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Visualizzazione dei post da luglio, 2022

AsproLiscio

Aspri sassi. Ostacoli ad ogni millimetro di strada. Potrebbe essere semplice fastidio, ma non le basta. E così la Rabbia prende il sopravvento. Lo fa in modo liscio ed aspro ad in tempo. Liscio perché non controlla ciò che esce dalla sua bocca. E poco importa se incontra altra gente. Eppure, stop! Sente l'improvvisa bisogno di giustificarsi presso chi le offre aiuto. È come al solito, una Rabbia contro chi non ha previsto persone come lei. E non può nemmeno dire Come mai sono finita qui. Perché nessuno di loro poteva sapere. Solo chi ha costruito quella avrebbe dovuto prevedere e costruire. O forse no? Ma lei non può provare Rabbia nei confronti di chi ha scelto quel posto.

Voglia di Vita

Amici? Non può certo dire di non averne. Che cos'è questa Tristezza? È voglia di Vita. Come può la voglia di Vita essere triste? È voglia di Vita diversa. Probabilmente la vita degli Amici. Ma, in fondo, non sarebbe giusto. Non potrebbe esserci un equo scambio. Se lei vivesse la vita degli Amici gli Amici dovrebbero vivere la sua. Anche nei momenti di falsa prigioniera. Perché falsa? Come potrebbe definirsi prigioniera? Ha tutti, intorno. Ha i suoi Amici che certo non meritano la sua Tristezza!

Senza pretesto

Lui non c'è e lei ha comunque la forza, il coraggio e la voglia di parlare d'Amore. Lo fa per rispondere ad una lettera che ha ricevuto. Non che abbia bisogno di un pretesto per scrivere d'Amore. Ne scrive perché è l'emozione più simile alla gioia (difficile da provare) e alla calma (che non sa proprio dire da cosa potrebbe essere favorita). Quanto alla sorpresa, perché meravigliarsi? Era tutto ampiamente previsto e programmato (partenze, viaggi, ritorni no, ma questa è un'altra) Dell'Amore si può sempre parlare. Anche quando lui è lontano, perché il sentimento che prova, non si allontana mai troppo da lei.

Il (cinico) bagnino

Si sforzerà di essere Gioiosa ed allegra nonostante i giorni di cocente solitudine che l'attendono. Quelli che più passeranno, e più saranno irrimediabilmente roventi. E non sarà un problema di cambiamento climatico. Le sue estati sono così da molti anni; semmai, negli ultimi tempi, sta ricevendo almeno un po' di refrigerio. Se non fosse che sta per lasciarla anche quello. E la tentazione di pensare che sia tutta opere di un cinico bagnino a fine turno è molta; salvo poi realizzare che nessuno le hai mai strappato l'ombrellone. Semplicemente, non le hanno mai permesso di portarselo appresso dalle esperienze migliori che ha vissuto.

Farmaco

Farmaco che se si usa in quantità eccessiva diventa veleno. E lei deve imparare a tenerselo tutto dentro affinché non faccia male ad altri.. Eppure non ce la fa. Ha anche lei bisogno di liberarsene. Ed allora inizia a parlare per far tacere i pensieri che nasconde alla maggior parte delle persone. Ed anche a lui, naturalmente. Infatti, quante volte ha ripetuto a se stessa che non avrebbe potuto andare avanti con lui se prima non avesse annegato le sue Paure nel veleno? Già, perché il farmaco è proprio questo veleno per disfarsi di tutto ciò che rende infelice la Vita.

Brandelli di tempo

Perde tempo dietro a futili argomenti. Ma come si permette? È il loro  tempo. Dovrebbe averne maggiore cura. E poi non è nemmeno tutto intero. Si tratta piuttosto di brandelli di tempo rubati al loro non essere mai completamente soli. E poi è inutile che si maceri in una Tristezza nata con il tempo perso ed ancoraviva nel suo cuore ora che lei è rimasta di nuovo sola ma questa volta per una solitudine troppo lontana per porvi fine.

Peso

Parla sempre d'Amore quando parla di lui. Ma non è questo che la stupisce. Parla d'Amore anche con lui. E lo fa sfruttando ogni frase con cui lui parla di sé Non le era mai capitato prima d'ora. Era sempre stato più semplice vuotare il sacco alla prima occasione Come a volersi liberare da un peso. Ma quale peso? Un peso che poi, a ben guardare un peso non è. poiché è sempre più pesante il vuoto che (si) lascia dietro (di) sé.

'Chissà quando mi ricapita'

Una serata è stata più che sufficiente  per farle riassaporare la Gioia  di affermare il suo bisogno di stare sola, in mezzo ad altra gente. Ma non rovinerà tutto facendosi ingannare dall'egoismo tipico di chi  a metà serata si fa prendere dalla rabbia del 'Chissà quando mi ricapita'. Perché passano le serate  non le persone. e la Gioia con loro  (ri)capita quando meno te l'aspetti.

Sprofondare

Scivola di nuovo. Ma questa volta dopo tanto tempo è uno scivolare lento più consapevole oserebbe dire. Uno scivolare più simile al loro primo incontro. Ma ne è passato del tempo ed ora dopo tanti giorni di tensione e pensieri cupi si sente addirittura sprofondare nella Calma ritrovata.

Consapevolezze parallele

Si chiede come mai non riesca più a gioire, nonostante anche oggi abbia fatto un passo enorme verso la sua tranquillità. Ma poi si dice che no non è vero che è totalmente incapace di gioire. Piuttosto il problema è la sua consapevolezza parallela che tutto questo sforzo non la condurrà certo verso il suo Amore. Ciò non significa però che tutto questo percorso sia stato vano. Perché, in fondo, si cambia sempre per sé stessi, mai (solo) per gli Altri.

Un passo di lato

Oramai lo sa, non può permettersi di provare Rabbia. E poi, contro chi potrebbe accanirsi?c Non certo contro chi ha semplicemente raccontato una storia. Una storia come tante altre. (Eppure, a lei sono sempre piaciute le storie). Ed anche queste, le hanno lasciato qualcosa di significativo. Anche se, dev'essere sincera si è sempre trovata un passo di lato rispetto a ciò che veniva raccontato.

(Troppo) vicino al cuore

Basterebbe un libro per parlarsi delle loro Paure perché più lui le è vicino più lei sente il fragore di una forte esplosione. All'inizio pensava sarebbe stato sufficiente stringere a piu non posso la valvola di sfogo per mettere a tacere tutto ma ora non più. Ora teme che tutto possa esploder(le) troppo vicino al cuore.

Tassello

... Ed un altro tassello vola via dalla loro non-storia. Sa che non è il primo e nemmeno sarà l'ultimo. Tuttavia, ad ogni partenza, scende una lacrima furtiva ed inutile. Che senso avrebbe? Nessuno. Ma la Tristezza è ostinata e non arretra di un passo nemmeno di fronte all'evidenza. Ed intanto vola via un altro tassello. E appare inutile volerlo trattenere ad ogni costo, per comporre l'incastro che, nella realtà, non esiste.

(Assenza di) vento

Temeva l'assenza di vento. Temeva la Calma piatta. che avrebbe reso particolarmente agitata la loro permanenza (in riva al) mare. Ma il vento ha fatto loro un bellissimo regalo. Li ha seguiti lungo tutta la giornata. Meglio sarebbe stato non li avesse lasciati nemmeno una volta giunti a domicilio. Ma, a quel punto la sua assenza non ha agitato più nulla.

Trappola

Dopo giorni di relativa tregua, almeno sul fronte del loro rapporto, lei ha di nuovo Paura. Proprio lei che non sopporta il giudizio altrui, si permette di giudicare ciò che non conosce a fondo come vorrebbe. Lo sa, per superare tutti i timori, le sarebbe sufficiente porre alcune domande. (le stesse che non pongono a lei, e infatti la giudicano). E le risposte che riceverebbe, sarebbero lo specchio della Verità? Dovrebbe giocoforza presumere di sì, pena il ricadere in una trappola da cui non meriterebbe di uscire più.

Salti... sbalzati

Esattamente come accade nella sua playlist, dove si passa, in pochi minuti, da brani leggeri a canzoni più impegnate, anche lei salta dalla gioia alla tristezza, non prima di aver attraversato la delusione e la rabbia. Ma, mentre gusti musicali possono Sorprendere chi lo conosce bene, con i suoi stati d'animo non riesce a sorprendere più nemmeno se stessa, abituata com'è agli sbalzi d'umore che la travolgono all'improvviso e che lei, oramai, non si sforza nemmeno più di contrastare, principalmente perché tutte le soluzioni che ha cercato, si sono rivelate impraticabili.

Hard rock

Oggi ci si mette persino l'hard rock a dare una sferzata di gioiosa energia alla sua anima frastornata dalla rabbia. A pensarci bene anche l'hard rock accompagna la rabbia. Ma lui le rende gioioso anche il rancore più sordo. Ed infatti lei si lascia andare alla Gioia e lo fa proprio mettendo a tacere tutto tranne il loro mondo.

Donna Fortuna

Tu sì che sei una Donna fortunata! Sono tutti a tua disposizione. Mentre io, guardami! Non oso nemmeno più chiedere nulla, tanta è l'indifferenza che noto intorno a me. Certo ci sto male, ma che ci vuoi fare? Ma tu non puoi capire. Tu sì che sei una Donna fortunata. Sono tutti a tua disposizione. Mentre io... Una settimana di relax, è proprio ciò che vorrebbe, vero? E qui ti volevo, mia cara! Tu pensi che io non ti capisca, mia cara! Capisco più quanto tu immagini. Capisco che la fortunata sei tu, invece! O forse sei solo un'egoista che pretende ioiodi manipolare il tempo altrui. Sai, io avrei forse più bisogno di te. Ma mai mi permetterei di manipolare il tempo altrui, mi farebbe ribrezzo. Un sentimento peggiore della Rabbia che fatico a domare.

Gratitudine

Quando in Rete legge testi che esprimono Emozioni standardizzate, la travolge un senso di gratitudine nei confronti della sua passione per la scrittura, che le permette di dare libero sfogo alla Tristezza così come alla gioia. E vorrebbe tanto regalare uno di quei testi a chi rimane intrappolato in stati d'animo spesso troppo ingombranti per poter essere vissute appieno. Ma poi pensa che non può certo entrare a gamba tesa nelle esistenze delle persone. E così si ritira, aspettando che sia il Mondo ad avvicinarsi alle sue parole.

Sola (pur essendo) con lui

È stato particolarmente difficile, per lei mantenere la calma. E pensare che ha trascorso tutti questi giorni ad immaginare quali sarebbero state le sue Emozioni nel condividere di nuovo del tempo. Sicuramente, ci sarebbe stata gioia, dava per scontato. Così l'ha colta di Sorpresa quella difficoltà nel trovare argomenti di conversazione. E così ha buttato lì frasi banali su un temi futili. Non è la prima volta che le capita. E ogni volta si ripete di non farlo più. Ma, perché ciò avvenga deve trovare il coraggio di riempire davvero i silenzi. Oppure accettarli per quello che sono: occasioni per stare sola con sé stessa, pur essendo con lui.

Eccessiva distrazione

Anche oggi, avrebbe bisogno di sfogare un'ondata di Rabbia, ed invece, si ritrova a mani vuote, nemmeno una manciata di lacrime a dare sfogo alla Tristezza. E così rimane incredula ad osservare ciò che le accade intorno. Ma non c'è molto tempo per rimanere incredula. Deve trovare la forza di reagire perché non è da lei lasciarsi andare. Infatti, potrebbe anche capitare che mentre è alla deriva ciò che desidera di più al Mondo le passi accanto e non la sfiori nemmeno a causa della sua eccessiva distrazione.

Gravi indizi a Suo carico

Sono stati raccolti gravi indizi a Suo carico. Ed ora? Cosa intende dire a sua discolpa? Ah, dimenticavo! La prossima volta che qualcuno La cita in giudizio, Le consiglio di venite accompagnato da un vero Avvocato. Grazie del consiglio, ma sa, non è la prima volta che metto piede qui dentro. Ho ben presente come viene trattata chi, non nutrendo pregiudizi di sorta, si presenta qui da solo; e voi, con atteggiamenti finto accomodante, dite che l'unica consulenza legale che potete offrire, è quella della sedia che vedo abbandonata lì nell'angolo. Decisamente troppo poco per placare la Rabbia di chi non ce la fa più, a vedersi costantemente respinto dai luoghi di relax.

Solitudini scelte

Fatica a rimanere Calma e, soprattutto, non si capacita del fatto che questa fatica sia causata da un evento che attendeva da tempo, proprio come è capitato con lui; ma le similitudini non finiscono qui; in entrambi i casi, infatti, si tratta di eventi che riaccendono il suo desiderio di provare emozioni nuove ed inaspettate, pur senza farsi troppe illusioni. Tutti e due sono eventi decisamente inaspettati. Infine, in entrambi i casi preferisce vivere tutto da sola; qui perché difficilmente troverà qualcuno disposto alla condivisione; lì perché, in fondo al cuore, sa(peva) di non volere nessuno intorno.

Il posto che merita

Coraggio! Mancano ancora pochi giorni e poi tutto ricomincerà esattamente da dove si era necessariamente interrotto. Ma non la giudicate, quando usa la parola necessità , riferendosi al loro sentimento. Infatti, in questo caso, essa è sinonimo di qualcosa che avrebbe potuto essere diversa; o per meglio dire, di qualcosa che lei ha provato più volte a cambiare nel corso del tempo, ma che è sempre tornata ad occupare il posto che merita: quello di una gioiosa abitudine.

6 luglio per sempre

Si bacia per affetto. Si bacia per Amore. Un gesto unico tanti significati differenti racchiusi in uno solo e non basta più un bacio a sfiorare la guancia. Ne vorrebbe almeno uno a fior di labbra o ancor più in profondità per provare l'inebriante sensazione di un contatto senza fine.

La cassetta di sicurezza

Forse per la prima volta da quando si conoscono, può dire che una sua immagine non le trasmette Calma e serenità. La stessa che, invece, ha pervaso lei mentre raccontava, per l'ennesima volta, la loro storia. E, nel narrare, traspare la stessa gioia l'ha sempre accompagnata, anche durante il periodo peggiore della loro Non Storia, quello dominato dalla paura che tutto intorno a loro preclpitasse, fino a travolgere anche il sentimento. Per ora non è capitato nulla di quel che temevo e, forse, non capiterà mai ma, oggi come oggi, sente la forza necessaria per riporla accuratamente nella casetta di sicurezza (qualora ce ne fosse bisogno).

Radici

A metà strada fra tristezza e Rabbia. È proprio qui che si trova questa sera. Ed allora parte l'autoanalisi emotiva che non l'abbandona mai, nemmeno nei momenti peggiori. Eppure, stasera non sa proprio come orientarsi. Infatti, pur avendo il sospetto che la Rabbia abbia radici lontane, non sa proprio dove poterle rintracciare. Se nella vampata di pianto che l'ha colta stasera, oppure nel confronto che ha occupato gran parte della sua giornata: confronto fortemente voluto, cercato ma, evidentemente, ancora (troppo?) impegnativo.

Futuro roseo?

Calma piatta e, oggi come ieri, lascia che tutto le scivoli addosso senza muovere nemmeno un dito, per cambiare le situazioni. Tuttavia, non si limita a guardare tutto dall'esterno, come le è capitato spesso in passato. Ora vuole essere protagonista di ciò che le avviene. Ma, per raggiungere tale obiettivo, è consapevole di aver bisogno di molte persone con cui poter condividere questi percorsi. E così si chiede spesso fino a quando tutto sia possibile; ed in questa domanda c'è tutta la precarietà di un futuro tutt'altro che roseo.

Scivolare addosso

Spensieratezza che non provava da tempo, circondata da un'atmosfera di festa semplice ma autentica. E nemmeno ricorda più quando sia stata l'ultima volta che ha partecipato ad un momento di Gioia collettiva, circondata da persone emotivamente coinvolgenti, pur nella diversità delle loro singole esistenze. Ed anche nei momenti in cui le parole altrui non avevano direttamente a che vedere con il suo mondo  se le è sentite scivolare addosso in maniera del tutto lieve, anziché sentirsene prevaricata, come le è capitato altre volte in passato.

Albero spoglio

Siccità eccessiva. Mancanza di forze. Un albero spoglio di foglie. Immobilità immutabile mentre i giorni ruotano lasciando trapelare un pallido raggio di sole che si infiltra tentando invano di arrivare ai miei piedi. (Mitigando la Tristezza?) Ma, improvvisamente, tutto si rannuvola. Arriverà anche la pioggia sperando che non si trasformi in un'ingovernabile tempesta.