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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

Al posto delle parole

Tristezza che si irradia lungo tutto il corpo. È faticosa da (sop)portare ma è l'unica che sembra essere minimamente comprensibile. E non cambierà il corso degli eventi. E non cambierà lo sguardo su di lei. Allora sembra essere perfettamente inutile ed in effetti forse lo è davvero. Ma cosa ci può fare lei se le è rimasta la tristezza al posto delle parole?

Una lunga serie

Oggi, forse prova davvero Rabbia. Eppure dovrebbe già essersi rassegnata. (ed, in parte, lo è; almeno crede). Ed allora? Non dovrebbe essere tutto sistemato? Assolutamente no. Infatti, la rabbia si mescola al timore che questa scelta possa essere la prima di una serie eccessivamente lunga. Anche se davvero non riesce ad immaginare in quali altre circostanze la Vita le potrebbe proibire di compiere delle scelte considerato il fatto che è lei la prima a non voler più scegliere da sé e per sé. Ed allora, perché così tanta rabbia?

(Si) lascia vivere alla giornata

Nervosismo strisciante ma anche lacrime. Tristezza ma non rabbia. Quella, oramai, non serve a nulla e a nessuno. È troppo tardi. È tutto già scritto come troppo spesso capita nella sua vita. Vita che non sa più studiarla con gioie inaspettate. Non perché le sia tutto dovuto (sia chiaro!) Ma semplicemente perché (si) lascia vivere alla giornata. E proprio non capisce chi le dice che questo è il miglior modo di vivere.

Come deve andare

Dovrebbe lasciare che tutto intorno a sé accada senza fare il minimo (ac)cenno di dissenso. La Calma è (anche) questo. Ed aveva gioco facile quando era immersa nella loro storia. Ma da giorni sembra che essa non sia più in grado di contenere tutta la sua insoddisfazione cui non sa più nemmeno dare un nome. A cosa servirebbe? A nulla. Tutto andrà come deve andare.

Le altrui felicità

Finché lui le è rimasto accanto le è sembrato di aver ritrovato la serenità necessaria a vivere i giorni a venire. Poi però, lui l'ha lasciata di nuovo sola in balia di sé stessa e, soprattutto delle felicità altrui quelle che, se fossero davvero tali lei riuscirebbe a condividere. Ed allora è riesplosa la Rabbia. La stessa che, con lui non ha mai (avuto) ragione d'essere (Nemmeno nei momenti peggiori del loro anomalo legame).

È tardi

È tardi perché lui possa sorprenderla. Così, vorrebbe semplicemente che l'aiutasse a trovare almeno un motivo di tranquillità. E sembra riuscirci. (anche se lo fa parlandone di situazioni che non la sorprendono affatto). E le sembra di sentirlo il Mondo cinico che lo accusa di scarsa sensibilità. Ma cosa potrebbe fare lui se non portarla nel suo mondo? L'alternativa, infatti sarebbe semplicemente quella di lasciarla lì afflitta da dolore e rabbia. Eppure, è tardi perché lui possa sorprenderla. Lui che ha già fatto le sue scelte. Anche quella di tenerla il più possibile lontano da sé.

L'usura del tempo

Come aveva (quasi) previsto ma non osava ammettere nemmeno a se stessa in lei è tornata quella Calma che mancava da troppi giorni. Ora la sfida sarà mantenerla il più a lungo possibile non percorrendo a ritroso strade già battute (sarebbe solo una trappola). Non guardando troppo oltre il futuro (perché per loro, il futuro non esiste). Ed allora, non le rimane altro da fare se non guardare al presente (anche quando sarà divenuto passato) e all'unica ricostruzione dei fatti possibile. L'unica che abbia un senso e per questo l'unica in grado di resistere all'usura del tempo.

Immotivatamente gelosa

Che differenza c'è tra timore e gelosia? Nessuno, le par di capire. La gelosia è la paura che la persona amata rivolga altrove il proprio Amore Il suo timore invece è quello di non meritare (il suo) Amore. Eppure, tante volte nel corso del (loro) tempo si è fermata a pensare al fatto che avrebbe dovuto fare molta più attenzione nel meritate (il suo) Amore. Ma, evidentemente, non è servito a nulla se ora si comporta peggio di una donna immotivatamente gelosa.

Non perpetuo

Un timore che fatica a tacere specie nel buio quando tutto riposa e anche lei ne avrebbe bisogno. E poi c'è quel peso. Ma quella non è Paura. È frutto di giorni complicati che nulla hanno a che vedere con loro. Eppure l'aiuta a dare un senso diverso a quel timore che invece è sempre lo stesso ma che lei non vuole nemmeno pensare possa essere perpetuo. Perché l'unico sentimento vorrebbe rimanesse l'unico che nonostante tutto sente ancora di voler vivere.

Condivisione piena

Da giorni oramai la pervade una sottile ma persistente Tristezza. Tristezza che significa mancanza. Eppure chi le vuole bene la esorta ad avere degli obiettivi. E sarebbe proprio questo l'obiettivo che vorrebbe raggiungere. Avete accanto le persone che le hanno donato degli obiettivi che lei condivide pienamente.

Ripasso

Tornerai nel luogo dove si prendono cura della tua anima perennemente insoddisfatta. Questo le dicono per restituirle almeno un po' della Calma che da giorni da sola non sa trovare. Ma lei vorrebbe rispondere che non le è necessario ma non più sufficiente. Avrebbe bisogno anche d'altro; di un'esistenza più giocosa. Un'esistenza in cui la cura,dell'anima sia un momento per ripassare le regole del gioco.

In quei giorni...

È decisamente presto per parlare di Gioia (ritrovata fra loro). Ma il suo pensiero non l'ha abbandonato un solo secondo nemmeno nei momenti peggiori di questi ultimi giorni. E qualcosa vorrà pur dire! Di solito infatti quando vede nient'altro che sofferenza intorno a sé combatte con tutte le sue forze affinché quel pensiero l'abbandoni per sempre. Ma in quei giorni no. in quei giorni sapeva fin troppo bene che lui sarebbe tornato e che lei ne sarebbe stata felice.

Indomabili ed incolmabili

Dopo giorni particolarmente difficili è tornata la Calma. E non era tanto il suo corpo a soffrire quanto la sua mente ingombra di pensieri indomabili e di distanze incolmabili tra loro. Poi il corpo le ha finalmente dato tregua ed allora anche la mente l'ha seguito. S'è fatta avvolgere dalla notte che le ha concesso calma e riposo.

La luce del sole

Ha sempre pensato che anche gli incubi fossero utili a scaricare tensioni e timori purché all'alba si dissolvessero senza lasciare la minima traccia. Ma oggi no. Loro stanno tutti lì più vividi che mai Incuranti della luce del sole. E non le è dato sapere se la lasceranno tranquilla non appena anche il suo corpo smetterà di soffrire.

Il bacio che chiude

Se potesse riavvolgere il nastro ed andare laddove tutto è iniziato. Se avesse potuto ricevere un bacio quando ancora i timori erano talmente lontani da essere inesistenti. Avrebbe avuto bisogno di quel bacio. Ne avrebbe avuto bisogno per evitare che altro si insinuare tra loro. Perché prima di aprire nuovi mondi d'Amore un bacio chiude a chiave i timori.

Domani vicino, domani lontano

Timore di un domani incerto. Domani (quanto) lontano? Domani (quanto) vicino? Quando potrà (finalmente) sospirare di sollievo per un domani già passato che non abbia portato con sé la realizzazione della Paura peggiore. Quella di vivere una vita profondamente incerta in attesa di un domani che non ha più nulla da dire se non parlare di ciò che non c'è (più).

Ancora qualcosa da scoprire

Non prova Gioia come la provano gli Altri. O, per meglio dire non tutto ciò che agli altri strappa una risata lo fa anche con lei. Ma non giudica, per questo. Anzi, questo fatto le mette ancor più curiosità e desiderio di conoscere anche chi conosce da così tanto tempo da non aver mai pensato fino ad ora di aver ancora qualcosa da scoprire.

Lui e lei. Non loro

Che ne sarà di loro? Non c'è mai stato un loro . Sbagliato. Non c'è mai stato un loro come lo vorrebbe lei. Ma un loro c'è sempre stato dal momento che si frequentano con regolarità e giocoforza sono soli. Soli anche se lui non lo è mai del tutto. Lui che porta sempre con sé la sua vita (e quindi l'Amore per una donna che non è lei). Ma, ora è tutto più vicino a lui e quindi più lontano da loro.

Ovatta

Non riesce proprio ad individuare un'Emozione che la rappresenti. E quando la realtà è questa di solito si rivolge all'unica Emozione che ha sempre considerato neutra. Ma questa volta è tutto più incerto perché, per descrivere l'oggi avrebbe bisogno di un'Emozione ovattata cha la racchiuda in una parte di Mondo dove tutto è incerto ed imprevedibile.

10 giorni

10 giorni per sperimentare ciò che lei in realtà conosce fin troppo bene. La loro difficoltà di comunicare. Ed allora perché continuare a sperimentare? Perché farlo in uno spazio ristretto senza sbocco alcuno sulla terraferma? Perché in fondo le differenze non sono poi così marcate, vedrai Così le dice il Mondo. Ma lei non è più in grado di ascoltare. La Rabbia fa troppo rumore anche se all'esterno sembra solo un flebile lamento (E pure ad intermittenza).

Sano, maturo o impossibile?

Potrebbe vivere un Amore sano e maturo che la aiuti (anche) a mettere da parte i dubbi che troppo spesso la paralizzano? Oppure deve prima fare i conti con la sua parte più buia e solo in un secondo momento può affacciarsi all'Amore? Punti di vista differenti che la trovano entrambi d'accordo perché forse lei stessa oscilla costantemente tra i due senza sapersi decidere. E forse è questo il motivo per cui l'Amore sembra sfuggirle di mano. 

Il vento degli eventi

Calma. Quasi assenza di pensiero. Ma dura poco. Decisamente troppo poco. Eppure ne ha bisogno. Per provare a pensare ad altro. (almeno per qualche minuto). Oppure per tentare di vedersi con i suoi occhi. Che è poi esattamente lo stesso. E mentre fa tutto questo almeno una piccola parte della sua giornata che non sa gestire scivola via come sospinta da un vento leggero. Un vento che si fa di nuovo pesante mentre lui se ne va e lascia il posto agli eventi.

Precedenze

Allontana gli eventi con grida di rabbia verso chi le sta di fronte. Ma è solo Paura. Paura di ciò che non può controllare. (come al solito). Ma, questa volta è un terrore senza argine alcuno. (Nemmeno quello mentale di chi la raccoglie da terra e le dice Vieni con me. Ti proteggo io. No, nessuno la può aiutare ora. E chissà quando potrà tornare? E nemmeno la Paura può uscire da quella stanza. Sente di dover rispettare le precedenze Pena lo scontrarsi con altri problemi più grandi dei suoi stessi timori.

Strappare è cancellare

Cosa prova tra le lacrime? Solo Tristezza. No, non prova rabbia nemmeno verso chi probabilmente sta strappando le loro pagine. Loro non in senso letterale, chiaramente. Loro perché lei le ha regalate a lui. Eppure, è un'immagine che fatica a sopportare. Strappare pagine significa cancellare tracce. E lui? Quale ruolo ha in questa scena. Sguardo indifferente. Quelle pagine appartengono ad un'altra vita. Una vita che, forse, non ha mai davvero vissuto.

Lusso

Non prova Rabbia alcuna nei suoi confronti. (Non potrebbe mai). (Non le ha fatto alcun male). Ma il vuoto sì Quello è un lusso che può concedersi senza provare alcun senso di colpa. E non si sente ancora pronta per tornare alla vita piena. Quella che viveva solo ieri quando ancora non sapeva che sarebbe rimasta al buio di una quotidianità priva di obiettivi e traguardi.

Terra inondata

Pesanti lacrime di Tristezza inondano la terra in cui, d'ora in poi i suoi piedi sprofondano rendendo i suoi movimenti ancor più faticosi. Ma, questa volta il suo corpo non c'entra. D'ora in poi sarà la sua Anima a dover imparare a muoversi con i piedi di piombo.

Soluzione

C'è un problema e ci dev'essere pure una soluzione. Sarà lei a nascondersi purché lui possa mostrare al Mondo (e, quindi, anche a lei) il suo sorriso. Ed ora che lo ha (finalmente) capito può godersi con Calma i preparativi per il loro pomeriggio insieme. Perché, anche se tutto è tornato esattamente com'era all'inizio lei trova sempre dei dettagli da sistemare prima del suo arrivo.

La Vita che non si vede

Mentre il Mondo intero s'interroga sul proprio futuro lei riesce a non provare eccessiva Paura. No, non è diventata improvvisata incosciente ed insensibile. Semplicemente si immagina accanto a lui ovvero in un luogo in cui i timori sono talmente rarefatti da risultare inconsistenti esattamente come l'aria ovvero ciò che dà la Vita ma che non si vede.

Dimensioni temporali

Lo sa perfettamente e l'ha scritto più volte La Tristezza è più leggera della rabbia È più acquosa e diluita grazie alle sue lacrime che scivolano via senza quasi lasciare traccia Ma poi le lacrime non vogliono uscire non prima che lui entri nuovamente nella sua vita. Del resto non ha mai pianto davanti a lui cosi come non l'ha fatto mai davanti a chi avrebbe voluto al suo fianco per la vita. Ma allo stesso modo sa che potrebbe permettersi qualcosa di più con lui. (Per il sol fatto che la loro frequentazione ha assunto le dimensioni temporali di una relazione).

Ostacoli & Steccati

Potrebbe raccontare anche ad una delle sue più care Amiche la Rabbia frustrante per ciò che vorrebbe avere ma non ha. (No, non si tratta di lui. Le persone vanno e vengono e dev'essere così). Ma non i progetti di Vita. Non dovrebbe suscitare indignazione alcuna avere progetti di Vita stabili e concreti. Invece no. Il Mondo s'indigna. Indignazione che assume la forma di ostacoli e steccati E lei, di fronte a tutto questo non ha alcuna fretta di rivivere la sua Rabbia seppur al telefono con un'Amica.

Immotivato disagio

Quando si rivedranno non potrà far a meno di fissare lo sguardo sul suo sorriso che non vede ormai da un tempo così lungo da averne perso totalmente ogni cognizione. Certo in questi anni hanno imparato a sorridersi con gli occhi con la voce. con un corpo sempre accogliente anche quando lei si ostina a tenere le sue braccia incrociate sul petto in segno di (immotivato?) disagio. Nel penoso tentativo di allontanare la Gioia che fronteggia quando lui le è così vicino.

Perdere la chiave

Potrebbe raccogliere storie di Rabbia che ricalcano la sua per(di)mostrare al Mondo che non è lei a trovarsi dalla parte sbagliata A meno di non dare torto a tutti coloro che vivono sulla propria pelle la vita che non vorrebbero. Ma sarebbe tutto inutile. Le storie come la sua non se le fila quasi nessuno. Ed allora sarebbe (come) tenere un diario segreto Uno di quelli provvisti di lucchetto di cui però si vorrebbe perdere la chiave nella (forse stupida) illusione di  poter costringere il Mondo a leggere.