di commettere un fallo da cartellino rosso. Perché l'Amore sa anche lasciare la tribuna, prima di cedere alla tentazione di invadere il campo.

Un vento nuovo

Perché provare Rabbia  di fronte ad un vento nuovo? Assurdo... Lo pensa anche lei. Lei che non si sarebbe certo fatta prendere la mano di fronte ad una serata un po' diversa rispetto a quelle a cui è (stata) abituata fin qui. E non sarebbe valsa nemmeno la scusa dell'Amica frustrazione (dietro cui la Rabbia ama nascondersi). Frustrazione nei confronti di che cosa, poi? Del fatto che, per una volta, non riusciamo a percorrere le nostre solite strade? E se, invece, quella fosse (stata) un'opportunità per uscire dalle rumorose certezze e, soprattutto, per provare novità più tranquille ma non per questo meno preziose? Perché, in fondo, la Vita cos'è se non l'entusiasmo di essere trasportati altrove da un vento nuovo?

All'ombra di altre bandiere

Imparare un'altra lingua quando il nostro vocabolario pur ricco di parole la maggior parte delle quali ignoriamo totalmente ci sembra comunque troppo poco per esprimere ciò che abbiamo dentro. Ed allora si sognano altre lingue non già quelle inventate da qualche mente originale. Ma quelle all'ombra di altre bandiere. No, non si tratta di scarso amore per la propria lingua. Semplicemente la voglia di mischiare i pensieri. Esattamente come un pittore che non intinge il pennello in un solo colore.

Seguire a ruota

Rabbia. Ansia. Insoddisfazione. O forse, tutte tre insieme. Non lo so spiegare. Eppure continua a parlare. Perché persino il silenzio le va sempre più stretto. Eppure non sa più a chi rivolgersi davvero. O, a pensarci bene, l'unico con cui non ne ha ancora parlato, è proprio lui. Ma cosa potrebbe mai dirgli? La prima sua domanda sarebbe: Perché ti senti rabbiosa, ansiosa ed insoddisfatta? E lei, potrebbe mai rispondere Mi manca il viaggio dell'Amore? Come farebbe a parlargli d'Amore? Eppure, da quando si conoscono, hanno affrontato tanti argomenti complicati. Ma certo mai in modo così diretto ed esplicito. O forse no? Va bene, no. Infatti, non è questo il problema. Hanno imparato a usare un linguaggio e dei modi, reciprocamente molto rispettosi. Piuttosto, il problema consisterebbe nel fatto che, finora, è stato lui ad introdurre gli argomenti complicati. E lei seguiva a ruota...

Foglio

Sapeva che sarebbe stata una giornata totalmente diversa da quella di ieri. Eppure vuole sorprendersi ancora una volta. In tanti le avevano assicurato che sarebbe andato tutto bene. Eppure, una parte di lei, ha faticato a crederci fino in fondo; almeno fino a questa mattina, quando ha visto quel numero su quel foglio. Già, un foglio. Che strano oggetto per lei. Lei che lo usa per sorprendere gli Altri ogni sera scrivendo i suoi pensieri. O forse no. Sarebbe presuntuoso pensare di essere in grado di proporre parole sorprendenti ogni sera. Perché rimanere a bocca aperta significa avere la forza di inventare nuove combinazioni di parole.

Come un relitto

Non può e non vuole pensarti. Figuriamoci se avrebbe la forza di parlarti. Preferisce non sapere; almeno per ora. Tanto sa che, comunque andrà, a quest'ora domani sarà una persona completamente diversa. Per ora, può solo pigiare nervosamente su una tastiera per cercare di affondare il dito sui tasti, esattamente come si illude di poter affondare la Paura; che, invece, continua a rimanere a galla. Ed invece vorrebbe relegarla giù, negli abissi marini, come il relitto di una nave morta.

Sognare altrove

Guarda il mondo di chi ha avuto più fortuna di lei. No, non è invidia la sua. Semplicemente Tristezza rassegnata di chi non riesce più ad immaginare il proprio futuro. O, perlomeno, di chi non riesce più a farlo da sola. Ed allora vorrebbe qualcuno che l'aiutasse a sognare, prima di tutto; e poi certo, se anche potesse realizzarlo insieme, non potrebbe che esserne felice. Ed invece, più passa il tempo, e più si trova sola con le sue speranze. Ed allora, non le rimane altro da fare se non andare a sognare altrove. In attesa che arrivi  un nuovo giorno e con esso, arrivi lui.

Carattere o atteggiamento?

Il mio carattere descrive come sono, il mio atteggiamento descrive come appaio in base alla situazione che ho davanti. Non sa chi abbia pronunciato (o scritto) questa frase. Ciò che invece sa perfettamente è che la rappresenta molto bene. Anche in questo momento in cui la Rabbia sembra aver preso il sopravvento. E non è una giustificazione che usa quando la sua intemperanza diventa difficile da gestire. Semplicemente non crede di essere così incline alla Rabbia. E di nuovo, lo dice, non perché vuole apparire perfetta. La verità, forse è che, quando le parlano di argomenti che potrebbero suscitare la sua frustrazione, alcune persone lo fanno con una delicatezza che rende la conversazione piacevole e costruttiva, mentre altre gliene parlano sottolineando (anche inconsapevolmente) il suo essere inadatta al viaggio. Per questo motivo, ai primi mostra il suo carattere, ai secondi il suo atteggiamento.

Il Calendario delle Riflessioni

Mentre il Mondo accumula date che invitano alla riflessione su temi che, oggettivamente, meritano attenzione, lei cerca Gioia e spensieratezza. No, non la giudicate per questo. Il punto è che lei non segue i calendari per riflettere ma anzi ci sono pensieri che le si affacciano alla mente quando meno se l'aspetta. Spesso si tratta di riflessioni in cui si immagina la sofferenza di persone che vivono situazioni di marginalità. E così non può fare a meno di essere preda di una forte Tristezza, mista alla Paura di non saper aiutare queste nella maniera adeguata, in caso di necessità. Ma, improvvisamente, nella sua mente scorge uno spiraglio di sole perché si rende conto che sì, ce la farebbe a star loro vicino e, soprattutto, non è detto che tutte le persone che vivono situazioni di diversità, siano anche discriminate.

Andare oltre

Stranamente Calma nonostante l'estenuante attesa. Certamente perché ha preso un impegno con sé stessa prima ancora che con gli altri: quello delle parole. Anche se ha una paura folle di dare qualcosa per scontato. Pur essendo consapevole di ciò, non può far a meno di andare oltre. Ma cosa significa, precisamente, andare oltre? Avere il coraggio di lasciare tutto indietro. Di farlo, soprattutto, senza inutili rimorsi; gli stessi che lei non ha mai preteso dagli altri, nemmeno quando erano proprio loro a lasciarla indietro. Perché in fondo, nonostante la fatica di vivere in quella posizione di svantaggio, non si è mai lamentata apertamente. Perché, in fondo pensava che se lo avesse fatto, si sarebbe sentita profondamente egoista. Ed è proprio ricordando gli errori che ha rischiato di commettere nel passato, che ora riesce a vedere con lucidità i passi da compiere per realizzare i suoi sogni. O, almeno, per provare a farlo.

Autoinviti

Travolta dalla Rabbia di aver perso fin troppo tempo, fa fatica a trattenere la frustrazione. Perché è come se il tempo le fosse stato rubato. Perché non è vero che c'è sempre tempo e forse nemmeno che c'è un tempo per ogni cosa. O, perlomeno, non le sembra sia il suo caso. Infatti, c'è stato un tempo in cui avrebbe voluto partire, ma non ha osato chiedere. Infatti, il suo più grande desiderio, si scontrava con il suo fastidio per gli autoinviti. Ora il problema è decisamente un altro: ora, se potesse, non obbligherebbe nessuno a seguirla, perché ha provato sulla sua pelle cosa significhi rimanere a casa, quando avrebbe voluto andare. Ma quanto vorrebbe che qualcuno si autoinvitasse a condividere con lei un (lungo) viaggio.

Tra un abbraccio e l'altro

Tiene a bada la Paura. Non ha molte alternative se non rimanere immobile ad aspettare, volgendo di tanto un tanto gli occhi al cielo. È vero, più il tempo passa, e più si addensano nuvoloni all'orizzonte. Certo, non può ignorarle, ma non le sembra nemmeno giusto farsi sopraffare dal carico di pioggia scrosciante che essi si portano dentro. Certo, se avvesse un ombrello sotto cui ripararsi, sarebbe tutto più semplice. Ma lei non è mai stata brava a reggere un ombrello. Ed è per questo che preferirebbe di gran lunga essere protetta da un abbraccio senza soluzione di continuità. È vero, riceve molti abbracci, nel corso della giornata; ma ciò non le risparmia la Paura di chi deve affrontare il vuoto che separa un abbraccio da quello che verrà dopo.

Virare

Dio solo sa quanto oggi abbia bisogno di Calma, specie dopo gli eventi delle ultime ore. E così, quando arriva, gli ripete tutto d'un fiato ciò che, in realtà, lui sa già. Eppure, la lascia parlare perché, come sempre, intuisce il suo bisogno di sfogarsi. E a chi le direbbe che preoccuparsi prima del tempo non serve a nulla, risponderebbe che essere ascoltati è il primo e, forse, il più importante passo verso la vera Calma. Ma poi, guardando l'orologio di fronte a lei , capisce che il loro tempo sta per finire ed allora decide di virare verso argomenti più ameni, affinché almeno gli ultimi minuti possano essere davvero gioiosi.

Scenata di gelosia

Da qualche giorno non si occupava più di me, proiettata com'era verso il sogno di un'intera estate. Ma, improvvisamente, stamattina è cambiato tutto; forse perché niente ha potuto contro un'eccessiva distrazione. Ed allora, mi comporto come un'amante insofferente e ferita dalle scarse attenzioni ricevute. Ed allora, dopo giorni di ostinato silenzio, esplodo in una scenata di gelosia, perché io sono così. Sono la Paura che il Mondo non mi dedichi sufficienti attenzioni.

Come Paolo e Francesca

Esattamente come fu per Paolo e Francesca, anche per loro potrebbe esserci un libro galeotto, se non altro perché lei gli ha sempre donato dei libri. Ma non solo: romanzi e saggi sono spesso argomento delle loro conversazioni. A ripensarci bene però, non sono loro ad aver bisogno di un libro galeotto. È piuttosto il resto del Mondo ad avere la necessita di leggere una mia testimonianza, resa proprio attraverso la loro storia. E poco importa se difficilmente arriverà fino all'ultima pagina. Già sapere che anche una sola persona ha allargato i suoi orizzonti grazie a noi, è una grande vittoria. E poco importa se nasconderà il volume in fondo alla libreria per l'imbarazzo di dire di averlo letto. Prima o poi, magari riuscirà persino a consigliarlo ai suoi Amici più cari.

Vortice di parole

Stasera fa davvero fatica a rimanere Calma e tranquilla. Potrebbe ritrovare la Gioia parlando di lui ma, se così facesse, infrangerebbe la promessa di stare alla larga dalle sue descrizioni. E così ringrazia chi le ha fatto scoprire quelle poesie senza senso composte, perlopiù, da frasi costruite con parole totalmente inventate. Nient'altro che un puro esercizio di stile, direte voi. Sarà anche così; ma a lei sarebbe necessario per non cadere in un vortice di parole fine a se stesso.

Colori...materni

Carissima Mamma, sei la Donna più variopinta che conosca. Con un Amore sconfinato nel rosso della sera imminente infondi la verde Calma quando il viola della Paura paralizza il Corpo, il Cuore e la Mente. Mi sorprendi con un abbraccio nell'arancione di una nuova alba. E se, nonostante tutto le lacrime scendono ancora non ti devi preoccupare: sono le tracce della Tristezza che come acqua blu tenta di lavare via il dolore. È vero, a volte viviamo momenti di Rabbia che tutti vorrebbero di colore nero, ma la nostra è piuttosto grigia perché tutto passa presto e così tra noi torna la Gioia gialla come il sole che sei tu nella mia vita.

Nessun divario

Se molti anni fa non l'avesse incontrata, oggi oscillerebbe periodicamente tra Rabbia e tristezza per ciò che la Vita (almeno finora) le ha negato. E, a ben guardare, nel corso degli anni, il divario tra loro, è andato aumentando. In principio, fu solo l'uso delle gambe; ma nonostante questo, per un buon tratto di strada, hanno avuto l'opportunità di camminare appaiate. Poi, per una di loro, arrivò il lavoro. Poi fu il turno del matrimonio, seguito dai figli. E l'altra sempre a guardare da lontano. Ma fu pur sempre una rispettosa distanza; nella consapevolezza che, se avesse ceduto alla Rabbia avrebbe perso il rispetto. Di sé stessa ma anche e soprattutto della sua Amica storica, che invece non le ha mai fatto mancare il suo sostegno; che invece, non l'ha mai lasciata indietro, in balia della Rabbia più nera.

Aspettarsi

Come quand'erano Ragazzine con la sola differenza che oggi sono giovani Donne. Nel corso degli anni le loro confidenze non sono mai cambiate. L'una sicuramente più determinata dell'altra nel percorrere le strade della Vita ma pur sempre presenze costanti nei reciproci cammini. Nelle risate fino alle lacrime e nelle lacrime fino alle risate. Tappe e traguardi importanti le hanno sempre viste insieme anche quando stare insieme significava cambiare i programmi in corsa. Anche quando si è trattato di dirsi che no così davvero non andava. Da anni la strada dell'una procede spedita verso il futuro. La strada dell'altra invece sembra aver preso la direzione inversa. Eppure hanno imparato ad aspettarsi.

Una manciata di parole

Per la prima volta da quando si conoscono, chi le sta vicino la invita ad usare le parole con maggior prudenza. Eppure lei prudente lo è sempre stata tanto che non hanno mai dovuto affrontare situazioni imbarazzanti a causa delle sue parole. E, onestamente, non si aspettava proprio una raccomandazione del genere. E così ha reagito nel modo peggiore. Infatti ha riavvolto il nastro delle loro conversazioni, per riandare a pescare quell'episodio di non Amore di cui lui gli ha parlato all'inizio. Ed allora, sarà pure disonesto autoassolversi, ma non crede proprio che una manciata di parole sparse (anche se con molta cura) su quel biglietto, possa far crollare tutto. Anche il sentimento profondo che li unisce da anni.

Ladri di attenzioni

Avranno poco tempo eppure lei non vuole rinunciare a sorprenderlo. Sarebbe presuntuoso da parte sua, dire fin d'ora che sicuramente ci riuscirà (e, forse, come del resto fa sempre quando si tratta di lui, non osa nemmeno sperarlo). E così, stasera, ha preparato tutto perché quando deve fare qualcosa d'importante, non sopporta di arrivare in ritardo. Ma, a ben pensarci, non sarebbe stato neppure così necessario perché, già da mesi, le parti più importanti della Sorpresa, erano custodite nel suo cuore. Eppure, le sembra quasi irrispettoso avere poco tempo da dedicargli. Non sa togliersi di dosso la sgradevole impressione di aver pensato a lui per un solo istante, mentre era impegnata a vivere mille altre situazioni che facevano a gara per rubare  loro le reciproche attenzioni.

Tenere per lasciare

Ha scelto proprio il giorno del suo compleanno per tentare di dare una svolta alla sua vita. Lo ha fatto ricercando domande e risposte su come vorrebbe che fosse il suo futuro. Ma perché ha scelto proprio il giorno del suo compleanno? Perché le piace pensare che almeno un po' della Gioia che condividono quando si incontrano possa, in qualche modo, influire positivamente sul suo futuro. E non può certo nasconder(si) il fatto che questa sia anche una maniera per tenerlo (ma non trattenerlo) nella sua vita, pur sapendo che deve lasciarlo andare.

Mantra (de)tonante

Ripensa a quando vagava per casa smarrita a ripetere come un mantra (de)tonante: Non ho Amici . Mentre fuori era tutto come sempre. Mentre lei cercava solo un abbraccio senza colpe né rancori. Non era poi vero che non avesse Amici. Erano semplicemente lontani da lei. Perché la Vita porta altrove. Lo aveva sempre saputo eppure sentirselo ripetere come un mantra (de)tonante le provocava un'immensa Tristezza.

Lui, lei e la sua Amica storica (ma non è un triangolo)

Si sorprende ad immaginare un dialogo tra lui e la sua Amica storica. Certo, attraverso le sue parole, è come se loro due si conoscessero già, pur non essendosi mai incontrati: -Tu devi essere la sua Amica storica. -E tu l'uomo che più di ogni altro sa come strapparle una risata, nonostante il periodo complicato che sta attraversando. -Davvero ti ha detto questo di me? Credo proprio abbia esagerato. - No, fidati lei non esagera mai quando si tratta di usare le parole. E poi, quando parla di te, non lo fa solo con la voce; ma anche e soprattutto con gli occhi. -Allora anche tu presti particolare attenzione ai dettagli del suo modo di comunicare. -Non conosco altro modo per starle accanto. -Lo stesso vale per me.

La mente altrove

La mente decisamente altrove. La Rabbia ha ceduto la scena alla Tristezza per il desiderio costante di uscire e lasciarsi tutto alle spalle. Ma questa volta per un tempo decisamente più lungo del solito. Un po' come quando si sale su una bicicletta e si pedala senza una meta precisa, finché le gambe non iniziano a tremare per la fatica. Ma lei non può permetterselo. Ha costantemente bisogno che qualcuno l'aiuti a superare ostacoli e barriere. Ed allora, ancora una volta, rimane in silenzio. In disparte a cullare la sua mente decisamente altrove.