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Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

Spiraglio coperto

Sa perfettamente che ci vorrà ancora molto, prima che tutto sia finito. Eppure, oggi si sente tranquilla. Come se, in qualche modo, cominciasse a vedere uno spiraglio di luce. Forse perché, nonostante tutto, le sembra davvero troppo vivere come se nulla fosse stato reale, ma un semplice frutto della sua fantasia. Eppure, non si sente ancora pronta per escluderlo definitivamente. Ed allora si sforza di coprire quel timido spiraglio di luce e di tornare nell'oscurità. Sforzandosi di non averne timore.

Prove generali

Ha deciso che si sforzerà di essere allegra come lo è sempre stata. Infatti, ha capito che non può permettersi di perdere altro tempo. Se tutto andrà come spera, infatti, almeno non vivrà nel rimpianto di non aver vissuto. Tanto più che ha già scelto come proseguirà il loro legame. (perché crede proprio che continuerà, in un modo o nell'altro). Ed allora, considera queste una sorta di prove generali. Se a breve, tornerà la luce tra loro, vorrà dire che, semplicemente, reciteranno la parte di sempre. Altrimenti, sarà comunque più facile far calare il sipario su tutto ciò che hanno vissuto finora.

Non più sola

Mancano ancora molti giorni, lo sa perfettamente. Eppure, oggi si sente un po' più Calma e distesa. Come se oggi avesse finalmente realizzato che potrà (e dovrà) affidarsi ad altre persone, se vorrà stare davvero meglio. In passato, infatti, ha creduto di potercela fare da sola. Ma forse, all'epoca, se lo poteva pure permettere. In fondo, per quanto coltivasse la speranza di un legame autentico, era ben consapevole di essere completamente sola. Ma ora è diverso. Ora c'è pur sempre lui (di fronte a lei).

Almeno fino a quando...?

Sarebbe stato tutto diverso se avesse avuto il coraggio di affrontare i suoi timori prima di incontrarlo. Ma, a sua (parziale) discolpa, può dire che mai avrebbe pensato che la Paura si potesse ripresentare. Almeno fino a quando...? No, davvero non sa quale sia stato il momento esatto in cui tutto è ricominciato. O, forse, le è piuttosto chiaro? Non sarà, per caso, che tutto è ricominciato quando ha ripreso a farsi troppe domande?

Il tempo dei sentimenti

Non è ancora Gioia tra loro, ma se lei si sforzerà di ascoltarlo con la stessa partecipazione di un tempo, forse per loro ci sarà ancora un futuro. Intanto oggi è riuscita a ridere come non le capitava da un tempo così lungo che dev'esserle sembrata un'eternità. Deve lavorare ancora molto, prima di gettare via tutto il dolore che l'ha travolta, ma la fatica non la spaventa. L'ha capito grazie a lui. Lui che, ancora una volta, non sembra essere affatto cambiato. Ed invece, a cambiare è stata proprio lei. E, per giunta, di un cambiamento che mai avrebbe voluto. Ma, anche quando si cambia, si può sempre decidere di ritrovare se stessi. Ed è esattamente ciò che (almeno) tenterà di fare. Perché si preferiva di gran lunga quando provava dei sentimenti.

Microscopio

Cerca di fare tutto con cura e Calma. È importantissimo fare attenzione a tutti i particolari, perché ogni minimo dettaglio tralasciato, potrebbe dare avvio a nuovi pensieri e lei non vuole più riflettere, vuole solo emozionarsi come ha fatto finora. Ed allora, dopo aver passato tutto al microscopio, si concede il lusso di guardare tutto da lontano. Perché vuole ancora credere nella bellezza di un quadro nel suo insieme. E perché proprio il quadro? Lei che ha sempre detto che non sa apprezzare l'arte figurativa? Perché le piace pensare che l'Amore sia ciò che non conosce ma che, con un'ottima guida, potrebbe imparare ad apprezzare.

Avvinghiata al cuore

Una Paura che, ancora una volta, toglie il respiro e, fatto questo inedito, si mescola pericolosamente al senso di colpa. Perché vorrebbe donare, se non proprio amore, quantomeno serenità. Ed invece, deve fare i conti con un timore del tutto nuovo; una Paura che si è talmente avvinghiata al suo cuore, da non riuscire nemmeno a pensare al peggio. Quel peggio che, di solito, l'aiuta ad essere ottimista. Ma questa volta è tutto diverso. Perché ad essere in pericolo, è la sua gioia più autentica, quella che, negli ultimi anni, le he fatto sperare che la Paura di tutto fosse finalmente un lontano ricordo.

Punto e a capo

Sono l'Amore e lei sa perfettamente che esisto. Lo sperimenta tutti i giorni intorno a sé. Eppure, lei si sente totalmente incapace di viverlo. E ne ha avuto l'ennesima conferma proprio oggi, per non essersi goduta nemmeno un istante del tempo trascorso con lui. Ed allora, l'azione più sensata da compiere, sarebbe mettere un punto ed andare a capo. Ma per scrivere che cosa? Per scrivere che le piacerebbe molto se tutto tornasse come prima, quando era capace di gioire delle Sorprese che un legame non meglio definito com'e(ra) il loro, poteva riservarle...

Fondamenta più solide

Ora che gli ha scritto, prova persino una sorta di Gioia. Infatti, ha messo a terra un altro tassello del loro (spera) nuovo inizio. Un inizio costruito su fondamenta più solide, perché non date per scontate, ma bensì edificate perché siano a prova di terremoto. Quel sisma emotivo che, ora come ora, rischia di spazzare via tutto. Ma lei sa che, se non provasse nemmeno a lottare per loro, non se lo perdonerebbe mai. Eppure, nonostante la sottile tensione che l'attesa comporta, è pronta anche a veder ignorate le sue parole. E questo anche se le hanno assicurato che anche le frasi buttate via, hanno un loro effetto su chi le riceve. Non solo perché, anche lo scagliare lontano è pur sempre una reazione.

Nome?

Lui: Ma come? Dopo giorni interi passati a riflettere, ti addormenti Calma e tranquilla, come se nulla fosse accaduto? Lei: Certo, posso permettermelo perché, finora è capitato tutto solo nella mia mente, ed è proprio quella che ha bisogno di riposo. Lui: E nel frattempo, io cosa faccio? Lei: Forse potresti cominciare a spiegarmi il motivo di tanta inquietudine. Lui: La verità è che non so da dove iniziare. Lei: Comincia dandole un nome; come primo passo funziona sempre. Lui: Ma non voglio ferirti. Lei: Non corriamo assolutamente questo rischio, perché è difficile già così. Lui: Faremo di tutto per uscirne (insieme).

In tempi rapidi

È stanca di rimuginare, perché sente che questo atteggiamento non la condurrà a nulla di nemmeno lontanamente felice. Ed allora, per combattere tutto questo, non le rimane altro da fare se non immaginarsi coinvolta in quel sentimento travolgente e totalizzante che è l'Amore. Forse, solo se vivesse una grande storia, potrebbe far riposare la mente. Perché i tempi dell'Amore sono molto rapidi, non lasciano spazio a dubbi ed analisi; salvo poi, una volta stabilizzatosi, nutrirsi della lentezza dei minimi dettagli quotidiani.

Legame

Questa volta sembra che sia lui ad avere Paura del loro legame. E così si mantiene in superficie. O, per meglio dire, fa di tutto per rimanere a galla e non affondare. E pensare che lei credeva che lui sapesse nuotare! Così lei lo guarda smarrita e confusa, ma senza provare quell'impazienza tipica di quando una situazione la mette profondamente a disagio e quindi non aspetta altro che tutto finisca. Perché, nonostante le difficoltà tra loro, lei conserva sempre e comunque quella sana curiosità che la porta a rimanere al suo posto per assistere alla fine dell'episodio.

Favole per caso

Legge favole di persone che si incontrano per caso e, in un tempo assurdamente breve, si ritrovano sposate. Eppure, anche lei, da un po' di tempo, ha imparato ad apprezzare gli incontri casuali, consapevole del fatto che, quando ha cercato esplicitamente la felicità, non l'ha mai trovata davvero. Tutto bene, direte voi. Assolutamente no. Altrimenti non si spiegherebbe la Tristezza che la (ac)coglie quando le fortuite occasioni di gioia si allontanano inesorabilmente.

Pesantezza

Sente di avere un impellente bisogno di Gioia, ma si scontra sempre più spesso con la pesantezza delle altrui vite. Ed allora diviene insofferente, di un'insofferenza sempre più difficile da nascondere. Ma ha comunque deciso di rimanere al suo posto. Lo fa per se stessa, perché comunque quella situazione le piace, nonostante tutto. Perché, in fondo, sa perfettamente cosa deve fare (e ciò che è meglio evitare) per tentare di seguire la propria strada, fatta di un'impellente necessità di Gioia.

Quanta strada

Prima di amare, è necessario fare i conti con se stessi. Lei lo sa bene. Certo, come previsto, la strada è ancora lunga ma almeno ora sa di aver intrapreso il cammino. Nel frattempo, con lui rimarrà tutto com'è sempre stato. Ed anzi, non si stupirebbe se, proprio grazie a lui, scoprisse di essere sulla strada giusta. Certo, nemmeno ora viaggiano lungo il medesimo percorso, ma le piace pensare che, almeno di tanto in tanto, lui volga il suo sguardo nella sua direzione, anche solo per vedere quanta strada lei abbia (già?) fatto.

Il maglione arancione

Ha senso avere ancora timore, una volta che si è deciso di affrontare a viso aperto la propria Paura? Se lo chiede anche stasera. E si risponde che No, certamente no. Eppure ha ancora timore di sbagliare qualcosa, di pensare al futuro in modo fin troppo ottimista. Ed allora, per non correre rischi, vorrebbe aggrapparsi alla scaramanzia come, in realtà, non ha (quasi) mai fatto nella sua vita. (Tranne quel maglione arancione indossato prima di ogni esame; ma non è che ci credesse poi molto...). Eppure, stasera sente che ha bisogno di spensieratezza ed allora si concede la visione di qualche allegro video musicale. Salvo poi pentirsene e pensare che (forse?) non avrebbe dovuto. Perché, quando si ha troppa Paura, anche introdurre qualche novità (seppur piccola) nella Vita di sempre, può essere destabilizzante.

Migliore di sé stessa

Verde, colore di speranza. E lei non può far altro che immaginare per sé un domani migliore, più Calmo, lontano dalle solite incertezze che le impediscono di vivere serenamente. Ma poi il verde è anche il colore della crescita e del cambiamento; infatti, per amare davvero, un po' deve essere disposta a cambiare; non perché glielo dicano gli Altri, ma semplicemente perché desidera una versione migliore di sé stessa.

Modulo precompilato

In questi giorni, il suo pensiero è decisamente altrove. Non ha tempo per la Rabbia. E così, si muove in modo quasi meccanico, tra le azioni che, di solito, le provocano troppa frustrazione. Distrattamente, butta lì una manciata di parole, sempre le stesse, come in un modulo precompilato che è sufficiente riempire con ciò che manca. E non le importa nulla di gridare al Mondo che lei non è (solo) ciò che la obbligano a scrivere. Ma oramai, non ci fa nemmeno più caso. I suoi pensieri sono decisamente altrove. E così non può permettersi di essere arrabbiata per situazioni così lontane dal suo benessere.

Ultima ondata?

Decisamente troppo timore tutto insieme e lei ha Paura di non farcela. E, come se non bastasse, non ha nemmeno avuto il tempo sufficiente per analizzare (e quindi tenere a bada) quest'ultima ondata. E così si affretta a scrivere, esattamente come fino a qualche mese fa si precipitava a pregare. Ma poi, inevitabilmente, arriva il tempo della luce spenta, del buio totale ma anche di un sonno difficile. E non può nemmeno contare sull'alba di un nuovo giorno, perché, quella mattina, tutto è partito proprio da lì.

Minuti contati

Nonostante i giorni complicati che sta vivendo, l'unica emozione che non prova è proprio la Tristezza. Non ha tempo per essa, concentrata com'è a a raccogliere tutto il coraggio che, a breve, le sarà molto utile. Perché il tempo stringe, e non può permettersi passi falsi. E non crede sarà triste nemmeno se non riceverà (nessuna o tutte) le risposte che cerca. Perché, comunque vada, rimarrà il fatto che avrà provato ad affrontare, con maggior serenità una parte fondamentale della sua vita. Ed infine, non potrà essere triste perché, da molto tempo a questa parte, la Tristezza si mescola indissolubilmente con la paura e quindi, una volta affrontata la seconda, anche la prima avrà i minuti contati.

Ambasciatore

Vorrebbe poter rimanersene così, ferma e, soprattutto, Calma. Senza essere costretta a fare (quasi) nulla. Ma si sforza ugualmente di leggere qualche pagina ed ascoltare un po' di musica (rigorosamente scelta da lei). Il tempo che le rimane, lo passa a pensare, a limare il discorso, adattandolo ad un tempo che è sempre troppo poco. Cosi, nei giorni scorsi, aveva pensato ad una lettera introduttiva, ma poi ha compreso che avrebbe dovuto fare tutto da sola. Troppo comodo farsi precedere da un ambasciatore!

Fino a nuovo senso

Lo allontana da sé perché vuole prima fare chiarezza, combattendo una tempesta che le frastorna il cuore da troppo tempo. Lo allontana da sé perché vuole dare il meglio. Ma, per farlo deve guardare in faccia il peggio di sé, perché non crede in chi sostiene che coloro che sono disposti ad amare, si prendono volentieri tutto (pregi e difetti). Perché, inutile nasconderlo, ci sono difetti che sprangano le porte all'Amore. Eppure, ci saranno altre occasioni, in cui dovrà aprirgli la porta (di casa). Ed allora, non le rimarrà altro da fare se non attendere in disparte che tutto abbia (di) nuovo senso.

Senza ulteriori specificazioni

Non ha senso provare Amore. (Non sa ancora se potrà contare nella sua presenza accanto a lei). La Gioia è decisamente prematura. (Non vorrebbe illudersi troppo). Quanto alla Sorpresa, sarebbe decisamente fuori luogo. (Sono anni che si ripromette di fare i conti con le parti più impegnative di se stessa. Non ha molto senso nemmeno provare a stare Calma. (Finora, ha ottenuto solo risultati deludenti). Quanto alla Tristezza, le sembra proprio non c'entri nulla, con ciò che sta vivendo. (Di solito, si prova Tristezza per ciò che non si può avere e, fino a prova contraria, a lei non è stato promesso nulla). Quanto alla Rabbia, perché dovrebbe serbare rancore? (E poi, verso chi? Verso se stessa? Verso lui? Nei confronti del Mondo intero? Decisamente troppo complicato). A questo punto, non le rimane che la Paura. (Questa volta senza bisogno di ulteriori specificazioni fra parentesi).

Tensione perenne

Non sa cosa le potrebbe capitare. Non riesce neppure a fare delle semplici ipotesi. Ed in mancanza di queste, non sa neppure come poter mantenere una parvenza di Calma. Eppure sa di non avere alternative. Infatti, il tempo di attesa è decisamente troppo lungo, per poterlo trascorrere in perenne tensione. D'altro canto, come potrebbe aspettare, facendo come se la sua quotidianità fosse quella che è sempre stata? Tanto più che non può più nascondere (nemmeno a se stessa) il fatto che anche tra loro, anche semplicemente parlare, è diventato molto difficile.

Non sa nulla

Terrore. Non bastasse il suo, ora c'è anche quello degli altri. E se ne sta in silenzio, immobile. Non vuole rumori intorno a sé. Rimane lì, in attesa, come impietrita. Pensa che ci vorrà del tempo, tanto tempo. Dall'altra parte della strada c'e chi la può aiutare a non sentirsi sola, mentre la sera è già scesa da tempo. Eppure deve aspettare qui, anche se avrebbe bisogno che tutto fosse già finito. Invece, non è ancora iniziato nulla, purtroppo. Teme che il peggio debba ancora arrivare. E non sa più cosa aspettarsi. Non sente alcuna protezione intorno a sé. Qualcuno che le dica: Ci sono io con te. Ora non devi pensare a nulla. Mentre nulla è solo ciò che non sa di quel che l'aspetta.

Senza riserve

Ne è perfettamente consapevole. Deve sforzarsi di accogliere, anziché respingere sempre tutto, nel timore di soffrire. Ma per accogliere al meglio, ha bisogno di Calma interiore. Un po' come quando si prende qualcuno tra le braccia. È necessario far avvertire la presenza, senza mostrarsi agitati. E così vorrebbe fare lei con sé stessa: abbracciare il cuore, dando così riposo alla mente. Lo deve innanzitutto a sé stessa e a tutti coloro che vorrebbe incontrare senza più riserve...

Decanter

Più passa il tempo, e più si è convinta del fatto che deve trovare il coraggio di affrontare la sua Paura di amare, con ancor più determinazione rispetto a quanto ha fatto finora. Ed anzi, crede che i tempi siano maturi per compiere (anche) un passo in più. Infatti, dovrebbe far depositare i suoi timori sul fondo del cuore affinché, con il tempo, non le facciano più male. Nel frattempo però, non vorrebbe essere costretta ad allontanarsi dal resto del Mondo ma, al contrario, vorrebbe poter stare il più vicino possibile a tutte quelle situazioni che le fanno Paura. Solo così, infatti avrebbe l'opportunità di verificare direttamente sul campo quanto e se, i suoi timori la stanno lasciando in pace.

Ci hai portato il sole?

Ci hai portato il sole? È una domanda che rivolge spesso a chi entra in casa loro. Eppure, quando l'ha rivolta a lui, ha sentito un'emozione diversa, più gioiosa ed intensa Ed anche la sua risposta è giunta inaspettata: Il sole c'è sempre, indipendentemente da me. Si trova sempre sopra le nuvole. Ma, ahimé, è stato solo un attimo; poi le nuvole hanno (ri)preso il sopravvento, gettando ombre inutilmente pesanti sulle loro parole non dette.

Ipotetico scambio

Non si rende minimamente conto di quanto il Mondo abbia bisogno di dialogo Calmo e pacato e di spazi di confronto sincero. Non se ne è mai resa conto forse perché non si sente davvero protagonista di questo ipotetico scambio. In fondo, lei parla esclusivamente di sé e per sé. O forse no. Un modo per instaurare questo dialogo costruttivo potrebbe essere quello di confrontarsi direttamente con colei (una sua carissima Amica) che gliel'ha proposto.

Regola

Di nuovo Amore. Ma questa volta perché ne è stanca. Eppure, quanto vorrebbe essere messa in condizioni di amare. Ma nessuno sembra disposto a concederle tale privilegio. Forse non si fidano di lei? Peraltro esattamente come lei fatica a fidarsi degli Altri. Ed allora, come può pretendere di essere amata? E se avesse paura dell'Amore semplicemente perché non l'ha mai conosciuto sino in fondo? Quante volte capita di temere una situazione solo perché non la si è mai affrontata? Quante volte poi capita che, una volta che ci si è dentro ci si sente rassicurati? Ecco, forse questa regola vale anche per l'Amore?