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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Cioccolata amara

Mai si sarebbe aspettata di parlare con Gioia di cotanta amarezza, soprattutto in considerazione del fatto che l'amarezza le provoca rabbia o al massimo tristezza. Ma questa sera mi è sembrata perfettamente felice di addentrare il sapore amaro del cioccolato Ed anzi l'ha scelto proprio le quel gusto. Perché vuole  che il lato dolce sia il premio delle sue fatiche fisiche. E poco importa se quella cioccolata (dolce) è l'ultima azione del loro tempo insieme.

Nitidezza

Stamattina l'ho vista talmente turbata e scossa che quasi credo abbia rimpianto i momenti in cui ero io a dominare il suo cuore. Eppure, mi sarei aspettato di essere chiamata in causa, data la situazione che stava vivendo. Infatti, continuava a narrare, in modo quasi ossessivo, episodi della sua vita passata che chi le sedeva accanto, forse nemmeno più ricordava. In lei, invece, tutto appariva perfettamente  nitido. Ed è proprio questa nitidezza, ad impedirle di scoppiare in quel pianto liberatorio che, offuscano tristemente gli occhi, paradossalmente, le mostra una via d'uscita dal dolore...

Tutto lo spazio possibile

Ha trascorso tutto il tempo fino a questo momento  ad allontanarlo dal suo cuore, ma oggi vuole lasciare tutto lo spazio possibile a ciò che sta vivendo. Pur nella consapevolezza che il rispetto dei sentimenti non li condurrà altrove, oggi vuole concedersi il lusso di contemplare quel regalo come si trattasse di qualcosa che parla d'altro. E allora arrivo io, l'Amore in persona, a renderla protagonista di una favola emozionante, almeno per un pomeriggio...

Questa volta no

Teme che anche per lei stia arrivando un lungo e complesso periodo di rinunce che le provocano molta ansia e Paura. E così, per ingannare l'attesa, sta preparando un elenco di tutto ciò a cui non è più disposta a rinunciare. Certo, siccome si conosce abbastanza  bene, sa che, se messa davanti ad alcune situazioni, non ha poi tutto il coraggio necessario per buttarsi a capofitto nella realtà. Ed allora ha bisogno di confrontarsi sulle sue idee con persone preparate, competenti e, soprattutto, empatiche. E se ha la forza di fare tutto questo, lo deve (anche) al fatto che non dovrà rinunciare a lui. Questa volta no.

Prosecco fresco

Ci vuole una buona dose di Calma, per affrontare questo periodo troppo incerto. Ma intorno a lei percepisce scarsa propensione al dialogo e all'ascolto reciproco; ovvero, di tutto ciò che intorno a sé non vede proprio. E non chiamatela catastrofista. È semplicemente molto stanca del parlarsi addosso del Mondo. Eppure, è convinta che, se esso si fermasse e prestasse attenzione a chi lo vuole davvero cambiare, non ci sarebbe bisogno nemmeno di un bel bicchiere di prosecco fresco di conforto. E se ve lo dice una persona quasi astemia, significa che siamo arrivati proprio alla frutta...

Febbre...in cucina

Di questi tempi si sa, avere anche solo qualche linea di febbre getta nel panico. Eppure lui sa scherzare anche su questo anche se, ovviamente, a modo suo. E così per lui le alte temperature sono equiparabili all'età della saggezza (specie per le Donne, dice con il sorriso sulle labbra). Le stesse che lui non vuole vedere sempre e solo indaffarate in cucina. La Cucina. Altro capitolo originale, nella sua vita. Un luogo che ha imparato a conoscere bene e in cui entra sicuramente la sua passione per i dettagli (che fanno sempre la differenza). Perché occupandosi (anche) dei particolari, contribuisce a creare intorno a sé un clima sfavorevole all'assedio della Paura.

Scalette

Così come il dolore che pensava di aver vinto, l'ha colta ancora una volta di Sorpresa, sa perfettamente che anche lui lo farà. Infatti, da quando si conoscono, le loro conversazioni non sono mai come lei se le immagina prima che avvengano. Infatti, sa perfettamente che sono lontani i tempi in cui si divertiva a fare scalette di possibili argomenti durante il tragitto che la separava da lui. E che poi era ancor più sorprendente veder sfumare in mezzo agli spruzzi. Ora lascia che tutto si svolga con maggior naturalezza, consapevole che ora vive al pianterreno.

Alle soglie dell'incertezza

Come molte altre persone anche lei vive alle soglie dell'incertezza. Eppure ha ancora voglia di credere che il suo futuro non cambierà poi molto, nonostante tutto. Perché sente che, se le lasceranno prendersi cura del suo corpo, anche la sua anima sarà più leggera. E lo fa pensando che dove c'è incertezza, lei possa sempre costruire qualcosa di emotivamente (ma anche tranquillamente) forte.

Passione in segreteria

Ultimamente l'ho sentita parlare  in fretta dei suoi affari di cuore. Come se dovesse raccontare la sua storia ad un nastro troppo veloce di una segretaria telefonica. Quella che lei ha sempre odiato perché sembrava la obbligasse a masticare le parole prima che il tempo a sua disposizione scadesee inesorabilmente. Oggi invece ha capito che la prudenza nei moti del cuore potrebbe salvarla (fosse anche solo parzialmente), da quelle devastanti delusioni che si nascondono tra le fiamme di una passione bruciante.

La parte più giocosa

Non è la prima volta che parlare con lui la riporta indietro nel tempo, a quando evitava di guardarlo negli occhi, affinché lui non si accorgesse che lei stava soffrendo. Infatti credeva che farsene accorgere sarebbe equivalso a non gradire gli sforzi compiuti per farla stare meglio e così ha sempre pensato che avrebbe dovuto mostrargli sempre la parte più gioiosa (e giocosa) di sé stessa; esattamente come ha sempre fatto lui. Eppure oggi si sorprende a pensare che se vuole davvero dimostrargli vicinanza e sintonia, deve convincerlo a fare esattamente quello che lei stessa non è riuscita a fare: lamentarsi l'uno di fronte all'altro senza provare disagio e/o imbarazzo.

Dentro quelle pagine

Non voglio un libro per regalo. E se poi scopro che non mi piace? Meglio i  buoni acquisto. È una delle tante opinioni che girano a commento di un post in una delle numerose pagine dedicate agli amanti della lettura. E lei? Cosa farebbe? Lei ha sempre pensato che regalare un libro è un modo per entrare, seppur il più possibile in punta di piedi, nella vita del destinatario; insomma, deve trattarsi di un dono fatto pensando proprio a quella persona. E se dovesse capitare a lei di ricevere un libro non gradito? Non le è mai capitato. Ma crede sarà difficile che le capiti, perché da sempre quando lei scopre un libro, si sorprende a pensare a  cosa avrà voluto dirle donandole quelle pagine...

Copertura

No, adesso mi stai proprio ad ascoltare, mia cara! Mi sei stata descritta come un'emozione di copertura. Ok, avendo profonda stima nei confronti di colei che ti ha descritto in questo modo, vorrei sentire che mi posso fidare anche di te, nonostante io proprio non ti capisca. Mi spiace. Ma proviamo ugualmente a venire a noi. Mi hanno detto che di solito copri emozioni quali, per esempio, frustrazione, tristezza, impotenza. Tuttavia sento che a me non importa nulla, di tutto questo: l'unica  certezza che ho nei tuoi confronti è che vorrei fuggire il più lontano dalle tue origini. O vorrai dirmi che anche questo è un desiderio di copertura? Scusa se ti ho rubato la parola, ma non ti aspettare che ti prometta che non accadrà mai più...

Chiusapertura

Finalmente si è chiuso un cerchio, certamente uno dei più difficili da chiudere. Eppure ce l'ha fatta. Sa perfettamente che dovrà tenere a bada i suoi pensieri, che spesso le sfuggono di mano, rischiando così di riaprire vecchie ferite sottoforma di antichi timori, eppure oggi ha deciso di cullarsi nella serenità ritrovata. Ed anche se, specie negli ultimi giorni, si è divertita spesso ad immaginare questo momento, non poteva certo figurarsi le sorprendenti parole con cui il cerchio si è chiuso. Parole che, a ben guardare, potrebbero persino aprire nuovi orizzonti.

L'Altalena

Quanto può essere stancante vivere sempre nel timore. Lo ha sempre saputo. Eppure, fino ad oggi non ha mai avuto il coraggio di prendere davvero in mano la situazione. E non già per timore di chissà che cosa, ma semplicemente perché si è sempre illusa che i dubbi fossero come una monotona altalena, come qualcosa che va e viene ma che, soprattutto, è in grado di fermarsi da sola, non appena decidiamo di rimettere i piedi a terra. Ma oggi ha finalmente capito che così non è, che non può sperare che la Paura passi da sola, mentre lei continua a trastullarsi sull'altalena della sua quotidianità.

L'unica assente

Oggi l'ho sentita particolarmente confusa, ma per fortuna non rassegnata a lasciarsi trascinare in un baratro. Anzi, l'ho percepita molto determinata a cercare risposte a quelle domande che per troppo tempo le hanno sbarrato la strada alla gioia autentica. Animata da questa grande forza ha capito che la Tristezza è l'unica emozione che non si nascondeva sotto la Rabbia che l'ha accompagnata in questi ultimi giorni. Sì, perché è stata proprio questa la (ri)scoperta che oggi l'ha maggiormente arricchita dopo il profondo dialogo che ha avuto con quella Donna speciale che, ormai da qualche tempo, è diventata così importante (anche) per la sua crescita personale. Sì, perché è stata proprio lei a farle capire l'importanza di scoprire quale emozione stia sotto la Rabbia. E non può essere la Tristezza, perché tutto ciò che ha a che fare con lui non può c'entrare nulla con la essa e nemmeno con la Rabbia, per la verità. Infatti, l'unica certezza che ha sempr...

Tarlo scaccia tarlo?

Da troppi giorni non fa altro che ripetere quanta paura lei abbia di essere felice. Eppure è perfettamente, non serve a molto continuare a dirlo; sarebbe più utile cominciare ad agire. Invece qui avverte il rischio che il tarlo della paura sia più forte e quindi paralizzante della paura stessa. Ma il suo cuore non sa proprio decidersi. E non vale nemmeno la scusa che esso ha spesso dei tempi diversi. Solo il pensiero di ciò che si sta perdendo, a causa di questo suo atteggiamento eccessivamente prudente, dovrebbe provocarle uno scatto d'orgoglio che la catapulti in un vortice di pura gioia.

Da una discreta distanza

Sa che deve avere ancora un po' di pazienza, ma si sente già sulla buona strada. Ha solo bisogno ancora di qualche giorno per osservare da una discreta distanza i suoi stati d'animo. Ed è per questo che si è imposta Calma e sangue freddo. Che poi voglio dire, se ci pensate bene viene pure da sorridere: lei che vuole guardarlo da lontano per avere una visuale migliore sulla sua interiorità, mentre è proprio grazie a lui che sta trovando il coraggio di fissare da vicino i suoi timori più profondi.

La protesta del Bacio

L'ha capito solo ora. Ci sono tanti modi per lasciarsi amare ed è anche importante lasciare agli Altri la libertà di decidere come vogliono amarci. Ora sembra tutto chiaro, specie il sentimento che la lega a lui; ovvero: se anche non può farlo nel modo in cui lei vorrebbe, tra noi ci potrebbe comunque essere una sorta d'Amore. Quando glielo faccio notare, lei mi guarda in tralice e tira in ballo il mio Dolce Socio, ovvero il Bacio che, proprio come lei, si adombra moltissimo quando gli si fa notare che sarebbe auspicabile considerare l'Amore come un sentimento universale. Proprio al bacio, lo dite? A lui che sa trasformarsi adeguatamente ad ogni occasione?

Non trovo le parole

Per l'ennesima volta il futuro le crea molta ansia. Ma questa volta la situazione sembra essere più complicata del solito. Infatti, mentre fino a ieri le era sufficiente raccogliere le idee e trasformarle in parole per ritrovare la calma, ora questo sembra non bastarle più; ora sembra essere stata colpita dalla Paura delle parole stesse. Nonostante questo, non trova nessun altro strumento per esprimere ciò che sente. Ed è per questo motivo che preferisce pensare che anche quando come in questo momento, le sembra di non trovare le parole, sono loro che riescono a stare accanto a lei.

Lasciatemi sbagliare

- Lasciatemi sbagliare Vorrebbe dire questo a quanti le dicono ciò che dovrebbe fare. - E poi, che cosa importa a voi, se sbaglio? Lei dice che dovrebbero preoccuparsi solo se pagassero di persona i suoi errori. Ma non sarà questo il caso... E a chi ancora non comprendesse il motivo per cui per lei è così importante commettere degli errori, dico che è un modo per proiettarsi nel futuro, evitando così l'angoscia di rimanere perennemente inchiodata al presente.

A mente (non) libera

Lo sa perfettamente perché ormai da quel punto di vista si conosce davvero bene. Prima delle prove importanti ha bisogno di Calma e spensieratezza. Oggi, al contrario, non è riuscita a fare quasi nulla, se non quelle azioni che danno un ritmo obbligatorio alla sua giornata (lettura, scrittura e un po' di esercizio fisico). Per il resto, la giornata è trascorsa a provare ad immaginare quel che verrà. Forse avrebbe dovuto concedersi qualche distrazione in più, ma oggi aveva eccessivo timore di lasciare la briglia troppo sciolta.

Alzare la voce

Dovrebbe provare Rabbia, nei suoi confronti e, forse, per qualche minuto, l'ha pure sentita dentro di sé. Ha sentito di non meritarsi quel velato rimprovero, di cui lei, del resto, le ha anche chiesto perdono. Perché, in genere, non si intromette nei loro rapporti che, anzi, ha sempre giustificato molto positivi Eppure, appena ha sentito la sua voce alzarsi di un tono di troppo, non ha potuto far a meno di dirle che non si trattano le persone in quel modo. Ma che ne sa lei? Quella domanda stizzita le muore in gola, sostituita da un silenzio meditando. È vero, lei sa molto poco, di loro. Ma, in compenso, sa quanto bruciano le ferite provocate dal troppo amore donato e dal pochissimo affetto ricevuto...

Non sa ancora

Non sa ancora se potrà rispondere. In qualche modo andranno le cose, è grata e felice del fatto una carissima Amica le abbia chiesto di lui e di ciò che sta vivendo in modo così diretto. Esattamente come se le sue difficoltà non esistessero o, per meglio dire, come se non potessero incidere sulla sua Gioia. Nella sua vita, sono stati parecchi i momenti in cui la scarsa considerazione dei suoi problemi, l'ha fatta soffrire. Ma questa volta no. Così, anche se non dovesse trovare la sua felicità, sicuramente troverà un modo per raccontarle cosa sta attraversando.

Senza note a piè di pagina

Vuole usare cautela ma ha deciso di avvicinarsi a lui, per capire il suo mondo nel miglior modo possibile. È la prima volta che la vedo così determinata, nel cercare di conoscere una persona. Infatti, in tutte le altre circostanze, l'ho vista ostinarsi dentro le creazioni della sua immaginazione, senza la capsula di confrontarsi serenamente con l'universo che aveva di fronte a sé. Fin qui solo ciò che ho visto in lei; potrei aggiungere una nota a piè di pagina, per esprimere il mio punto di vista su tutta questa situazione ma, per una forma di scaramanzia, preferisco ritirarmi riflettendo per conto mio perché so che, specie nei prossimi giorni, avrà bisogno di tutta la Calma che potrò offrirle...

La bolla di sapone

In questi giorni condivide pensieri piuttosto tristi e cupi, eppure non si sente particolarmente demoralizzata. Allora, la ragione deve per forza essere un'altra. Si sente come l'acqua saponata. Essa lava via stanchezza e fatica ma, contemporaneamente, rende anche scivoloso ed inafferrabile il  Mondo circostante. Ed è esattamente così che lei si sente nei confronti della Gioia, un'emozione che vorrebbe tenere con sé con tutte le sue forze, ma che, contemporaneamente, sente scivolarle via dalle mani ogni giorno di più. Come se la sua vita fosse (rin)chiusa in una bolla di sapone.

Compromesso

Verrà un tempo in cui probabilmente anche lei se ne andrà altrove; per tanto o poco tempo non può ancora saperlo. Certo sarà un altrove piuttosto solitario, in cui dovrà imparare a stare con sé stessa; un altrove in cui gli altri fanno più che altro da contorno. Non è la prima volta che cerca di immaginare come sarà il suo futuro; ma come le capita in realtà piuttosto spesso, anche oggi il pensiero di un'esistenza vissuta altrove, si accompagna al compromesso tra i suoi desideri più profondi (ma non nascosti, perché quasi tutti li conoscono), e la consapevolezza di ciò che la Vita può realisticamente offrirle. E, come se non bastasse, oggi è impegnata a guardare tutto questo impedendo ad una riga di lacrime di annebbiare la vista.

La sua più grande illusione

Oramai l'ho capito da tempo. Vorrebbe essere lei. Eppure, per il bene che gli vuole, sta sempre molto attenta a non far trapelare il sentimento alcuno (o almeno, ci prova...). Ma oggi l'ho sorpresa ad andare decisamente oltre; ha iniziato a dare voce alla sua più grande illusione: sapere come comportarsi per renderlo felice, pur non essendo lei. E non è per nulla sicura che ciò sia un bene, anzi: infatti, se dovesse perseverare in questo suo atteggiamento, potrebbe voler gettare al vento la prudenza che l'ha caratterizzata sino a questo momento.

Nuova attesa

Vive una nuova attesa dopo giorni di dubbiosa apatia che sentiva come una fortissima colpa travestita da paura. Certo sa che non sarà facile riprendere in mano la propria vita, dopo giorni di finta libertà di cui, onestamente, non ha saputo che farsene. Ma, più si avvicina il momento del suo ritorno, più aumenta in lei la consapevolezza che ne è valsa davvero la pena perché ormai ha imparato che, contrariamente a quanto pensa il Mondo a proposito delle attese, quella di lui è totalmente priva di timori perché, anche nei momenti peggiori, lui sa sempre come regalarle un motivo di Gioia. E poco importa se ciò che le è consentito aspettarsi da lui non coincide con i suoi desideri...

Amorevole affetto

Oggi mi ha chiesto d'interpretare un ruolo un po' diverso da quello a cui sono abituata. E così mi metto in ascolto del suo cuore e vi noto un ritmo che riconosco il battito tipico del tempo in cui m'insinuavo con prepotenza quasi in ogni attimo della sua vita. Eppure lei mi assicura che questa Paura ha una tonalità molto diversa. Ha il colore di chi non vorrebbe mai veder soffrire le persone verso cui prova amorevole affetto, qualunque sia il rapporto che li lega.

Solitudine protetta

Oggi non si sente affatto bene, ma non credo che la sua vicinanza cambierebbe la realtà. O meglio, non sarebbe comunque sufficiente. Infatti, sarebbe ugualmente  costretta a vederlo in presenza d'altri; una presenza che, seppur necessaria, lei percepisce come ingombrante. Lei che avrebbe bisogno di tornare a vivere nella loro solitudine protetta dal Mondo, per ritrovare il sentimento che li ha uniti. Anche se non si chiama(va) Amore.

Sono un'incapace

Alla domanda Come stai ? oggi risponderebbe che davvero non lo sa; in alcuni momenti le sembra di stare abbastanza bene, mentre in altri sprofonda in una dolorosa incertezza. Insomma, non è proprio in grado di godersi la Gioia. Eppure dal suo sguardo capisco che lo vorrebbe tanto. E (forse) saprebbe pure come come fare. È convinta che le basterebbe tornare indietro e poter vivere alcuni momenti di solitudine con lui. Attenzione! Non ho detto ri vivere, ma stare con lui alla luce di una nuova consapevolezza: quella della sua necessità di lasciarsi andare alla Gioia.