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Visualizzazione dei post da settembre, 2024

Recidere

Dimentico  solo le persone  con cui la Vita  ha reciso il legame come si fa con un arto malato. Ma tu che mio arto l'hai sempre curato quale parte di me reciderai? Nessuna. Perché hai deciso  di arrivare prima  che per gli arti non ci sia più nulla da fare. Nessuna perché hai deciso  fin dall'inizio che io e te nulla avremmo fatto (e nulla saremmo stati). Così  nemmeno il mio cuore reciderai. E ciò che non recidi decidi che rimanga.

GlobalGlaciale

Immobilità Scientifica scruta inerme Riscaldamento Glaciale. Attorno a lei Teorie sparse su un tavolo  a formare oramai inutile accozzaglia mentre la cozza si attacca strenua(mente) allo scoglio presto eroso dal Riscaldamento  GlobalGlaciale.

Sole buio

Non conosciamo il buio  io e te. Conosciamo solo momenti bui io e te. Li viviamo ben separati tu da me io da te. Io  non ho mai varcato la soglia del tuo buio. Tu hai spesso  varcato la mia. Tu sai già  di riuscire a reggere  (perfettamente) il mio buio. E io? Solo da quando  ci sei tu ho avuto il coraggio  di farmi davvero  questa domanda e ho risposto che No. Non sarei scappata di fronte al tuo buio. Perché  ne sono così sicura? Perché  l'ho provato su di me. Perché  l'ho portato nell'oscurità più estrema  e ho capito che se fosse appartenuto alla tua vita  l'avrei abitato insieme a te. Come si abita una casa dove si parla  fino a buio fondo. Scrivo queste parole su uno schermo luminoso su una terrazza  di fronte al sole. Sole che non bacerà  mai le nostre notti. Ma solo la mia  separata  dalla tua.

AmorAcquato

Amore  sci acquato. Amore  ann acquato. Il nostro sicuramente non sciacquato. Si sciacqua ciò che è stato  copiosamente lavato perché (troppo) sporco. Si sciacquano  occhi e bocca  per togliere tracce  di sostanze nocive. Beati invece  i miei occhi se avessero visto  (anche) nei tuoi il mio amore per te. Beata la mia bocca se avesse  anche solo sfiorato per un istante  il mio amore  per te. (Certo, il nostro è) Amore ann acquato. Diluito. Il nostro è decisamente  Amore diluito. Perché  la versione più forte (forse) non l'abbiamo  ancora digerita.

Distorta, strascicata dolcezza

Sweet dreams are made of this... Di cosa sono fatti i (tuoi) dolci sogni? Sono fatti di ciò che hai scelto  di non raccontarmi più. E così mi rimangono soltanto queste note di chitarra  strascicate e distorte. Strascicato  è il mio dolce sogno (con te) perché non sa finire. Distorto è il mio dolce sogno (con te)  perché non è  ciò che vorrei  (da te).

Carissima Città

Ha scelto te per il nostro primo viaggio insieme. Avrebbe voluto farmi vedere i tuoi innumerevoli volti  illuminati dalle luci dell'oscurità. Ma è crollato in un sonno profondo  ma tranquillo mentre nei miei occhi  c'è ancora (troppa) luce per poterla contenere tutta dentro le palpebre chiuse. E così sono qui davanti a te Carissima Città  a donarti un po' della luce dei miei occhi  di Donna Innamorata. Ora ti devo lasciare. È quasi l'alba e i miei occhi  devono correre prima che i suoi si posino sulla stessa alba.

In controluce

Non saprò mai se ogni mia parola ti è piaciuta oppure no. Non te lo chiederò perché lascio  la tua libertà  libera di mentire  o dire la verità. Eppure  vorrei sapere cos'hai provato mentre leggevi in controluce la tua storia nelle mie parole.

Perla

Invento un Mondo Altro per (tentare di)  espellere i troppi silenzi che dall'esterno impongono divieti. alla mia esistenza già complicata  Un'esistenza che (forse) sarebbe più semplice se vivesse  tra fondali marini circondati da perle lucenti e robusti coralli che proteggono fragili vite.

Isola(to)

Dopo il nostro litigio ero talmente arrabbiata  che ho indossato il primo vestito  che mi è capitato  tra le mani. Ti ho urlato  che me ne sarei andata  per sempre. Ma ho solo avuto la forza di vagare intorno al nostro isolato. Perché  altro non siamo  che isole circondate da un mare che conosciamo  fin troppo bene. Sono stanca. Ho freddo. Aprirmi. Ti prego.

VestiCultura

Vestito altro non è che pura cultura  Vestito altro non è  che incontro (pubblico) con l'Altro. Natura invece  non chiede  vestito alcuno. Solo quando penso di poter incontrare qualcuno in Natura (mi con)cedo a un vestito ricoperto di foglie.

Bucaneve

Se tu solo sapessi... Ora lo sai e tra noi (forse) sembra essere  calato il gelo. Ma non ti preoccupare. Anche sotto il gelo c'è la Vita. E se ciò che ci lega fosse un delicato bucaneve?

Resi

Siamo fatti  di sogni e... E...? Continua tu. No. Se proprio devo  continuare io E...  Te lo scordi! Ho passato  i miei ultimi vent'anni a vivere di sogni. Ora preferisco la realtà. E se proprio ci tieni tanto il sogno regalamelo tu. Ma ti avverto. Non te lo restituirò. Non farò  come quando tutto finisce  e si rivogliono indietro tutti i pegni d'amore.

Timidamente vicino

Fragili sì  ma anche... No, mi dispiace  non (pos)so scrivere ma anche forti. Non lo sono io ma nemmeno tu. Tu che timidamente mi stai vicino anche adesso che la nostra fragilità  ci ha tolto le parole.

Beatrice

Sono Beatrice  e nemmeno la tua Beatrice. Sono una Beatrice qualunque  alla perenne ricerca  di un amore  mai vissuto. Sono stanca di cercare. Mi fermo qui. Ma non temere. Non aspetterò  il tuo ritorno. Perché  chi come te non è mai arrivato  mai potrà andarsene  mai potrà tornare. Sono Beatrice. (Forse) la tua Beatrice. La Donna attesa (invano) da un uomo  (invano) innamorato. Anch'io ti aspetto. Ma non invano. Ho imparato che  arrivi  te ne vai ma poi torni.

Scudi umani

Dovremmo essere scudi umani  per tenere  lontano dai bambini la paura del futuro. Prima di tutto  quella di non averlo affatto.

Seta

Nata  dalla pazienza  e costanza che diventa  morbida delicatezza  tra le mani sapienti  di chi tesse  l'Amore quotidiano.

Dietro il muro

(Noi due) destinati a stare insieme  oltre gli angoli ciechi che nascondono  all'immaginazione un'intera vita  (con le sue crepe) o un possibile futuro.

Periferia

(Forse) nulla aggiunge alla tua vita la mia presenza. Infatti  ho scelto di abitare in periferia. Ci sono stati giorni  in cui avrei voluto traslocare alla più estrema periferia. Solo per lasciarti il vuoto intorno. Ma no cos'hai capito! Lasciarti  il vuoto intorno  perché tu lo possa riempire di tutto ciò che doni  a chi incontri. Anche a me. A me che vuota non mi sento perché tu stai (comunque) riempiendo la mia vita.

Enciclopedie

Parole tante a comporre enciclopedie di  Comprensione Incomprensione Reciproco ascolto  Silenzio . Insomma  una storia senza storia. Almeno non nel più comune significato  del termine  Storia . Ma poi c'è  un significato  caduto in disuso. Quello a cui vorrei tendessi(mo) la mano aiutandolo così a rialzarsi. Quello che vorrei  portassi con te se hai davvero intenzione  di tornare da me. Quello che dice che una storia può essere composta anche di sole parole scritte (d)a rispettosa distanza.

Ti voglio bene (perché ti amo)

Quanti altri pollici alzati metterò  sotto i tuoi messaggi laconici? Non lo so. Questa  è (per ora)  la mia muta risposta  alla tua non detta richiesta  di presa di distanza. Sai sono tante le frasi che la mia mente ha provato e riprovato per rivolgersi al nuovo te. Ma ne è venuto fuori solo un laconico pollice alzato. Penserai  che tutto è dubbio e indecisione in me. No. È paziente attesa del momento giusto per dirti che  quella lettera serviva per allontanarti non per legarti. E non mi dire che non ti ricordi  di tutte le volte in cui ti ho detto che la tua felicità  rende felice anche me! P.S.: Perdonami se continuo a scriverti. Ma scrivendo inganno l'attesa  del giorno in cui potrò dirti in faccia Ti voglio bene . Che per me varrà quanto Ti amerò per sempre!

Postfazione

Non sapevi che scrivevo di te. Ora lo sai. Io continuerò a scrivere  ma tu non saprai più nulla. Non ti interessa più, vero? No. Non sono  nè arrabbiata nè ferita ormai  dovresti saperlo. Vorrei solo  che un giorno fossi tu a scrivere la postfazione  alla nostra storia. Solo allora sarà davvero  la storia che avevo sognato. Una storia in cui anche il tuo cuore  abbia una voce. Dissenziente, certo. Ma pur sempre la tua.

Il taxi dei sogni

Ecco. È arrivata anche la mia valigia. Ma il nostro viaggio non è ancora finito. Non siamo ancora giunti sulla porta di casa (mia). ... Ecco. È arrivata anche la mia valigia. Tra un po' anche il mio taxi  arriverà. Dovremmo salutarci. Ma ogni parola (mi) sembra (di) troppo ora che ho deciso che non devo più ascoltarti. Troppo banale dirti che i posti dove mi hai portato a sognare erano i più belli del Mondo. ... Ecco. È arrivato anche il mio taxi. Mi riporterà  sulla porta di casa mia. Oltre la quale  i nostri sogni non possono (più) andare.  

Lo zaino

Io (invece) non ho lasciato  libro alcuno  nello zaino. Lo zaino sarebbe (stato) il tuo. E a poco vale chiedermi quale corso avremmo percorso se avessi fatto ricorso  a una sorpresa  nascondendo(te)li tutti nello zaino. Lo zaino che non port(av)i  sempre (con te). E che (forse) ora  non porterai mai più (con te). E se anche  il tuo zaino  ha capito  che siamo ancor meno  di ciò che non siamo mai stati  perché pensi che non possa capirlo io?

Ricerca(te)

Anch'io  ti auguro  di liberarti dal dolore  in un giorno non troppo lontano. Quel giorno  non ci sarò. Lo hai deciso tu. (O almeno così mi ha detto la Curatrice). Proprio lei che ne sono certa non dovrà curare le mie ferite. Perché tu  non me le hai mai inferte. P.S.: Forse  meriteresti parole più ricercate. Ma la ricerca finisce quando si è fatta piena chiarezza. E su di noi oramai mi sembra  di aver detto tutto. Senza contare poi che non posso più  (ri)cercare (te).

Vuoto a togliere

(A voce) non mi hai (ancora) chiesto nulla. Eppure  io ho già cominciato  a togliere tutto quello che c'è stato. Quando tornerai troverai solo me. Esattamente  come quando tutto è iniziato. No. Non voglio ricominciare  dalle presentazioni. Alle presentazioni  segue una (minima) relazione. Invece  davanti a noi d'ora in poi avremo solo il vuoto. Un vuoto da cui tu presto te ne andrai.

Rosso più Blu uguale Viola

Viola come un divieto. Ma non era il Rosso? Infatti Rosso più  Blu uguale Viola. Viola come il divieto  di mettere in scena  le proprie emozioni. Eppure nei giorni Viola si mette(va) in scena la Passione di Uomo che sol Uomo non era.

Post Scriptum

Errare. Anche tu come me  sembri essere senza meta. E per favore non mi ripetere quanto sia importante avere degli obiettivi  e rincorrerli con determinazione. Sbagliare. Eppure  su quel foglio non ci sono ripensamenti ma a ben pensarci non ci sono neppure  quelle frasi fluide che fanno di un testo  un buon testo. Per questo nel Post Scriptum avevo lasciato la parola  direttamente al mio cuore  perché ti spiegasse le sue ragioni  senza mediazione alcuna. Ma evidentemente  nella tua meditazione P.S. significava  Posso Saltarlo ? E prima che qualcuno  ti abbia risposto  hai riposto le mie parole laddove te le avevo fatte trovare.

Stanza senza suono

Ho solo bisogno  di gridare  fino a perdere la voce. Posso farlo ovunque. Anche in una stanza  senza suono alcuno. Quando poi avrò (s)finito anche la mia voce aprirò la finestra e mi lascerò (tr)a(v)volgere dal rumore del Mondo.

(Non sono) gioia

Le tue idee sono tutte sbagliate. Dovrei dirtelo in modo più gentile. Ma io sono gentile. Ti sto dicendo che le tue idee sono tutte sbagliate  perché ti faranno solo pensare alla mia sofferenza che in realtà  è gioia  nel vederti andare via  da me che per te gioia non sono.

Altezza Reale

Non sono Regina. Sono seduta ma non su un Trono. Spesso  non ho il Dominio nemmeno del mio Corpo dolorante  senza nulla di eclatante. Ma provo piacere  a farlo parlare a farlo sfogare e poiché parla molto  ho avvertito il bisogno  di cercare qualcuno  che mi aiutasse a prestargli ascolto. Anch'io ho temuto che fosse troppo banale. Ma poi ho scoperto  che posso esser fiera  della Sua Altezza Reale.