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Visualizzazione dei post da dicembre, 2022

Rassegnazione

Non le rimane altro da fare se non rassegnarsi. Ma questa volta è una rassegnazione muta senza pensieri. Ma senza di loro lei non sa stare. Così li costruisce. Ma la lasciano spesso senza fiato. E la Calma che dovrebbe accompagnarla non trova posto in alcun luogo.

Game over

Come nei giochi di strategia che tanto gli piacciono anche la loro partita questa volta è davvero finita. Lei, che non è mai stata una grande giocatrice ha messo in campo tutte le strategie possibili per far vincere l"Amore ma non ce l'ha fatta. Tuttavia non ce la fa a definirsi sconfitta. Lei che per non perderlo ha vinto la sua permanenza accanto a lei.

Voci pacate

Con voce pacata prova a farla ragionare sui suoi timori più duri da vincere. Non è tempo di risate. Forse quel tempo tornerà (o forse no?). Per ora almeno di quello non se ne (pre)occupa. E, seguendo la sua voce pacata ritrova un po' di Calma.

Sarebbe normale

Non dovrà avere più Paura di nulla d'ora in poi. Ne ha avuta fin troppa. Eppure non riesce a gioire come sente che sarebbe normale. Ed ha bisogno di credere che sarà solo questione di tempo. Ma lei non ce la fa più ad aspettare. Forse perché non sopporta l'idea di far aspettare il suo cuore.

La domanda rivolta

rilassante e piacevole parlare di nuovo di loro con Calma e lucidità. Ma è pur sempre l'ennesima (auto)analisi. Cosa sente davvero? Non sa rispondere a questa domanda O, per meglio dire dà ogni volta una versione diversa dei sentimenti. E vorrebbe non fosse così. Vorrebbe che tornassero i tempi in cui rispondeva con sicurezza ed entusiasmo alla domanda prima che il Mondo gliela rivolgesse.

Era ingombrante?

Perché mettere fine al loro stare (bene) insieme? Gli Amori finiscono ugualmente. Perché mettete loro così tanta fretta? Era poi così ingombrante quel loro legame? No, non impediva altre felicità. Ed ora? Cosa le rimane? Nulla più che una solitudine che l'allontana da tutto e da tutti.

Lacrime di testa o di cuore?

Oramai non passa giorno senza lacrime. E non capisce se sono lacrime di testa o di cuore. Nei momenti migliori riesce a pensare che arrivino solo dalla sua mente ormai intasata di cupi pensieri. In quelli peggiori nutre la paralizzante Paura che ormai abbiano invaso anche il cuore.

Tutto in poche ore

L'incertezza e la Calma. Tutto in poche ore. La Calma sì. Quella che le fa decidere quasi improvvisamente che comunque vada vivrà a modo suo il loro rapporto. Lo ha sempre fatto e continuerà a farlo perché sa di averne la capacità Perché anche se nei momenti peggiori le sembra di non essere in grado di vivere questa relazione poi, di fatto la vive in ogni istante dei suoi giorni.

Di chi ci si innamora?

Ci si innamora ed è tutto cosi improvviso Si viene travolti dall'Amore. Non si ha la forza non si ha il tempo di pensare. Poi il tempo torna. Poi la forza torna. Ma rimane anche l'amore (se è vero). E il loro? Lei non ce la fa nemmeno a pensare che tra loro il sentimento non sia autentico.

Riposo complice

Da troppo tempo non parlava di Gioia pensando a lui. Oggi ci (ri)prova. Ha sofferto troppo negli ultimi giorni. Ora sente il bisogno di ritrovare complicità. Lo fa dapprima lasciandosi alle spalle il peso più grave che si portava appresso da troppo tempo. Ma poi hanno bisogno di riposo e così non parlano di loro. ma di un mondo lontano (ma non troppo).

Sostengo e protezione

Sente ancora la necessità di essere sorretta in questo impervio cammino. E questa volta non le sono sufficienti il deambulare o la carrozzina. Ad avere bisogno di sostegno è la sua anima impaurita. Si tratterebbe solo di pazientare ancora qualche giorno e poi potrebbe affrontare tutto riparata dalla miglior protezione possibile. Ma poi arrivano i giorni in cui si chiede se abbia senso proteggersi dalla possibilità di vivere dei sentimenti. Perché è questo che le sta capitando (in fondo al suo cuore sta vivendo dei sentimenti).

Sonno silenzioso

La Calma sta giungendo a poco a poco. Lo sta facendo semplicemente perché la spossatezza non ha più nulla da dirle. E così rimane in un sonno silenzioso ed incapace persino di pensare. Quando arrivano le luci del mattino il Mondo si risveglia e tutto ricomincia daccapo. Ma senza nuovi pensieri. Nemmeno quelli che solo fino a ieri ne era convinta l'avrebbero finalmente resa libera.

(Non) solo per quieto vivere

Non vuole fare, andare, impegnarsi solo per quieto vivere. Non è così che si vince la guerra contro la Tristezza. È vero specie in questi giorni ripete ossessivamente che vorrebbe essere trascinata (Leggi: condotta da altri ). Ma verso una meta piacevole per tutti. (Altrimenti, ha minacciato più volte di andarsene).

Giovedì: libri ostili

Estrae a caso (e con immensa Rabbia) libri resi polverosi dal troppo tempo trascorso. Libri che ancora fanno parte dell'infinito elenco di quelli ancora non letti. Libri che le appaiono persino ostili (ed è la prima volta in assoluto che le capita). E non le piace per nulla. Continua a ripetersi che passerà presto. Che è solo un periodo. Che arriverà quel giovedì e poi tutto tornerà come prima. O dovrà ricostruirsi una nuova normalità. (Con o senza libri?)

Sporadici sussulti

Definitivamente a terra. Così si sente ora. E così della rabbia che le ha dato una parvenza di energia a questi giorni non rimangono che sporadici sussulti. Il resto è Tristezza e apatia. E ha un bel dire il Mondo che lei non propone mai nulla. O, peggio ancora che rifiuta le occasioni di compagnia. Ma quale compagnia? Forse solo quella intorno ad una tavola. Una tavolata di gente sconosciuta. Con nulla in comune se non il triste timore di ritrovarsi sola.

Una storia-non-storia

Racconta la storia di sempre. Una storia-non-storia. Senza inizio. Senza sviluppo. Senza fine. Una storia capace solo di tenere nascosto il dolore. (Lontano mai, non le sarebbe possibile). Ma nascosto sì. E racconta questa storia con voce Calma. E non le costa neppure troppa fatica. Ma sa che non durerà a lungo. Poi tornerà tutto come prima. E, dall'angolo della mente in cui l'ha relegato il dolore ricomparirà. Perché, lo sa bene un dolore così forte ha bisogno di altrettanta forza per essere domato. (È troppo spaventata per poter anche solo immaginare una sconfitta).

Nella vita di un'altra persona

Non ce la fa più. La Paura sembra esserle compagna ormai stabile. E non vede alcun orizzonte di futuro. perché non vede argini abbastanza forti contro questa Paura. Per  tutti gli altri timori di cui ha sofferto in passato. Quando riusciva ad immaginare un modo per poter vivere anche se le peggiori paure fossero diventate realtà: si sarebbe rifugiata in un'altra esistenza. Ma in questo caso nessun altra vita sarebbe possibile. Se non quella cha la inchioderebbe alle sue responsabilità all'interno della vita di un'altra persona.

Frutti di fragilità

La stanchezza la sta fiaccando. Non può più combattere da sola. Eppure è perfettamente consapevole del fatto che non può più coinvolgere nessuno in questa battaglia che nemmeno chi le sta intorno ha (più) la forza di combattere. Combattere infatti riporta il mondo di fronte alla sua fragilità. Se ne dispiace immensamente Ma poi a prendere il sopravvento è la Rabbia. Perché non ce la fa più a stare immobile. Perché non può certo fare il gioco dl chi la vorrebbe sempre tranquilla a godersi in pace i frutti della sua fragilità.

Intermittenza

Non ha mai sopportato le luci di Natale ad intermittenza. Troppo precarie nel loro esserci per breve tempo sparire e ricomparire. Un po' come le lacrime che ha versato oggi. Le ha viste spuntate senza preavviso alcuno ma liberarsene è stato sempre troppo impegnativo. In un triste brillare d'occhi che non è luce ma, al contrario buio pesto.

Annebbiata

È talmente confusa ed impaurita che le sembra sia crollato proprio tutto. E rimane a terra a gridare perché vorrebbe che lui la sentisse e le dicesse che no intorno a loro non è cambiato nulla. Ma lui non c'è (o, per meglio dire, non c'è nella sua versione migliore; quella che lei ha imparato ad apprezzare). O forse è solo lei a non riconoscerlo annebbiata com'è dalla Paura?

Prima che tutto crolli

Ci vuole Calma lo sa bene. Non ha senso agitarsi. Tra loro è sempre stato così. Ma ora l'ansia la sta divorando mentre non sa che ne sarà di loro. Avrà ancora senso la sua presenza? Solo lui potrà deciderlo. Ma lei sente di non poter più aspettare. Deve capire. Deve scavare. Deve farlo il più in fretta possibile. Prima che sia troppo tardi e crolli tutto.