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Visualizzazione dei post da febbraio, 2022

Gelosia senza permesso

Esiste il serio rischio che più nulla di lui la sorprenda. Non già perché si conoscono da (troppo) tempo, ma piuttosto perché, quando sono lontani, la sua immaginazione crea una sua biografia che, puntualmente, si rivela inesistente. Eppure la sua mente sembra proprio non poterne fare a meno. Come si trattasse di una sorta di gelosia che non è autorizzata a provare.

Questione di pochi minuti

Dio solo sa quanto avrebbe bisogno di Gioia. Di andare oltre i timori di dover affrontare ancora incomprensioni tra loro. Incomprensioni di cui nessuno dei due riesce a parlare apertamente. No, non vogliono nascondersi l'un l'altro; semplicemente non sono ancora pronti a scardinare i sottili equilibri che, con il tempo, hanno creato fra loro. È vero, lei potrebbe mettere tutto sul tavolo; sarebbe questione di pochi minuti e poi tutto potrebbe proseguire senza più difficoltà. Del resto, è quasi certa che, prima o poi, ci sarà l'occasione per chiarire; com'è già capitato abbastanza spesso tra loro.

Ottimista

Se le chiedessero: Come ti senti, oggi? Probabilmente, risponderebbe: Calma e serena. Come? Con tutto quel che sta accadendo nel Mondo? Sì. E non ti senti in colpa, per questo? Nient'affatto, anzi! Cosa vuoi dire? Voglio dire che, probabilmente grazie alla Paura dei giorni scorsi, hanno fatto sì che ora io mi senta (anche un po') ottimista riguardo al futuro.

Rifiuto categorico

Si rifiuta categoricamente di avere ancora Paura. Non già perché pensi che provare timore sia disdicevole, ma perché, specie in questi ultimi giorni, percepisce la Paura come un sentimento inutile e, soprattutto, paralizzante; soprattutto da quando ha deciso di non raccontare i suoi timori ad alta voce. Ed allora preferisce pensare che andrà tutto bene. O, per meglio dire, si sforza di pensarla così.

Vivere in pace

Non è vero, non accusatela di volersi voltare dall'altra parte. Semplicemente, si sente troppo debole per continuare a pensare. Vorrebbe qualcosa da dover costruire. Un Amore, per esempio. Qualcosa che le permetta di non sentirsi completamente smarrita ed in balia di ciò che sa perfettamente di non poter governare. E sa anche che non ha alcun senso rimanere attaccata alle pagine che scorrono su uno schermo. Non giudicatela per la sua voglia d'Amore anche in questo momento (e, soprattutto, in questo momento). Del resto, l'Amore è l'unico modo che conosce per essere grata alla Vita vissuta nella pace.

Per sottrazione

Giornata tutto sommato Calma e tranquilla, con la vita di sempre. O, forse, lo sta scrivendo perché oggi non sa(peva) proprio a quale Emozione rivolgersi. Non l'amore, causa assenza più che giustificata. Non la sorpresa, perché nulla in questa giornata pur pacifica, l'ha lasciata a bocca aperta. Non la gioia, stante la mancanza di risate. Non la tristezza, non ha versato neppure una lacrima. Non la Paura, ormai per lei una bestia quasi totalmente domabile. Non la Rabbia, per mancanza di confronti sui temi più complicati, ma che le stanno maggiormente a cuore. Insomma, questa sera le regala una serie di Emozioni...per sottrazione.

Strategia di allontanamento

Si sorprende a pensare che un'ipotetica vita con lui, potrebbe anche starle stretta. Ma è un pensiero così assurdo, che si affretta a scacciarlo con tutta la sua anima. Come le è venuto in mente? La risposta non è affatto una Sorpresa. Infatti, fa sempre parte di quella stupida strategia di allontanamento che, da troppi giorni la tiene inchiodata alle sue paure. Ed allora, non sa se aspettare che arrivino tempi migliori, per riavviare un dialogo (questa volta senza ombre), oppure gettarmi di nuovo al centro delle nostre emozioni, lasciando fuori tutto il resto.

Inutile marketing

Ancora allegria, ancora risate e Gioia tra loro. E si fanno beffe di un mondo sovraesposto che vorrebbe divenire imporre il suo modo di vivere. Ma con loro due, ogni strategia di marketing risulta inutile, rischiosa e, persino controproducente. Loro che, anche quando parlano del Mondo, (si) raccontano le loro vite e, viceversa, sanno dare alle loro esistenze, un orizzonte più ampio.

Lieto finale

Lo sa perfettamente, il loro non è Amore ma, più passa il tempo, e più non ha bisogno di troppe riflessioni per capire che a legarli, è un sentimento comunque affine. E non solo perché l'amicizia non è altro se non un Amore sotto mentite spoglie. Ma piuttosto perché, nel corso degli anni, hanno sviluppato un vocabolario tutto loro. Si tratta di un dizionario molto meno ricco e vasto di quanto lei vorrebbe. Ma, anche su questo fronte, la situazione sta leggermente migliorando. Ed è merito di entrambi. Tuo che mi offri un racconto parziale. Mio che mi diverto scrivere il finale più lieto che io possa immaginare.

Sfiorare

Credeva di avermi sconfitto, ma io sono tornata da lei, in modo davvero pauroso. O, almeno, così credevo. Ed invece, l'ho sentita distante. È stato come se non riuscissi più ad afferrarla. Mi sfugge di mano e così, ciò che fino a non molto tempo fa le toglieva il respiro, oggi sente a malapena che la sfiora. Come a dirle: Le hai provate tutte e lui,  nonostante questo, è ancora qui. E non si dica che lo ha fatto solo per essere cortese. Questa l'ho già sentita così tante volte, che oramai non mi fa neppure più Paura.

Stanchezza interiore

Da quando tutto le è, finalmente, ritornato chiaro e nitido, non ha più bisogno di esprimere tristezza, rabbia e paura. Anzi, oserebbe dire che tutto si svolge tra la gioia e l'amore. Non sa ancora se, d'ora in poi, tutto sarà sempre così semplice ma, almeno per ora, preferisce crederlo. E non le dispiacerebbe se, qualche volta, lui la sorprendesse, con una parola, un gesto o un sorriso inaspettato. Ed è quasi certa che lui lo farà, anche se non saprebbe dire quando (e sarebbe troppo banale pensare che, altrimenti, la Sorpresa non avrebbe più ragione di esistere. La verità è che, essendo stati lontani per troppo tempo, lei comincia a sentire una forte stanchezza interiore. Anche se sa benissimo che loro non hanno nessuna colpa. Anche se sa benissimo di non essere disposta a rinunciare a loro.

Fuori dal tempo

È di nuovo tempo di scherzi, tra loro. Tempo di una Gioia finalmente riafferrata (e riaffermata) con la certezza di chi ha sempre saputo che sarebbe stata solo questione di tempo (ma aveva semplicemente timore ad ammetterlo, persino con sé stessa). Ed è pure certa di aver vissuto la Gioia piena, quella che le fa letteralmente perdere il senso del tempo. Eppure, davanti a lei c'è sempre il solito orologio, che si limita a guardare distrattamente prima del suo arrivo. Poi, più nulla. Preferisce incrociare il suo sguardo. Farlo vagare in un punto lontano. Abbassarlo fino ad incontrare le sue mani.

L'universo dentro

Domani sarà il primo giorno di Calma, dopo giorni e giorni passati a riflettere quasi ossessivamente. Non sa immaginare se domani potranno riprendere da dove erano rimasti, o se dovranno comportarsi come se si incontrassero per la prima volta. Già, la prima volta. La ricorda come fosse ieri. Anche allora come oggi, era Calma e tranquilla perché, già pregustava il momento in cui gli avrebbe voltato le spalle e se ne sarebbe andata senza rimpianto alcuno. Ed invece ha deciso di rimanere, a godersi la Calma piatta che regna in lei quando non deve impiegare troppo tempo a spiegare nei dettagli dell'universo che si porta dentro.

(Non) nel Mondo di prima

È vero, andare alla disperata ricerca delle Emozioni non paga mai, anzi. Molto spesso si rischia di rimanere ustionati. Ma lei si trova in una fase della sua vita in cui, pur avendo (avuto) la fortuna di non aver patito gravi dolori, non ce la fa più a confrontarsi con la sofferenza. Ecco allora da dove arriva il suo bisogno di Gioia pacifica e spensierata al tempo stesso. E in questa sensazione vorrebbe perdersi per sempre, senza che nessuno venisse a cercarla, magari per riportarla nel Mondo di prima.

Ostacolo

Neanche a San Valentino ha vissuto ciò che vorrebbe sperimentare da molti anni a questa parte. E non le è mai stato sufficiente dire che si possono  tanti tipi diversi di Amore, per essere felici, perché lei comunque sosterrà sempre che nella sua vita manca il sentimento corrisposto che unisce una coppia. Tuttavia, con il trascorrere del tempo, ha scelto di cambiare atteggiamento. Mentre prima era convinta che il principale ostacolo alla vita di coppia fosse il suo corpo complicato, ora è disposta a mettere in discussione se stessa e ad andare fino in fondo alla sua paura di amare.

Echi di Festa

Domani non potranno far altro che ridere e divertirsi insieme nella Gioia come in realtà sono riusciti a fare quasi sempre. E che dire del tempo? Quello a loro disposizione sarà sempre lo stesso; non un minuto di più ma, fortunatamente, non un minuto di meno. Poi ognuno andrà per la sua strada. E non le sarà nemmeno consentito di portare con sé gli echi della Festa, dal momento che su di loro scenderà il silenzio di chi si allontana dal Mondo per vivere.

Intensità

Ma tu, riesci a farti scivolare tutto addosso? Non gliel'ha mai chiesto direttamente, ma crede proprio di no; altrimenti, non si spiegherebbe la sintonia che sente tra loro anche nei momenti più difficili, quelli in cui compie un grande sforzo per allontanare e nascondere ciò che non può far a meno di provare. Come spiegare altrimenti questo sentire tutto con una tale intensità, da far perdere spesso la Calma?

Prima impressione

Dov'è andata a finire la prima impressione? Quella di cui, fino a non molto tempo fa dava una scarsa importanza? Sta sempre lì, non ha mosso un muscolo, da quando loro due si sono conosciuti. Eppure, ci sono giorni nei quali non la sente affatto. Ed allora, s'immerge anima e corpo nell'incertezza più totale, fino a raggiungere profondità degne di chi pratica l'apnea. E, da quella posizione, è difficile (se non impossibile), udire le voci rassicuranti provenienti dalla riva. Salvo poi decidere di risalire in superficie, prima che la riva si trasformi in una spiaggia buia, desolata e fredda come lo sono i deserti quando cala la notte.

Nostalgia di un sapore

Stava decisamente meglio qualche giorno fa, dopo aver finalmente capito che tutto stava tornando come molto tempo fa, quando non c'era nulla e nessuno che potesse scalfire ciò che stavano vivendo. Poi sono arrivati i momenti difficili, durante i quali non era più sicura di nulla. Ms, da qualche giorno a questa parte, sembrava aver riacquistato un po' di serenità. Ed ora che la Paura sembra essersi riaffacciata nella sua vita, assapora con nostalgia quei giorni ritrovata felicità.

Aspettare? Non ha più senso

Credeva fosse più semplice rimanere in attesa. Certo, i primi giorni sono stati durissimi. Poi, piano piano, tutto è svanito ed è ritornata la Calma. E non sa dire con precisione quando tutto ciò sia avvenuto. Eppure, si tratta di un passaggio importante della sua storia. Infatti, d'ora in poi, sente che potrebbe essere (almeno lievemente) più sicura di sé. Ed è (quasi) tutto merito suo che, pur non avendole chiesto nulla in modo diretto ed esplicito, è riuscito a darle la forza per fare finalmente i conti con la sua parte più problematica da gestire.

Pace duratura

Per la prima volta in vita sua, la Paura sembra averle concesso una pace duratura, ancor prima che sia giunto il momento di narrarla nei suoi minimi dettagli. Certo, non è ancora totalmente sicura che tutto funzionerà alla perfezione, ma l'aver visto il suo timore sbiadire in lontananza, come avvolta dalla nebbia che, giorno dopo giorno, ne sfuma i contorni, le dona un grande sollievo.

Vivacità

È presto per dirlo. Quante volte lo ha ripetuto, più a se stessa che agli Altri? Molte. E, finora, ha sempre resistito alla tentazione di pensare che tutto sia finalmente tornato come prima. Ma oggi non ha potuto far a meno di sentirsi gioiosamente travolta dalle loro risate. E così ha rivisto i suoi occhi animati da una vivacità che (forse) hanno sempre avuto ma che lei aveva smesso di vedere.

Riflessioni ed approfondimenti

Forse è proprio quella che le infonde Calma. La consapevolezza che no, non possono essere reali quei suoi timori. E così attende paziente che arrivi un altro giorno di prova per il suo cuore smarrito. Un cuore che non si è mai risparmiato riflessioni ed approfondimenti sui principali temi del Mondo ma anche è soprattutto sugli argomenti personali; quelli che le sono maggiormente cari ma che, spesso, nella sua mente diventano ingovernabili. Ma nessuno sembra curarsene troppo se è vero com'è vero che la frase che si sente ripetere più spesso è: stai serena. Ma poi, chissà perché, non le svelano alcun dettaglio che, in qualche modo, l'aiuti a capire come dovrebbe comportarsi concretamente.

(Sof)fermarsi

Si è imposta di non pensare al Dopo. Si è imposta di vivere solo il Presente. Esattamente come quando tra loro c'era solo il Bene. Racchiuso in un sorriso, una risata, una frase lasciata a metà, non come sintomo di sfiducia reciproca ma, all'esatto opposto, come curioso gioco di memoria, per capire quanto erano capaci di trattenere l'una dell'altro. Ed era questa per lei la Gioia migliore da vivere con lui. Non sa se torneranno quei tempi. Non sa immaginare quale forma avranno... E qui lei ha comunque deciso di (sof)fermarsi.

Sogni senza soggetto

Ci sono momenti in cui le sembra di non sentire più nulla; di essere tornata agli anni che riempiva di sogni d'Amore senza (un) soggetto (preciso). Ed anche se è vero che (forse) all'epoca stava bene anche così, ora non più. Eppure, tutto le sta girando intorno, o passando a fianco, dipende dai punti di vista, lasciandola pressoché indifferente. Forse è troppo concentrata su ciò che, inevitabilmente, capiterà fra qualche giorno. E, se in questi ultimi giorni, non ha comunque rinunciato a parlarne, lo ha fatto in modo volutamente superficiale, perché teme persino di non potersi fidare nemmeno più di sé stessa e, soprattutto, della sua capacità di razionalizzare la paura attraverso l'azione del raccontarsi.

Pensieri desertici

Non si volta a guardare ciò che è stato. Non l'ha mai fatto e non lo farà nemmeno ora. Vuole solo guardare avanti, perché non sa cosa le riserverà il futuro. Non che sia curiosa di scoprirlo, ben s'intende. Se lo fosse, infatti, non lascerebbe così tanto spazio alla Tristezza. Ma non si tratta di una Tristezza come quella tante volte sperimentata in passato. No, questa volta non ci sono lacrime a mitigare le difficoltà. E così si muove tra pensieri aridi e desertici e, quando le capita di perdersi, non sa far altro che aspettare il buio della notte.

Dritto in volto

Non è vero che se l'abbracciasse ora, la sua Paura sparirebbe. Perché è proprio quella a farle più male. E lei sa che non potrebbe reggere il peso di un cuore in piena tempesta. E così fa di tutto per nascondersi dietro un sospiro, che la prepari ad affrontare presto un nuovo giorno. Un giorno in cui dovrà, quantomeno, sorridere a lui almeno un po'. Affinché non sia costretto a guardare dritto in volto il suo cuore.

A Pasqua manca troppo!

Non sa se crederci o meno. Eppure, non le sembra di avere altra scelta. Eppure, nessuno le sta chiedendo di credere ad un evento negativo, anzi. La Vita la sta semplicemente invitando a credere che sta andando tutto nel migliore dei modi. Ma lei sembra essere troppo abituata a stare costantemente attenta a tutto, per essere in grado di godersi l'attimo. E forse è anche un po' colpa del Mondo che sembra saper (solo) mettere in guardia. Persino dalla Sorpresa (visto che a Pasqua manca decisamente troppo!).