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Visualizzazione dei post da marzo, 2022

Ricerca d'indizi

(Forse) avrebbe dovuto lasciare tutto com'era prima che si mettesse in testa che, per il loro bene, sarebbe stato necessario scavare in profondità dentro di sé. Così, non può far a meno di pensare che stava(no) meglio quando lei era rassicurata dalle sue convinzioni, ed i loro dialoghi erano decisamente più spontanei. Mentre ora lei è costantemente alla ricerca di indizi del suo presunto malessere che, da un momento all'altro potrebbe trasformarsi in una sofferenza enorme che lei, ogni giorno, cerca di immaginare. Lo sa, ha già affrontato questo tema, ma non potrà farne a meno finché la Paura non avrà definitivamente abbandonato la sua Anima.

(Se) c'è, non si vede

Si fosse trovata in un altro momento della sua vita, quella storia le avrebbe provocato non poca Rabbia. Invece, l'ha lasciata totalmente indifferente, forse perché si aspettava tutto ciò che poi vi ha trovato. Una vicenda senza spessore, infarcita di luoghi comuni. Una giovane e bella ragazza paraplegica (Miriam Leone),:con una vita iperautonoma e iperattiva, incontra un uomo (Pierfrancesco Favino) che conduce un'esistenza cinica e decisamente sopra le righe. Secondo la trama, lui si dovrebbe innamorare di lei; nella realtà del film, invece, non c'è spazio per il minimo coinvolgimento emotivo, né da parte di lui, né da parte di lei. Eppure, il film si intitola Corro da te, esattamente come fanno due persone che si amano. In questo caso, di un'amore che (se) c'è, lei non ha proprio visto...

Solo un'occhiata

Attraverso le parole di chi la conosce fin da bambina, si sente invadere da una profonda Calma. E così può tornare a guardarsi allo specchio con una fiducia rinnovata al suo intuito. Ed è proprio questo che ora non le fa sentire la mancanza del nastro da riavvolgere alla ricerca dei primi momenti spensierati tra loro. Ed anche se ha avuto l'ennesima conferma della necessità di proseguire lungo la strada dell'entusiasmo, non può anche solo pensare di sbarazzarsi completamente delle Emozioni che hanno attraversato questi ultimi giorni. E se anche, d'ora in poi, le capiterà di passare davanti ad uno specchio, ci darà solo un'occhiata, per poi uscire ed affrontare il Mondo.

Torto o ragione?

Era sicura di aver previsto tutte le reazioni e le risposte, alle sue domande. Ciò a cui proprio non aveva pensato, è il fatto che lui le desse ragione su un problema che l'accompagna ormai da anni. Infatti, avrebbe preferito che le desse torto, che le dicesse che no, non c'è mai un tempo scaduto, perché c'è sempre tempo per tutto. Ed invece le ha proprio detto che no, non c'è più niente. Sincero come sempre, eppure l'ha Sorpresa. Ed era così che doveva andare. È finita senza aprire neppure una ferita di cui dover occuparsi, d'ora in poi.

Qui ed ora

Ancora dubbi su di loro. E questa volta non solo al futuro lontano, ma anche e soprattutto al futuro quasi presente. E poi? Come sarebbe giusto che reagisce? Per esempio, potrebbe comunque rallegrarsi nel saperlo comunque (finalmente) sereno. Certo. Ed è proprio in vista di ciò che riserva le lacrime (ma, comunque, solo dell'Anima) per il presente del qui ed ora (e, soprattutto, del finché sarà da sola).

A letto presto

Andare a letto presto per dedicarsi a lettura e scrittura. Fino a qualche tempo fa era la serenità. Ora arriva il tempo di dormire e si affollano i pensieri confusi e paurosi che, durante il giorno erano ridotti a meri brusii. Gliel'ha detto anche lui, del resto i sogni sono l'elaborazione di ciò che pensiamo e viviamo alla luce del sole. In altre occasioni, questa frase avrebbe significato per lei una profonda sintonia tra loro. Adesso è solo il sintomo di qualcosa di problematico che ha Paura di non essere in grado di fronteggiare (qualora le si parasse davanti...).

Insopportabilmente diverso

È stanca e triste. Vorrebbe che le prove fossero finite. Eppure, ha deciso da sola di intraprendere questo cammino impervio e faticoso. Lo ha fatto proprio perché non sopporta più la sua stanca Tristezza. Vuole a tutti i costi liberarsi da tutto ciò che la inchioda ad un presente che le sembra insopportabilmente diverso rispetto al passato.

Lotta

Altra giornata di Paura per i suoi sentimenti. Ormai le è sempre più difficile non dire la verità circa la lotta che sta vivendo: una battaglia che toglie il fiato e rimbomba nella testa. Mentre, anche di fronte a lui, il sorriso si fa sempre più amaro. E non vale nemmeno la pena ribattere, troppo il peso di ciò che, nemmeno questa volta è riuscita a dire. E poi, purtroppo, sono arrivate le lacrime di un panico mai provato prima, come se lui potesse leggere dentro il suo cuore in lotta.

Cuore non ferito

Anche oggi è sicura che se non si ostinasse a curare un cuore non ferito, potrebbe essere Gioiosa. Ed invece sta lì, immobile senza più nemmeno aspettare nulla. Eppure, mai vorrebbe tornare a quel passato in cui non c'erano (quasi) emozioni nella sua Vita. Un periodo di cui per la verità, non ha nemmeno un ricordo nitido. Per esempio, nemmeno rammenta come occupasse le sue giornate e quali fossero, con precisione, i suoi pensieri. Specie quelli pensati nelle lunghe ore trascorse in solitudine...

Annegare

Più passano i giorni e più sale la Rabbia per ciò che sta meritatamente perdendo. Eppure, c'è stato un tempo in cui, pur non immaginando l'angoscia di questo ultimo periodo, scrisse che voleva meritare l'amore? E poi? Cos'è accaduto? È capitato che ha preteso di scandagliare troppo a fondo le acque e ora rischia di far annegare il suo cuore.

Latenti

C ullata dalla notte A ssapora emozioni L atenti nel ti M ore dell' A more

Futuro felice

Ha bisogno di ribadire ancora una volta a se stessa che non ha senso avere paura dell'Amore. Perché, forse, aveva ragione quel tale che diceva pressappoco così. Anche ciò che non accade, ti cambia la Vita. E a lei non è mai capitato nulla che le facesse aver paura del sentimento più bello al Mondo: l'Amore. E così continuerà a scriverlo, in tutte le sue declinazioni. Perché la scrittura è l'unico strumento che conosce per tornare ad avere fiducia in un futuro davvero felice.

L'uomo che accoglie

Le piace pensare che non sia un caso se non senta (quasi più) il timore che l'ha accompagnata in tutti questi anni e fino ad oggi. Ed ancora si Sorprende del fatto che tutto questo avvenga proprio oggi, nel giorno della Festa del Papà. L'uomo che, fin dalla più tenera infanzia ci accoglie e, nel fare questo, ci insegna a capire quale cammino vogliamo intraprendere per essere autenticamente felici.

Difesa

Solo ora ha capito fino in fondo. La Paura non è altro se non un potente meccanismo di difesa dai pericoli. Ed è proprio grazie a questa consapevolezza che, almeno per il momento, ha reso totalmente innocuo il timore di stare al suo fianco. Perché il cuore ha sempre saputo individuare la persona giusta da metterle accanto. Infatti, mentre nelle storie precedenti ha sentito sin dall'inizio che qualche particolare non avrebbe funzionato; invece con lui, questa sensazione iniziale non l'ha mai percepita. Qualcosa vorrà pur dire?

Aggressività ed empatia

La Calma tanto sbandierata nei giorni scorsi, purtroppo è durata ben poco. Forse giusto il tempo per dire: Ora sono pronta a voltare, definitivamente, pagina. Ed invece? Ed invece, sta ancora ripensando al giorno in cui tutto l'equilibrio si è spezzato. E non può far a meno di pensare a come sarebbe stato tutto diverso se non avesse rivolto quella domanda o se, almeno, la risposta avesse dato manforte alla sua teoria sul rapporto (impossibile?) tra aggressività ed empatia.

Assolutamente no

-È giusto farsi condizionare dalle storie degli Altri? -Assolutamente no. -Ed allora, perché lo fai? -Probabilmente perché sono ancora all'inizio di un percorso. -Quale? -La strada che conduce alla consapevolezza che non c'è nulla di pauroso in un legame affettivo. -Certo che no! Ma perché senti l'esigenza ribadirlo? -Perché la Paura è l'ultimo ostacolo che vedo al fatto di vivere serenamente (con lui). -Be', allora puoi ritenerti soddisfatta. Tra un po' (anche con lui) tutto sarà più semplice e spontaneo. - Già, spontaneo . E se, in nome di questa presunta spontaneità, sentissi la necessità di raccontargli anche il tuo cammino tortuoso attraverso i sentimenti? -In effetti, non so come sarebbe giusto mi comportassi...

Presunta razionalità

Sta cercando di proteggere il suo Amore dal pessimismo del Mondo là fuori, quello che vorrebbe ridurre tutto ad una presunta razionalità. Ed allora, via con la difesa dei messaggi scritti a tarda notte. Quelli che non hanno il timore di svegliare il destinatario perché, in cuor loro, sanno per certo che non ha alcuna fretta di addormentarsi. E non chiamatela stupida romanticheria, per favore!

Il Curatore dell'Anima

Mai avrebbe creduto possibile che si sarebbe verificato ciò che chi da tempo raccoglie i suoi sfoghi aveva previsto. E così l'annuncio di oggi l'ha Sorpresa e spiazzata. Sì, perché è proprio giunto il momento di cambiare il Curatore dell'Anima. E così ora non sa davvero cosa sia meglio fare: sfruttare l'occasione per rimettere tutto in discussione, approfittando dell'opportunità di poter contare su un diverso (?) punto di vista? Provare, d'ora in poi, a percorrere da sola, almeno un tratto di strada? Forse è ancora presto per prendere una decisione. Molto dipenderà da ciò che loro due (insieme) riusciranno a portare avanti.

Corpo interrotto

Vive con un atroce senso di colpa il suo essere inspiegabilmente Calma, di fronte agli eventi del Mondo. Ma è questione di pochi istanti, prima di autoassolversi per l'ennesima volta. La verità è che, più passano i giorni, e più si sente spossata. Ha bisogno di aggrapparsi ad un filo di luce (seppur fioca) per non rivivere l'interruzione improvvisa di quel corpo che, fino a quel momento, seppur con fatica ed alterne fortune, aveva funzionato a dovere.

Vuoto privo di spazio

Non vuole credere che questo vuoto sia normale. Se così fosse, infatti, non si sentirebbe così oppressa. Non è normale un vuoto che non diventa spazio per vivere altro. La verità è che si tratta di un vuoto senza alcun motivo concreto, ma solo frutto di un pensiero inventato che, nonostante tutto, ha la potenza di una paurosa realtà.

Apatia emotiva

Anche solo pensare che, probabilmente, lui sarà una persona fra le tante, le provoca una grande Tristezza. Eppure sa che non dovrebbe essere così. Se una relazione (di qualunque natura essa sia) non ha più nulla da dirci e da darci è doveroso chiuderla. Per rispetto di noi stesse e della persona coinvolta. Già, lei stessa, che di questa apatia emotiva non sa che farsene. Anche perché nemmeno è sicura che loro siano davvero destinati a diventare due tra i tanti...

Avere un posto

Mai avrebbe pensato che fosse lei a dover dimostrarsi Calma, mentre lui avrebbe ceduto alla paura. Ed invece è proprio ciò che sembra essere capitato oggi. Di fronte a queste situazioni, di solito è lei ad andare in confusione, mentre sono gli Altri a non perdere la Calma, mentre ora le sembra che le parti si siano invertite. E, stranamente, lei prova una sensazione quasi di benessere, forse perché ora ha ripreso ad avere un posto nella sua vita.

Finirà mai tutto questo?

Finirà mai tutto questo? Se sì, quando? Nessuno lo sa e, quindi, nessuno può tranquilizzarla. Così lei continua a vivere sul filo della Paura nella strana sensazione che quelle vissute anche in un recente passato, sono (quasi) nulla se confrontate a quella che sta vivendo in questi ultimi giorni. E non le fate notare che, proprio lei odia anche solo l'idea di stilare una una classifica dei dolori altrui. Dice solo che il dolore pauroso di questi ultimi giorni è qualcosa che travalica ogni tipo di ragionamento che, in  passato, l'ha aiutata a rimanere a galla.

A metà strada

Sta attraversando un altro giorno complicato, ma il sorriso la guarda come una meta non (troppo) lontana da raggiungere. Personalmente, l'ha già sperimentato come qualcosa che, in alcuni giorni si avvicina, mentre in altri si allontana, ma questa volta è tutto diverso. Infatti, sembra che esso stia lì, a metà strada fra lei ed il resto del Mondo che, in questi ultimi giorni, ha un disperato bisogno di Gioia. Una Gioia che, si augura, possa essere presto condivisa tra Donne e Uomini. Perché, mai come in questo 8 marzo avremmo bisogno di pace.

Lui per primo

Come aveva previsto, è stato proprio lui a riportarla alla calma, dopo la grande paura. E lo ha fatto, come sempre, a modo suo: raccontandole parti di Vita da sempre per lei ostili e decisamente poco interessanti. Tuttavia, ha apprezzato molto il fatto che, nonostante lui conosca bene questo aspetto della sua vita, abbia comunque deciso di utilizzare questi argomenti per provare a tranquilizzarla. Potreste dirle che chiunque, al suo posto, avrebbe fatto esattamente così, ma non la convincerete facilmente, perché il suo cuore sa che, se solo avesse voluto, avrebbe potuto ignorare la situazione, fosse anche per il timore di andare incontro a qualcosa di potenzialmente ingestibile, ma lui per primo non ha avuto timore. Ed anche questo è Amore...

Indisturbata

Un po' di Gioia. È chiedere troppo? Evidentemente sì, se è vero com'è vero che ormai da giorni tiene aggiornata quella pagina. Perché è evidente che tutto è partito da lì, con i segni che, anche se è passato qualche giorno, si porta ancora dentro. Nonostante tutto, vuole ancora credere che la pace, almeno dalle sue parti, regni ancora sovrana e, soprattutto, indisturbata.

Una boccata d'aria

Dopo il panico che l'ha travolta in questi giorni, oggi ha deciso di uscire (da sé stessa) e prendere una boccata d'aria. E l'ha fatto aiutata dalle molte persone che le hanno detto di guardare avanti perché un domani migliore può sempre accadere. Infine, ha apprezzato moltissimo il fatto che gliel'abbiano detto perché ci credono, e non soltanto per dovere di infondate Calma.

Un buio migliore

Anche oggi la Paura le rende impossibile anche la più piccola azione che richieda impegno. È così dalla scorsa notte, cioè da quando poche righe l'hanno inchiodata al letto. Il corpo rigido, il respiro affannoso e, soprattutto, l'incapacità di distogliere lo sguardo anche a schermo spento. E neppure le luci di un'alba a lungo agognata, hanno contribuito a migliorare la situazione. Eppure, sente il bisogno di lasciarsi andare al buio. Ma questa volta spera che sia un'oscurità preludio di un domani migliore.

Senza complicità (ancora?)

Forse, per loro, non è ancora giunto il momento di riassaporare la Gioia. Tuttavia, quello di oggi è stato un pomeriggio (abbastanza) tranquillo, in cui però, piuttosto che di loro, hanno parlato del Mondo. Poi, certo, è vero che, ancora una volta, si sono scoperti in sintonia su vari argomenti di conversazione, ma la complicità era (ed è tutt'ora) un'esperienza ben diversa. Tuttavia, non ha voluto infierire. Sarebbe stata un'inutile perdita di tempo (nel loro caso, sempre troppo poco). Nonostante tutto ciò, non ha potuto far a meno d'immaginare cosa potrebbe (ancora) accadere se il suo cuore tornasse sulla sua frequenza...

Solitudine giusta

Cerca di stare il più Calma possibile, anche se sa che sarà (quasi) impossibile. Le parole pronunciate oggi hanno preso a vorticarle in testa in modo molto confuso. Eppure, mentre le pronunciava, le parevano estremamente chiare. Ma ora è sola e forse è proprio questo il motivo di così tanto disordine interiore. E, paradossalmente, è proprio questo l'aspetto in cui trova più conforto. Infatti, pensa che, se si sente così male quando rimane sola, è probabile che la sua compagna sia quella giusta.

Preparativi

Ha di nuovo Paura di vederlo soffrire ma, soprattutto, teme di non essere in grado di partecipare adeguatamente al suo dolore. Ed allora sì che sarebbe costretta a lasciarlo andare. Certo, forse non sarebbe poi così complicato, considerando il fatto che nulla di ciò che hanno vissuto avrebbe più senso. Ma questo non sarebbe sicuramente l'aspetto peggiore di tutti, che sarebbe invece quello di non aver capito realmente quanto lui stesse soffrendo. Ed allora, non le rimane altro da fare se non prepararsi ad ogni evenienza. Ma per farlo nel migliore dei modi, ha bisogno lei stessa di essere aiutata. E così ancora una volta, si allontana da lui, anche se (per ora) lo fa solo con il pensiero.