Copenaghen, 8 giugno 2019
Copenhagen, 8 giugno 2019 Carissimo Hans Christian, non ci siamo mai incontrati, eppure oggi sento il forte desiderio di scriverti una lettera d'amore. Forse ti chiederai come si possa provare un sentimento così profondo per una persona sconosciuta. Sai, la Vita mi ha insegnato che le autentiche storie d'amore iniziano sempre con un grazie detto a colui che ci ama per averci fatto diventare persone migliori. Ed è proprio ciò che hai fatto tu scrivendo la tua fiaba più celebre: La Sirenetta . Infatti anch'io, proprio come la tua eroina letteraria, ho un corpo di donna e le gambe im imprigionate (ma non in una coda di pesce, bensì in una sedia a rotelle). Ci fu un periodo in cui arrivai ad odiarla; se superai questo momento difficile fu anche merito dello studio e della lettura di romanzi le cui protagoniste sono donne che hanno saputo trasformare la loro quotidianità, attraverso la metafora della Sirena. E così ho fatto anch'io. A questo punto, ...