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Visualizzazione dei post da giugno, 2019

Carissimo Ulisse

Dallo Scoglio, 30 giugno 2019 Carissimo Ulisse, la prima cosa che mi è arrivata di te è stata la tua voce. Mi è giunta attraverso le onde di una trasmissione radiofonica, di cui non mi perdevo una puntata. Qualche giorno dopo, mi hai chiesto l'amicizia su Facebook. Ogni volta che trovavo nella mia mail una notifica che mi avvisava di un tuo messaggio, mi sentivo piacevolmente sorpresa e felice, di una gioia mai provata fino a quel momento. La gioia tipica di una donna che, per la prima volta in vita sua viene cercata da un uomo. Le nostre conversazioni quotidiane avevano come unico argomento, la nostra comune passione per i libri. Anche quando ci conoscemmo di persona, i pomeriggi trascorsi insieme non mancavano mai di lasciarmi un senso di profonda serenità. Poi ci fu quella presentazione di un romanzo e quell'invito a cena e, in mezzo, gli SMS per augurarci buona serata, quando non delle lunghe telefonate. E poi era piace...

Cari Diari...

Cari Diari, ormai siete davvero troppi, anche se non mi sento per nulla invasa od oppressa da voi, anzi. Il punto semmai è un altro: mi piacete così tanto che, se potessi, me ne inventerei uno per ogni occasione. Così ci sarebbero: un Diario dei Fatti, uno dei Sentimenti, uno delle Emozioni; o forse, poiché non esistono Emozioni senza Sentimenti (e viceversa), forse potrei pure unirli in un unico Diario. Ma sarebbe comunque troppi e non avrei sufficiente tempo per prendermi cura di ognuno di voi in maniera adeguata e rischierei di trascurarvi. E così, di fatto, ne tengo solo uno che li racchiude tutti. Alla sera, ripenso all'emozione che ha dominato la giornata e la racconto dando voce anche ai fatti che l'hanno originata. P.S.: Scusa se anch'io, dopo tanti anni di strenua avversione alla tecnologia, ti scrivo usando la tastiera del mio smartphone e poi ti diffondo in Rete tramite blog e social network. Ma, per farti capire che non ho mai avuto alcuna intenzion...