Carissimo Ulisse
Dallo Scoglio, 30 giugno 2019 Carissimo Ulisse, la prima cosa che mi è arrivata di te è stata la tua voce. Mi è giunta attraverso le onde di una trasmissione radiofonica, di cui non mi perdevo una puntata. Qualche giorno dopo, mi hai chiesto l'amicizia su Facebook. Ogni volta che trovavo nella mia mail una notifica che mi avvisava di un tuo messaggio, mi sentivo piacevolmente sorpresa e felice, di una gioia mai provata fino a quel momento. La gioia tipica di una donna che, per la prima volta in vita sua viene cercata da un uomo. Le nostre conversazioni quotidiane avevano come unico argomento, la nostra comune passione per i libri. Anche quando ci conoscemmo di persona, i pomeriggi trascorsi insieme non mancavano mai di lasciarmi un senso di profonda serenità. Poi ci fu quella presentazione di un romanzo e quell'invito a cena e, in mezzo, gli SMS per augurarci buona serata, quando non delle lunghe telefonate. E poi era piace...