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Visualizzazione dei post da marzo, 2023

Posizione scomoda e dolorosa

Sono passati ben tre mesi da quando ha scelto di depennare la Tristezza e la rabbia (così come le aveva vissute fino a qualche tempo fa) dall'elenco delle Emozioni. Ed allora come le vive ora? Come sensazioni ripiegate nel suo cuore. No, non hanno assunto una posizione scomoda e dolorosa. Al contrario hanno trovato il modo più efficace per starle accanto senza arrecare troppo disturbo.

Caduta senza rumore

Nervi nuovamente distesi ora che per l'ennesima volta le ipotesi migliori si avverano mentre le peggiori cadono a terra senza alcun rumore. E così assapora una nuova Calma ovattata e placida. Il mondo intorno a lei invece sembra aver ripreso il vigore (quasi fastidioso?) Ma lei, oramai sembra aver imparato a fronteggiarlo.

Cecità

L'Amore rende ciechi devo dirtelo . Magnifiche parole di Fedez e Francesca Michelin. Lei, al contrario vuole ripetersi fino allo sfinimento che no a lei non sta capitando. Forse perché lei è la migliore? Assolutamente no. Semmai è vero il contrario. È vero che lei non sa valutare nemmeno se stessa se è vero com'è vero che non riesce nemmeno ad essere consapevole del fatto che è giunto il tempo di mettersi profondamente in discussione se vuole davvero ritrovare ciò che sa che perderà se continuerà su questa strada.

Il meglio dei doveri

Meriterebbero solo Calma tranquillità. Ne è perfettamente consapevole eppure proprio lei sembra non voler concedere loro nulla. Frase questa che non vuol dire (solo) non poter (voler?) assecondare ciò che prova ma anche non avere più nulla da condividere. Eppure poter comunque occupare lo stesso spazio ed il medesimo tempo perché, nonostante tutto non possono negare di avere un obiettivo comune. Svolgere al meglio i loro rispettivi doveri.

A denti stretti

Non le chiede mai come stia. Dà per scontato che stia bene? Probabilmente sì. Eppure oggi, dopo tanto tempo prova una Rabbia sottile ma persistente. Ma le permette a malapena di affacciarsi su poche frasi pronunciate a denti stretti. E poi tutto torna calmo tra le pagine di un libro che legge lontana da tutto e da tutti.

Sfumare lentamente

Ha capito che la Paura non se ne va di colpo ma sfuma lentamente. Lascia sempre e comunque piccole tracce di sé se non proprio nella mente quantomeno nel corpo. La pelle leggermente umida le gambe stanche e pesanti come all'apice del dolore. Ma ora non soffre più non ne vede più alcun motivo. La Paura se ne va a poco a poco mentre lei sembra aver finalmente la pazienza di aspettare tutto il tempo necessario.

Cenno di contatto

S'illudeva che potesse essere un'autentica Sorpresa scoprire le sue reazioni una volta capito tutto. Era curiosa di sapere come sarebbe evoluto il loro legame. Ora che entrambi hanno capito tutto è crollato senza lasciare nemmeno una traccia di polvere su cui poter almeno scrivere un diverso capitolo del loro stare l'una di fronte all'altro senza condividere un cenno di contatto.

Sta (solo) lavorando

Lui dice che fa tutto questo perché sta lavorando. Lei capisce perfettamente. Lo fa per tenerla il più lontana possibile. Ma lei vorrebbe non le parlasse sempre e solo di (loro al) lavoro. Vorrebbe che riconoscesse il lato semplicemente umano del suo essere paziente. Ma sa che ciò non sarà (forse) più possibile. Forse l'ha sempre saputo. Ciò che non immaginava affatto è la profonda Tristezza in cui tutto questo l'ha gettata.

Affidata alla fiducia

Paura straripante come un fiume in piena che oramai ha travalicato gli argini. Questo richiederebbe la situazione di pericolo estremo ed allarmante che il Pianeta sta vivendo. Ma lei ha decisamente chiuso con la paura. No, non è indifferenza. È semplicemente affidarsi alla fiducia che ha preso dimora nel suo cuore.

Anche il presente non scherza

È decisamente una giornata ricca di tensioni sotterranee come in realtà ne ha vissute molte specie in passato. Ma anche il presente non scherza affatto. Ma è lei ad essere cambiata. Lei che ha imparato a rimanere in equilibrio sul filo delle parole che onestamente non sa se le persone intorno a lei vorrebbero pronunciare oppure no. A volte è vero è lei stessa a spronarle al dissenso ma se loro non vogliono seguirla lascia fare mentre si gode la sua Calma interiore.

Distruzione

Gioia e Felicità (forse?) non sono sinonimi. Ammette di non aver le idee molto chiare in merito. Ma per oggi farà un'eccezione e ammetterà che lo siano. Ma solo perché ricorre una giornata particolare. O almeno così le dice quel calendario molto bizzarro e spesso troppo ricco che pretende di assegnare una particolarità ad ogni minima banalità. No, la Gioia banale non lo è mai. Ed infatti lei sa perfettamente cosa sia. È la consapevolezza di essersi lasciata finalmente alle spalle la distruzione di ciò che in questi anni ha costruito forse un attimo prima che tutto venisse reso al suolo.

Costellare

Si sente particolarmente Calma come non le capitava da tempo. Ha finalmente fatto pace con le ansie che hanno costellato la sua vita. Forse ha capito di non voler più sprecare tempo rincorrendo fantasmi inesistenti (ed inconsistenti). E facendo questo ha capito che l'espressione Andrà tutto bene può avere un significato anche nella sua vita.

Raschiare il fondo

Lascia che la Paura la colga alla fine del sonno. È questione davvero di pochi minuti e poi sarà tutto alle sue spalle perché ora sa di poter vivere una giornata serena perché ha imparato che nulla di ciò che ha immaginato probabilmente diventerà reale. Ed anche se ciò dovesse diventarlo sa di avere la forza necessaria per affrontarlo senza dramatizzare. Non già perché farlo sia sbagliato per principio ma semplicemente perché l'ultima volta che si è concessa loro le lacrime hanno raschiato il fondo delle sue energie.

Agguati

Anche oggi riesce a provare Gioia davanti (non solo) a lui Ma anche e soprattutto davanti alle sue parole. E sente che tutto ciò è possibile perché non teme più gli agguati che un tempo le tendevano le sue illusorie fantasticherie.

Voragine

Non è poi così ingenua da provare (sgomento e) Sorpresa di fronte alla sua indifferenza di fronte alla voragine in cui cadono le sue parole. Una voragine che ospita frasi parallele che non riescono mai a diventare vero dialogo. È vero. Non avrebbe dovuto alzare il tono. Non è servito a nulla e lei lo sapeva. Ma la mancanza di dialogo l'ha fatta annaspare rendendo(le quasi) indispensabile gridare (Aiuto!).

Un nodo inestricabile

Le sofferenze, dicono, migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità . Parola di Charles M. Schulz. Perché mai la sofferenza dovrebbe migliorare l'uomo? A chi soffre (tanto? poco? Ma poi, nessuno può quantificare la sofferenza altrui) viene proprio negata la possibilità di mostrare, a se stesso e al Mondo, la parte migliore di sé. Ed è proprio questo che provoca un nodo inestricabile di Rabbia e tristezza.

Sempre accanto, mai distante

Si confronta con una sofferenza solo apparentemente lontana da lei. Infatti, ci sono giorni in cui anche lei si sente sola. (Pur non essendolo). Capita quando la solitudine assume la forma dell'immobilità. Finché nella sua sofferenza cosi come in quella altrui arriva la Gioia di un'amicizia che sa stare accanto al dolore senza mai prenderne troppo le distanze.

Stupida difesa

Non è normale soffrire in Amore Ha ragione lei Non posso darle torto. L'amore è pura gioia se è anche altro allora non è amore. Lo pensava e lo pensa ancora, naturalmente. Ma nella sua (pseudo)storia c'è solo amore. La sofferenza è solo una stupida difesa con cui ha deciso di allontanarsi da ciò che non può avere ma di cui non può fare a meno.

Mai sola

È perfettamente consapevole del fatto che potrebbe ricominciare ad abbandonarsi alla Gioia che non l'ha mai lasciata sola ma che lei per troppo tempo non è stata più capace di vedere. Ora che tutto questo sembra essere definitivamente alle sue spalle non ha più senso frenare gli entusiasmi. Ed invece lei si ostina a fare un passo indietro (forse) senza accorgendosi del fatto che troppi passi indietro rischiano di farla cadere e non è detto che lui sarà ancora lì a tenderle la mano.

Sussurrato con le dita

Non scrive(va) più da tempo. Eppure non ha (avuto) Paura di quel senso di vuoto che l'ha colpita in un giorno ancora troppo vicino (nella sua memoria). Ora sa che tutto tornerà. Come fa ad esserne così certa? Non sa trovare le parole per spiegare. Sa solo che Andrà tutto bene ma non gridato da un balcone per esorcizzare i timori e le angosce di tempi troppo incerti ma bensì sussurrato con le dita solo a chi ha davvero voglia di fermarsi ad ascoltare.