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Visualizzazione dei post da febbraio, 2021

L'inguaribile diplomatico

Rimane Calma e tranquilla. Certo, il silenzio ostinato che le rimbomba nella testa, è tutt'altro che una cosa da nulla. Ma lei ha trovato il modo di riempirlo; un po' con le sue canzoni preferite, eseguite a squarciagola, un po' con il pensiero di lui ed, in particolare, del viaggio che lei vorrebbe fare quest'estate. Come sempre, le infonde sicurezza dicendole che, certamente, troverà una soluzione. Bisogna però dire che la soluzione proposta è parte del problema perché lui dà per scontato che lei possa viaggiare con tutti. Di solito, davanti ad un atteggiamento del genere, lei viene assalita da un moto di Rabbia che fatica a tenere a bada. Ma questa volta no. Perché ha avuto l'ennesima prova che lui davvero non ce la fa, a non usare la diplomazia.

Misurare le parole

Per loro io sono poco più di niente. Eppure, lei si comportava come se lui fosse lì con lei. Lo coinvolge in tutto ciò che le sembra possibile. Ma, devo darle atto che non va alla ricerca spasmodica di occasioni di contatto. Ormai è divenuta piuttosto abile nello sfruttare quelle che le arrivano dal Mondo circostante. Finora, è sempre riuscita a misurare le parole tranne, forse, quando parla a voce decisamente troppo bassa per essere compresa persino da me, che sono così abituato ad ascoltare anche il più piccolo sussurro proveniente da un cuore innamorato.

Tutto tranne il cuore

Oggi ha provato qualcosa di molto più simile alla Gioia che non alla semplice Calma. Eppure, non ha fatto nulla di particolare, ed anzi devo dire che, dopo quelli che sembravano tanti giorni, si sono riaffacciati in lei i dubbi sul suo futuro. Nonostante questo, si considera una persona fortunata. Infatti, quantomeno, per questa volta, i dubbi non riguardano la mia vita sentimentale, ma piuttosto molti degli altri ambiti della quotidianità. Ma già il fatto che, questa volta, il cuore non c'entri, in qualche modo le permette di sapere dove poter cercare delle possibili soluzioni.

Occhi asciutti

Rimane Calma a pensare, non tanto a ciò che si sono detti oggi, quanto piuttosto a come è riuscita a descrivere il loro rapporto, durante la sua visita mensile. E così ha ribadito che, d'ora in poi, vuole vivere affrontando tutte le tipiche difficoltà di un Amore non corrisposto. Ma non mi sento affatto triste. Ed anzi, è proprio grazie a questi occhi asciutti che può finalmente vedere che si può essere sereni anche accanto ad un Amore senza futuro.

Libertà di fantasia

Ha deciso che deve scrivere anche solo per sé, non sempre per gli altri. Ed è per questo motivo che ha ripreso a scrivere (anche) a mano. Per mettere ordine nelle loro giornate confuse, esattamente come lo sono le lettere che traccia sulle righe del suo quaderno. Ed è lì che lascia estrema libertà alla sua fantasia. Ed è sempre lì che cerca di compensare il linguaggio stringato con cui si esprime sui social. Certo, il racconto che dice e non dice sul web, lascia maggiore spazio all'immaginazione di chi (la) legge; ma, al tempo stesso non risponde adeguatamente al suo desiderio di esprimere tutta la Gioia che ha dentro.

Peggio che andar di notte

Un'insensata Rabbia la pervade fin dalle prime luci del mattino. Ma possibile che le manchi sempre qualcosa? Se poi non abbiamo ben chiaro cosa ci manca, allora è come dire Peggio che andar di notte. Ma, ormai lo ha capito da tempo, nel corso della giornata il suo umore è destinato a placarsi, purché le si lasci tutto il tempo necessario per sbollire. Ed invece no; troppo spesso le si chiede di lasciare da parte il Rancore perché occupa ancora troppo spazio nella sua vita.

Incontro accelerato con la scienza

Ancora una volta, la sorprendo ad entusiasmarsi per qualcosa che, fino a qualche anno fa, non poteva proprio sopportare: la scienza. Ricordo ancora l'espressione rassegnata (e quindi, tutt'altro che Sorpresa) di fronte a quel foglio a quadretti scribacchiato in nero, con le pochissime parole incerte che cercava disperatamente di rievocare, semplicemente per non rischiare di consegnare in bianco. È passato così tanto tempo da allora, che nemmeno si ricorda più se si fosse impegnata a studiare oppure se, visti gli scarsi risultati, si fosse limitata a memorizzare alcune formule, solo per non rendere totalmente inutile la sua presenza in classe. Sta di fatto che, uno dei pochi motivi per cui, alla fine, fu contenta di aver finito il liceo, stava proprio nel fatto che non si sarebbe più dovuta scontrare con la scienza... Almeno fino a stamattina, quando rimase rapita dal racconto di un un'acceleratore...

Sogni aggrovigliati

È tardi e sente che avrebbe bisogno di un po' di me, la Calma. Direte voi, 'eppure, altre volte mi è (ap)parsa decisamente meno razionale. Ma quella che cerca stasera, è una Calma diversa. Quella che va scivolare piano in un sonno popolato dai sogni più dolci che una mente umana possa gradire. E poco importa se sono tutti aggrovigliati tra loro. Proprio loro sono anche i più interessanti...

Bugia senza vergogna

Se riesci a nascondere un sentimento, significa che esso non esiste . Di fronte a queste parole sconsiderate, non può fare a meno di provare un'esplosione di Rabbia che fatica non poco a domare. E lei, allora? E tutto il suo mondo emotivo che si frantuma e, contemporaneamente, si ricompone ad ogni loro incontro? È vero, forse la causa principale di indecisione è proprio lei stessa. Lei che non si sbilancia mai troppo in sua presenza, anche se sa che non avrebbe paura nemmeno se perdesse totalmente l'equilibrio. Questa è la prova provata del fatto che l'unica emozione che qui non esiste proprio è il vergognoso imbarazzo che dovrebbe provare una simile Bugia.

Scaramanzia

Scaramanzia La sorprendo a sorprendersi di sé stessa per il fatto che, pur avendo la mente affollata di pensieri, non tutti certamente positivi, tuttavia sono ormai molti giorni che non versw più una lacrima. Ed è come se avesse imparato a lasciarsi scivolare tutto addosso, rimanendo comunque in attesa di tempi migliori. Ma non è tutto: ha anche imparato che non è affatto detto che i famosi Tempi migliori arrivino. La sua vita potrebbe anche rimanere quella di sempre. Tanto che ormai, forse per un senso di scaramanzia, non vorrebbe nemmeno più immaginare un possibile futuro.

La parola (alla) Passione

Questa segnatela, è troppo interessante . Avrebbe voluto ribattere che no, lei non ha bisogno di alcun quaderno, quando sono insieme. Perché ha imparato a memoria ogni loro più piccola inflessione. Piuttosto ne ha bisogno quando lui esce dalla sua casa. O forse anche in quel caso non dovrebbe sentire la necessità di scrivere. Ed allora, perché scrivere? La scrittura è una grande passione, che spesso ha conosciuto periodi di grande difficoltà. È stata persino sull'orlo di una separazione. Poi, un giorno è arrivato lui che, senza saperlo, le ha ridato nuovo slancio. Oggi, il suo rapporto va a gonfie vele. E lei si sente una Donna talmente felice e soddisfatta di ciò che sta vivendo, che troverebbe totalmente assurdo usare questa sua passione per lamentarsi del fatto che per loro, invece, la parola Passione non ha proprio alcun significato.

Alla ricerca della spensieratezza

  Ora è lei a volergli chiedere perdono. Per che cosa? Per non aver capito cosa ci fosse dietro la sua spensieratezza. Lo vorrebbe accusare di eccessivo controllo delle situazioni che (entrambi) stanno vivendo? Che Donna crudele! Non lo è affatto. Ed è proprio per questo che ha deciso di chiedere perdono. E poi? Crede che sia sufficiente pentirsi per rimettere tutto a posto? No di certo. Ma, ammetterai, carissima Gioia, che questo è già un grosso passo avanti. Anche perché sta già ragionando sul modo migliore per fargli (ri)trovare almeno un po' di quella spensieratezza che si merita. Ed anche per lei questa rappresenta un'occasione importante: ricambiare almeno un po' della Gioia che le ha donato finora. E che, ne è davvero certa, continuerà a regalarle.

La sua vita. Semplicemente.

La sua vita. Semplicemente. Lei non è nessuno e ne è perfettamente consapevole. Lei non gli chiederebbe mai di rinunciare a ciò che lo rende davvero felice, solo per rendere felice lei. Ed è per questo che si ostina a dare voce (quando non addirittura a gridare) una vita senza lui. No, non è né triste, né tantomeno rabbiosa. Questa è la sua vita, semplicemente. Lei, con il tempo, sta imparando a non farci troppo caso. Sarebbe meglio se provasse, se non proprio rabbia, quantomeno un velo di tristezza. Almeno avrebbe qualcosa a cui aggrapparsi per non sprofondare in un un atterraggio troppo morbido per il suo corpo ingratamente rigido. 

Lo sceneggiatore

Come uno sceneggiatore eccessivamente scrupoloso, anche lei ha provato ad immaginare, per loro, tutti gli sviluppi possibili ed immaginabili. Tuttavia si sente ancora in balia di incertezze e dubbi. Sente che, per lei, non è ancora arrivato il momento di andare in scena. E forse, non arriverà mai. Come dite? Mai dire mai? Grazie per la fiducia accordatale, ma non possiede alcun elemento che le faccia essere anche solo minimamente ottimista, perché lo sa che ogni possibile sviluppo dipenderebbe solo ed esclusivamente da lei. La verità è che non saprebbe proprio da quale parte iniziare. O forse è giusto che resti tutto com'è ora, in un atto teatrale sospeso, in cui ogni attore si muove con gesti esageratamente lenti, per non far precipitare la scena in un futuro incerto. Per lei questo atteggiamento è comunque fonte di relativa Calma.

Ad ogni giorno la sua sfumatura

Lei non riesce proprio a capire come si possa sostenere che il 14 febbraio si festeggia l'Amore universale. Ma quale universale? L'Amore di San Valentino è quello di coppola per antonomasia. Se così non è, a voi l'arduo compito di spiegare il motivo per cui, ad esempio, ad una Madre non si regalano mimose la seconda domenica di maggio. Personalmente, ho una mia teoria sull'argomento: trovo giusto celebrare ad una ad una tutte le sfumature di una Donna: in marzo colei che appartiene al genere femminile ed in marzo colei che genera la Vita. Lo stesso dicasi per l'Amore. Il 14 febbraio si festeggia l'Amore di coppia. Per tutte le altre sfumature l'Umanità ha a disposizione gli altri 364 giorni all'anno. E ogni 4 anni disponiamo persino di un giorno in più... Quindi stasera lei vi augura Buon San Valentino di vero cuore !

La calcolatrice

Da troppo tempo mi trascura. Lei sempre così calcolatrice. Ma cosa avete capito! Certo non è mia intenzione insinuare che sia una cattiva persona. Quando (le) dico che è calcolatrice, significa semplicemente che, ultimamente, sembra aver perso la sua capacità di sorprendersi. È come se, dietro ogni possibile sorpresa, tema che si celi un elemento problematico, ingestibile e doloroso. E così, ha finito anche per tentare di pianificare persino i propri pensieri.

Niente profondità

Niente profondità Rimane immobile mentre attende il suo ritorno. Potrebbe approfittarne per fare un po' di ordine nella sua vita. Ma col passare del tempo si è accorta che forse, tutta questa confusione intorno, probabilmente la vede solo le. A coloro che guardano da fuori, la mia vita può apparire perfetta Se questa è la sensazione che provano tutti, allora, mi sarà permesso almeno di guardare alla mia vita dal punto di vista di chi prova dentro di sé un maggior ottimismo. E credetemi, non è facile far capire alle persone che questa Calma non è indice di superficialità, ma al contrario di chi è stanca di guardare sempre in profondità.

A colloquio con il Cuore

...eppure, quando ci riesce, subito recupera tutta la serenità che le sembrava perduta, se non proprio per sempre, comunque per un periodo troppo lungo. Ma quando riesce a fare cosa? Come sarebbe a dire cosa ? Ma è ovvio, quando riesce ad essere Gioiosa con lui (senza farsi troppe domande). Domande che sono perfettamente inutili, dopo tutto questo tempo. Sì, perché mica è la prima volta che le consiglio di lasciarsi andare. E se per colpa tua prendesse una devastante cantonata? Ehi, ma per chi mi hai preso? Credi proprio che l'avrei lasciata lì, in balia di se stessa? No, non volevo dire questo, naturalmente. Ed allora? Cosa volevi insinuare? Nulla. Silenzio di attesa. Ah, ora ho capito ciò che intendevi dire. Ne ho parlato prima con l'Amico Cuore ed anche lui si è detto favorevole al suo maggior azzardo, se così lo possiamo chiamare. Ok, allora ci sto anch'io. Certo è che oggi non abbiamo fatto troppa fatica con lei. Il problema sorgerà quando lei sarà sola ed...

Sguardo consolatorio

  Solo ora che il peggio è alle sue spalle si domanda se avrebbe reagito in modo diverso se l'altro giorno al cospetto della sua devastante Paura ci fosse stato lui anziché lei. Forse di fronte a lui si sarebbe imposta di trattenere gran parte delle lacrime che invece ha versato copiosamente. E non perché lui l'avrebbe obbligata a comportarsi in quel modo, ma semplicemente perché quando c'è lui, ci tiene a mostrare il suo lato più positivo. O forse no. Forse si sarebbe lasciata andare ugualmente. Perché, pur nell'angoscia più totale, in fondo le sarebbe piaciuto scoprire il suo sguardo consolatorio.

Un piccolo souvenir

  Oggi ha fatto davvero il pieno di lacrime per poter svuotare il suo cuore da quell'angoscia opprimente che le ha fatto beffarda compagnia per tutta la mattina... È già passato quasi un giorno e solo ora comincia a rilassarsi davvero. Eppure sente ancora qualcosa che disturba i suoi occhi. Si tratta di minuscoli frammenti di lacrime secche. Un piccolo souvenir lasciatole dalla Tristezza che ha lasciato dietro di sé la Paura.

Almeno per tre quarti d'ora

Dopo tutto ciò che ha vissuto oggi, mai mi sarei aspettata che invocasse proprio me, la Calma. E non solo perché il turno della Paura è stato ieri, ma semplicemente perché anche oggi ha potuto vivere almeno tre quarti d'ora di Calma assoluta. Lo ha fatto grazie a lui ed alla sua capacità di farla vivere oltre il suo mondo, sicuramente ricco, ma troppo spesso ripiegato su se stesso. E se questo non fosse stato il loro giorno? Se lui non fosse venuto? Avrebbe potuto calmarsi semplicemente pensando a lui? Non credo proprio. Perché quando pensa a lui in sua assenza, l'unico vero pensiero a cui si costringe e che non faranno mai parte delle loro reciproche vite...

Senza resistenza

  Oggi mi classifica come un'emozione totalmente priva di senso. Per questo dovrei sentirmi offesa. Infatti ho anch'io una reputazione da difendere. Così le lancio uno sguardo in tralice, ma vedo che lei non si scompone minimamente. Ciò mi manda ancor più in confusione. Le vado vicino ma lei, di nuovo, non reagisce. Poi, di colpo, mi diventa tutto chiaro. Dire che per lei sono un'emozione priva di senso equivale a sostenere che deve piantarla di farsi soggiogare da me. Perché è mai possibile che lei abbia imparato a dominarmi solo quando si tratta di temere per coloro che le stanno intorno? E che, invece, quando si tratta della sua vita, lei si faccia travolgere da me, senza opporre alcuna resistenza?

Nemmeno un timido sorriso romantico

  Per non farla soffrire nessuno le parla della versione più travolgente di me. Per non farla soffrire le dicono che sta meglio sola. Lei capisce e apprezza le ottime intenzioni di chi le sta accanto ma, più passa il tempo e più le pesa questa solitudine sentimentale forzata. È vero, anche lei ha attraversato un periodo in cui questa situazione non le pensava affatto, poi sono arrivati i momenti in cui le pesava, ma riusciva ancora a farci della sana ironia. Ma ora è tutto diverso: ora c'è lui nella sua vita. Ma per quanto lei cerchi di essere paziente, temo abbia paura che anche ciò che non è mai cominciato, possa concludersi in modo ancor peggiore. Lo sa, non fa ridere nessuno, tantomeno lei. Lei che ha ancora meno voglia di ridere rispetto agli Altri. La maggior parte dei quali non è mai stata disposta a strapparle nemmeno un timido sorriso romantico.

Le zavorre del cuore

Ha bisogno di una pausa da tutti i pensieri contorti che da troppi giorni le affollano la mente. È ben consapevole che tutto dipende solo dalla sua volontà di alleggerirsi di tutte le zavorre che le opprimono il cuore. Eppure non sa nemmeno da che parte cominciare, lei che quando il gioco si fa duro, abbandona il campo. È vero però che non tutti i giorni sono uguali e ci sono anche quelle in cui riesce a godere appieno della propria Gioia. Ma, subito dopo, torna il senso di colpa. Se  si potesse realmente mettere nei panni degli altri, suggerirebbe loro di lasciarsi andare. Ma si sa, quando i soggetti del cambiamento siamo noi, è tutto più difficile.

Castelli in aria?

Vuole a tutti i costi che le riporti indietro la Gioia di un tempo. Ma non è la prima volta che me lo dice ed io ne conosco anche il motivo: quando c'è lui vorrebbe concentrarsi solo sulla serenità che le dona la sua presenza. Ed è come se mi dicesse: Non è giusto, già il tempo a nostra disposizione è sempre troppo poco, perché mai dovrei rovinarlo in questo modo? Ed io rilancio: Inutile, mia cara, chi è causa del suo mal pianga se stesso! E come darle torto? Non è mica colpa sua se la mia mente complicata si diverte a costruire castelli? Quelli che dovrebbero vivere solo immersi nella leggerezza dell'aria, e che invece lei si ostina a costruire solidamente a terra.

Promemoria

Promemoria Oggi l'ho sfiorata solo accidentalmente, eppure l'ho vista soffrire. Ne ho percepito subito il respiro leggermente affannoso e la rigidità delle sue gambe. Eppure anche Lei mi ha sfiorato, anche se una volta sola. Le sono passata a fianco, come del resto mi diverto a fare con lei, spesso facendo quasi esplodere i vetri della sua confortevole stanza dove trova ripauro nei momenti più critici. È vero oggi è andato tutto liscio, ma ho sempre il timore che lei, un giorno o l'altro, possa dimenticarsi della mia presenza nella sua quotidianità; ed allora ecco che le compaio dinnanzi, esattamente come fa un promemoria scritto sulla pagina di un'agenda.

C'era una volta...?

La data di oggi ha decisamente un posto d'onore nel suo personalissimo Calendario Amoroso  Oggi infatti è il compleanno del suo Passato e il giorno in cui ha conosciuto il suo Presente. Ed allora ecco che ne approfitta per tirare le somme e per dire, con sempre maggior forza, che Presente e Passato non hanno davvero molto da spartirsi. Perché, se solo avesse osservato più a lungo, si sarebbe resa conto che il Passato non sarebbe potuto mai diventare Presente. Quanto al Presente, lei lo ha richiamato nella sua Vita, affinché non diventasse un semplice Passato. E finora può ben affermare di vivere davvero in una favola del tutto speciale. Perché non inizia con C'era una volta..., bensì ha il privilegio di poter dire Ci sono stata e ci sono ancora...

Correre ai ripari

Correre al riparo  Ha provato molta Rabbia per non essere (stata) all'altezza della situazione. Ha provato molta Rabbia per non essersi saputa avvicinare a quel dolore. Ha provato molta Rabbia per non aver saputo vedere la ferita. E non è nemmeno la prima volta che finge che vada tutto bene. Salvo poi correre al riparo per dare fiato ad un pianto in cui si condensa tutta la sua inadeguatezza a ricambiare anche una parte infinitesimale della cura che lei riceve ogni giorno. No, non è presunzione, la sua. Lei vorrebbe realmente riuscire a prendersi cura di qualcun altro. Ma non sa farlo perché è troppo concentrata sul suo dolore per ascoltare quello degli altri.